{"id":3721,"date":"2023-11-12T21:36:15","date_gmt":"2023-11-12T20:36:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/?p=3721"},"modified":"2023-11-26T15:57:00","modified_gmt":"2023-11-26T14:57:00","slug":"ufo-le-sonde-telemetriche-extraterrestri-sorvegliano-il-pianeta-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/ufo-le-sonde-telemetriche-extraterrestri-sorvegliano-il-pianeta-terra\/","title":{"rendered":"UFO: le sonde telemetriche extraterrestri sorvegliano il pianeta terra"},"content":{"rendered":"<p>La manifestazione degli oggetti volanti prosegue incessante nei cieli del pianeta Terra. A testimoniarlo sono le foto e i filmati che li ritraggono in volo da soli o in compagnia dei classici \u201cdischi volanti\u201d. A ricoprire il ruolo di mattatore abbiamo sempre il messicano Juanito Juan, ma non meno interessanti sono i video registrati in Inghilterra da un anonimo testimone e quelli ripresi in Sardegna dai coniugi Graziano Corrias e Rossella Piano, giusto per fare degli esempi. Come le altre volte l\u2019articolo \u00e8 stato realizzato in collaborazione con Sante Pagano, che si \u00e8 rivelato un vero talento nel gestire i non certo facili software di analisi di immagini. Perci\u00f2, la seconda parte di questo lavoro presenter\u00e0 le relazioni di Sante sulle analisi alle varie foto che saranno presentate in questo articolo&#8230;Continua la lettura dell&#8217;articolo  cura di P.G. Caria&nbsp;al seguente <a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/blog\/ufo-le-sonde-telemetriche-extraterrestri-sorvegliano-il-pianeta-terra\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">LINK<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>LE ANALISI DI SANTE PAGANO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Analisi sfera<br><\/strong><em><strong>Sardegna 13.08.2022<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La prima immagine che andiamo ad analizzare \u00e8 stata ricevuta direttamente da<strong>&nbsp;Pier Giorgio Caria.&nbsp;<\/strong>Questa foto \u00e8 stata realizzata in&nbsp;<strong>Sardegna<\/strong>&nbsp;il&nbsp;<strong>13 Agosto 2022<\/strong>.<br>Secondo le nostre analisi, la foto \u00e8 risultata essere genuina e l\u2019oggetto non \u00e8 identificabile con nulla di convenzionale.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"959\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-web-ok-959x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3723\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-web-ok-959x1024.jpg 959w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-web-ok-281x300.jpg 281w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-web-ok-768x820.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-web-ok-1438x1536.jpg 1438w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-web-ok-1917x2048.jpg 1917w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-web-ok-11x12.jpg 11w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-web-ok-810x865.jpg 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-web-ok-1140x1218.jpg 1140w\" sizes=\"(max-width: 959px) 100vw, 959px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il documento in questione contiene tutti i metadati, tranne quelli relativi alla geolocalizzazione, poich\u00e9 non autorizzati dal proprietario del dispositivo. Questi riportano che la foto \u00e8 stata scattata il 13 agosto 2022 alle ore 21:09 con un \u201c<strong>iPhone 12<\/strong>\u201d, tramite la&nbsp;<strong>DOPPIA FOTOCAMERA POSTERIORE DEL DISPOSITIVO<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"561\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-webok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3724\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-webok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-webok-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-webok-768x539.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-webok-18x12.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019autrice riferisce che il documento fa parte di una&nbsp;<strong>SEQUENZA MULTIPLA DI SCATTI FOTOGRAFICI&nbsp;<\/strong>e che solo in uno di questi \u00e8 presente l\u2019oggetto in questione. Detto questo quindi, possiamo escludere che si possa trattare di un volatile, per via della forma dell\u2019oggetto, e per via del fatto che questo avrebbe mostrato segni evidenti di movimento. Inoltre, molto probabilmente, sarebbe apparso anche in almeno un altro scatto.<br>Possiamo escludere anche che si possa trattare di un moscerino, poich\u00e9 l\u2019oggetto dimostra di trovarsi all\u2019incirca alla&nbsp;<strong>STESSA DISTANZA<\/strong>&nbsp;che intercorre tra la fotocamera e&nbsp;<strong>GLI SCOGLI VISIBILI NELLA FOTO E QUINDI, DI AVERE DIMENSIONI ABBASTANZA SUPERIORI AD UN QUALSIASI INSETTO<\/strong>.<br>Questo lo si \u00e8 rilevato anche e soprattutto tramite l\u2019analisi dei&nbsp;<strong>BORDI<\/strong>, i quali risultano essere ugualmente netti e spessi rispetto alle rocce.