{"id":1131,"date":"2020-09-29T00:16:35","date_gmt":"2020-09-28T22:16:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/?p=1131"},"modified":"2022-04-23T00:43:44","modified_gmt":"2022-04-22T22:43:44","slug":"ed-un-uomo-venne-zoppo-e-scalzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/ed-un-uomo-venne-zoppo-e-scalzo\/","title":{"rendered":"ED UN UOMO VENNE, ZOPPO E SCALZO PERCH\u00c9 QUALCUNO GRID\u00d3 TRA LE OSCURIT\u00c0 PI\u00d9 PROFONDE"},"content":{"rendered":"<p>Eccomi, in un attimo mi ritrovo in questo luogo di vecchia memoria e rivedo me, mi rivedo, immerso in quel tugurio buio, tetro, con quel odore nauseabondo, sono l\u00ec, si mi sto vedendo, mi sto osservando da un\u2019altra dimensione, e vedo me, immerso nelle tenebre, confuso, spaesato, malconcio, zoppo, cieco e riluttante alla luce, mi muovo e mi sposto a tastoni, ogni tanto inciampo, ogni tanto mi rialzo, accenno un sorriso, subito dopo mi schiaffeggio, sono vittima dei miei pensieri, solo raramente, spesso non ne posseggo, sono vittima di voci che non mi appartengono, ma che mi parlano nella testa, e mi dicono cose, mi suggeriscono, mi convincono, mi raggirano, e mi tentano senza darmi tregua.<\/p>\n\n\n\n<p>Sei pazzo mi dicono, s\u00ec sono pazzo mi rispondono, ma non lo vedi? Il tuo Dio dove \u00e8? Dove \u00e8 andato il tuo bel Dio? Il tuo Dio che tanto preghi ed ami, perch\u00e9 non ti aiuta, perch\u00e9 ti ha lasciato qui a sottostare alle nostre grinfie, abbandonato a te stesso. Guardati, guardati dentro, e guardati fuori, solo buio, buio e marciume, cosa preghi ancora? Quale speranza hai ancora? Smettila, stai perdendo tempo, un semplice accenno e sar\u00f2 io a salvarti al suo posto, ti render\u00f2 felice, ti vestir\u00f2 di colori, ti dar\u00f2 conoscenza, apprezzamento dai tuoi amici, successi nel tuo lavoro, ti render\u00f2 una persona importante se solo tu lo volessi. Voci, e ancora voci, continuamente queste stesse frasi, e continuamente una stessa risposta, sempre quella stessa risposta, come solo un robot pu\u00f2 fare, solo come solo un pazzo pu\u00f2 fare, 10 e 100 e 1000 volte sempre la stessa risposta, anche se ormai non ne conoscevo pi\u00f9 il valore, anche se ormai non ne sapessi pi\u00f9 il significato, mi aggrappavo a quella stessa risposta, senza chiedermi pi\u00f9 perch\u00e8, senza chiedermi pi\u00f9 nulla. NO! Dicevo, verr\u00e0, lui verr\u00e0, qualcuno verr\u00e0, qualcuno verr\u00e0! Mi guardo, come da un\u2019altra dimensione, guardo quel povero disgraziato, estraniandomi, come se non fossi io, come lui fosse un\u2019altra persona, lo guardo, lo osservo, lo compatisco. Ma come? L\u00ec, in mezzo al letame, senza pi\u00f9 un anima, cieco, sordo, zoppo, storpio, e nonostante tutto, continua ad avere un qualcosa dentro, che non saprei se chiamare speranza, che non saprei se chiamare fede, che non saprei se chiamare falsa illusione, eppure anche se vittima dei suoi fantasmi, delle sue bestialit\u00e0 e bruttezze pi\u00f9 orrende, circondato da demoni che continuamente lo circondano, lo scherniscono, lo deridono, gli sputano nella faccia, lo prendono a schiaffi, gli sussurrano le peggiori nefandezze, eppure rimane l\u00ec, ora \u00e8 in ginocchio, fermo ed immobile, che imperterrito continua a ripetersi quella stessa frase. UN PAZZO! Penso, uno stupido, un idiota. Ma come? Ma che fai? Svegliati stolto, ma non vedi cosa ti fanno, non vedi che sei vittima di un sortilegio? Di un incantesimo? Guarda qui gli grido, quella non \u00e8 la realt\u00e0, guarda me, guarda come sono oggi, guarda fuori da quella finestra, la verit\u00e0 \u00e8 li, l\u00ec fuori. Grido, mi dimeno, ma mi accorgo che ahim\u00e8 non pu\u00f2 ascoltarmi, non mi sente, non ci vede, non ha udito, mi azzittisco.<\/p>\n\n\n\n<p>Piove ora, un temporale, di quelli estivi, forti ma quasi piacevoli, potenti, possenti, accompagnati da quel vento quasi freddo, che ti entra nelle ossa, accompagnato da quella certa e caratteristica umidit\u00e0 che aleggia nell\u2019 aria, tutto quasi piacevole, nonostante il posto, tutto quasi bello nonostante il mio ormai non sentire. Ed intanto tutto si muove attorno a me, loro non cessano mai, in quella dimensione vedo e ricordo che non c\u2019era quiete, non ci si fermava, loro, quelli, non si fermavano.<\/p>\n\n\n\n<p>Io mi vedo li, in ginocchio, immobile, quasi ora in un\u2019altra dimensione, quasi estraniato, quasi libero per qualche secondo, mi vedo l\u00ec&#8230;anzi&#8230;sono l\u00ec, siamo ora tutt\u2019 uno, non pi\u00f9 spettatore, sono dentro di lui, sono io e lui in un unico io, perch\u00e9 \u00e8 me stesso che sono, io sono lui, lui \u00e8 me. Sono l\u00ec ora, sento quello che sento, vedo quello che non sto vedendo, ascolto quello che sto dicendo. Dio, esclamo, mio Dio, perch\u00e9 non rispondi? Perch\u00e9 non ti odo? Perch\u00e9 non mi parli? Guardami sono qui, in un posto in cui non so di essere, in cui non so chi io sia pi\u00f9,chi pi\u00f9 sia te, dimmi mio Dio, cosa vuoi da me? Quale \u00e8 la pena che ancora devo pagare? Quale \u00e8 la lezione che devo imparare? Quale \u00e8 la goduria che tu provi nel vedermi qui in questo stato, vittima di me stesso, vittima delle mie tenebre, vittima del mio essere. Questo sto pensando ora, e questo grido dentro di me, con la speranza che qualcuno mi senta da lass\u00f9, con la speranza che io mi senta da quaggi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 buio, risposte non ne arrivano, come sempre, ma che importa, \u00e8 il mio mondo ormai, \u00e8 un mondo nero, brutto e purulento, ma \u00e8 il mio mondo, e non ho altro, e quasi lo amo a volte, e quasi non posso farne a meno a volte. Attimi di lucidit\u00e0 misti ad infiniti tempi fatti di caos e violenza psico-fisica, il caos non lascia tregua, le grida non fanno pause, il marciume mi circonda sempre pi\u00f9, il buio \u00e8 sempre pi\u00f9 fitto, la disperazione \u00e8 sempre pi\u00f9 crescente&#8230;ma, come d\u2019un tratto, un tuono ed un lampo, irrompono violentemente, tanto violentemente e con tanta forza che tutto si ferma, che tutto ad un tratto tace, che tutto si blocca, persino il tempo. Cosa sta succedendo? Esclamo mentre mi alzo, cosa \u00e8 stato? Mi guardo attorno, un silenzio assordante echeggia tra le rocciose mure della caverna, un silenzio accecante mai prima sentito, mai prima ascoltato.