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"333\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-IMG_5209-rilevamento-bordi-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3725\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-IMG_5209-rilevamento-bordi-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-IMG_5209-rilevamento-bordi-web-ok-300x125.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-IMG_5209-rilevamento-bordi-web-ok-768x320.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-IMG_5209-rilevamento-bordi-web-ok-18x7.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>La stessa valutazione viene confermata anche dalla&nbsp;<strong>QUANTIT\u00c0 DI LUCE ASSORBITA E RIFLESSA<\/strong>, la quale dovrebbe cambiare a seconda della distanza dell\u2019oggetto dalla luce.<br>La sfera e le rocce dimostrano di riflettere la stessa quantit\u00e0 di luce solare, mentre l\u2019oggetto sferoidale in primo piano ed in basso a sinistra ne riflette una quantit\u00e0 molto inferiore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"333\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-Riflessione-luce-oggetti-a-differente-distanza-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3726\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-Riflessione-luce-oggetti-a-differente-distanza-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-Riflessione-luce-oggetti-a-differente-distanza-web-ok-300x125.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-Riflessione-luce-oggetti-a-differente-distanza-web-ok-768x320.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-Riflessione-luce-oggetti-a-differente-distanza-web-ok-18x7.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019oggetto non identificato inoltre, seppure appare essere di colore scuro, \u00e8 molto probabilmente costituito di&nbsp;<strong>MATERIALE RIFLETTENTE<\/strong>, tanto che possiamo vedere un&nbsp;<strong>RIFLESSO<\/strong>&nbsp;sulla sua superficie che potrebbe riferirsi proprio agli scogli sottostanti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"373\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-webOK.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3727\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-webOK.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-webOK-300x140.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-webOK-768x358.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-webOK-18x8.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019oggetto in aggiunta, dimostra di essere realmente inserito nel contesto ambientale, poich\u00e9 interagisce con la luce del sole, ormai tramontato, in maniera identica a tutti gli altri punti di riferimento.<br><strong>ASSORBE E RIFLETTE<\/strong>&nbsp;inoltre, anche la stessa&nbsp;<strong>QUALIT\u00c0 E QUANTIT\u00c0 DI LUCE<\/strong>, si vede infatti, sulla parte sinistra il colore rosato del cielo al tramonto mentre la parte destra presenta un colore tra il verde e l\u2019azzurro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"575\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-webOK.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3728\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-webOK.jpg 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-webOK-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-webOK-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-webOK-18x10.jpg 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-webOK-810x455.jpg 810w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Infine, l\u2019<strong>ESAME&nbsp;ELA<\/strong>. Questo esclude differenze di livello di compressione tra i vari oggetti presenti nello scatto fotografico, confermando nuovamente la veridicit\u00e0 del documento.<br>Per raggiungere tale conclusione abbiamo eseguito&nbsp;<strong>3 DIFFERENTI TEST ELA<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"261\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7a-webok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3729\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7a-webok.jpg 600w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7a-webok-300x131.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7a-webok-18x8.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Sull\u2019<strong>originale<br><\/strong>\u00c9 ben evidenziabile che non \u00e8 presente alcuna differenza di compressione.<\/li>\n\n\n\n<li>Sull\u2019<strong>originale&nbsp;<\/strong>a cui \u00e8 stato aggiunto un oggetto discoidale creato in&nbsp;<strong>CGI&nbsp;<\/strong><em>(indicato con una freccia)<br><\/em>Qui la differenza di compressione \u00e8 molto ben visibile, infatti l\u2019oggetto in CGI appare di un bianco molto acceso.<\/li>\n\n\n\n<li>Sull\u2019<strong>originale&nbsp;<\/strong>a cui \u00e8 stato aggiunto un oggetto discoidale creato in&nbsp;<strong>CGI<\/strong>, ma con un livello di compressione simile al resto dell\u2019immagine&nbsp;<em>(indicato con una freccia).<br><\/em>Qui la differenza di compressione, seppure ad un occhio poco esperto risulti non cos\u00ec evidente, in realt\u00e0 anche se minima \u00e8 presente. Ma ci sono altri elementi che comunque possiamo rilevare, che provano il fatto che l\u2019immagine \u00e8 passata attraverso un programma di editing. Possiamo infatti notare la presenza di alcune tracce lasciate durante tale passaggio. Vengono definite \u201ctracce arcobaleno\u201d, e si tratta di particolari macchie rosse e blu (alcune sono state cerchiate in verde) presenti in alcune zone del documento.