<\/p>\n\n\n\n<p>E ad un tratto, un uomo, i piedi scalzi, il passo zoppo, l\u2019andatura stanca, le membra sanguinanti, le vesti strappate, ma lo spirito luminoso, l\u2019anima intrisa di sana sofferenza, gli occhi pieni di verit\u00e0, amore e giustizia, ad un tratto un uomo, un uomo malconcio ma luminoso mi passa davanti, si ferma, mi guarda, non dice nulla, non dico nulla, ci guardiamo, un solo e semplice sguardo, un solo e semplice pensiero&#8230;una sola e semplice risposta&#8230;SI, sono pronto, ora ho anch\u2019io un pezzettino di croce, ora so che non devo implorare pi\u00f9 nessuno perch\u00e9 mi salvi, ora so di sapere che era quella stessa croce ad avermi salvato, ora so, che \u00e8 quest\u2019uomo con la sua croce ad avermelo detto, ora so che devo seguirlo, per andare dove non so, per lavorare dove e quanto non so, per gioire e soffrire quanto e quando non so, per seguire chi e come non so, per sapere di sapere che non so, per sapere di sapere che non sapendo sapr\u00f2, sapr\u00f2 vivere, sapr\u00f2 soffrire, che sapr\u00f2 tutto questo non sapendo dove andare, sapendo che il segreto era di fare mie quelle tenebre e di amarle nonostante tutto, perch\u00e9 io non dimentichi mai quell\u2019uomo perch\u00e9 io non dimentichi mai da dove vengo, perch\u00e9 io non rinneghi il mio non essere, perch\u00e9 io ritrovi sempre il mio vero essere, perch\u00e9 io ritrovi ogni volta quel Cristo perduto, quel Cristo che non conosco, quel Cristo che potr\u00f2 conoscere e ritrovare solo seguendo un uomo che tempo fa mi guard\u00f2 mostrandomi un sangue non suo, una croce non sua, uno sguardo non suo, una sofferenza non sua.<\/p>\n\n\n\n<p>Sante Pagano<br>29 Settembre 2020<br><br><strong>Allegati:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; 24-08-20 Lacrime d\u2019amore di Maria<br><a href=\"https:\/\/www.thebongiovannifamily.it\/cronache\/cronache-dalle-arche\/cronache-dalle-arche-2020\/8664-lacrime-d-amore-di-maria.html\">https:\/\/www.thebongiovannifamily.it\/cronache\/cronache-dalle-arche\/cronache-dalle-arche-2020\/8664-lacrime-d-amore-di-maria.html<\/a>&nbsp;<br><br>&#8211; 30-03-20 L\u2019antidoto!<br><a href=\"https:\/\/www.thebongiovannifamily.it\/cronache\/cronache-dalle-arche\/cronache-dalle-arche-2020\/8415-l-antidoto.html\">https:\/\/www.thebongiovannifamily.it\/cronache\/cronache-dalle-arche\/cronache-dalle-arche-2020\/8415-l-antidoto.html<\/a>&nbsp;<br><br>&#8211; 19-02-20 La spada e la croce<br><a href=\"https:\/\/www.thebongiovannifamily.it\/cronache\/cronache-dalle-arche\/cronache-dalle-arche-2020\/8364-la-spada-e-la-croce.html\">https:\/\/www.thebongiovannifamily.it\/cronache\/cronache-dalle-arche\/cronache-dalle-arche-2020\/8364-la-spada-e-la-croce.html<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Eccomi, in un attimo mi ritrovo in questo luogo di vecchia memoria e rivedo me, mi rivedo, immerso in quel tugurio buio, tetro, con quel odore nauseabondo, sono l\u00ec, si mi sto vedendo, mi sto osservando da un\u2019altra dimensione, e vedo me, immerso nelle tenebre, confuso, spaesato, malconcio, zoppo, cieco e riluttante alla luce, mi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1465,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[68,1],"tags":[],"class_list":["post-1131","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronache","category-senza-categoria"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1131","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1131"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2844,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1131\/revisions\/2844"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}