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Schiarendo l\u2019immagine, questi dettagli risultano maggiormente evidenti:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"263\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8-webok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3730\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8-webok.jpg 600w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8-webok-300x132.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8-webok-18x8.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Analisi UFO ruota con sfere<br><\/strong><em><strong>Juanito Juan, MESSICO 7.2023<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La seguente foto \u00e8 stata scattata da&nbsp;<strong>Juanito Juan<\/strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>fine luglio 2023<\/strong>. Purtroppo non siamo riusciti a recuperare la versione originale, quindi non abbiamo a disposizione i&nbsp;<strong>metadati<\/strong>&nbsp;della foto, ma eseguendo alcune&nbsp;<strong>analisi specifiche<\/strong>&nbsp;siamo riusciti ad ottenere una conclusione abbastanza attendibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Iniziamo con il dire che la foto \u00e8 davvero unica nel suo genere. In effetti, mai si era visto un oggetto con questa morfologia strutturale.<br>Trattasi infatti di un&nbsp;<strong>OGGETTO DISCOIDALE<\/strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>un foro al centro<\/strong>&nbsp;e formato internamente da&nbsp;<strong>dieci raggi intagliati<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"711\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-Web-ok-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3732\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-Web-ok-2.jpg 600w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-Web-ok-2-253x300.jpg 253w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-Web-ok-2-10x12.jpg 10w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Abbiamo ricreato l\u2019oggetto tramite computer grafica per apprezzarne meglio i dettagli.<br>Ovviamente abbiamo dovuto usare un po\u2019 d\u2019immaginazione in alcuni punti della struttura, visto che il disco \u00e8 quasi del tutto in ombra e non permette una valutazione ottimale della sua morfologia. Ecco la riproduzione eseguita grazie alla collaborazione dell\u2019amico Ramon Corrado.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"239\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2_CGI-in-3-prospettive-Web-Ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3733\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2_CGI-in-3-prospettive-Web-Ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2_CGI-in-3-prospettive-Web-Ok-300x90.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2_CGI-in-3-prospettive-Web-Ok-768x229.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2_CGI-in-3-prospettive-Web-Ok-18x5.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"815\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-Web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3734\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-Web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-Web-ok-294x300.jpg 294w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-Web-ok-768x782.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-Web-ok-12x12.jpg 12w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-Web-ok-65x65.jpg 65w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019oggetto \u00e8 accompagnato da quattro sfere e tutti sembrano essere di materiale metallico.<br>I cinque oggetti riflettono la luce del sole e dimostrano di essere di discrete dimensioni dato che il riflesso \u00e8 molto piccolo rispetto alla zona in ombra, dettaglio maggiormente accentuato nell\u2019oggetto discoidale che \u00e8 chiaramente pi\u00f9 grande rispetto alle quattro sfere.<br>Una delle sfere inoltre, ha un riflesso di colore diverso dalle altre, tendente al color rosa, dovuto probabilmente ad una particolare caratteristica strutturale del materiale di cui \u00e8 fatta.<\/p>\n\n\n\n<p>Come dicevamo, non abbiamo a disposizione i metadati della foto ma, ad una prima analisi, eseguita tramite un test&nbsp;<strong>ELA<\/strong>, non sono state riscontrate manipolazioni digitali apportate alla foto.<br>L\u2019immagine purtroppo \u00e8 di qualit\u00e0 piuttosto bassa: JPEG all\u201981%.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, solo perch\u00e9 \u00e8 di bassa qualit\u00e0 non significa che non si possa rilevare la presenza o meno di una qualche modifica apportata. L\u2019analisi del livello di errore (<strong>ELA<\/strong>) dovrebbe avere tutti gli oggetti all\u2019incirca della stessa colorazione.<br>Se qualcosa risulta bianco brillante, significa che \u00e8 stata l\u2019ultima cosa modificata, poich\u00e9 si trova a un livello di errore potenziale pi\u00f9 elevato rispetto al resto dell\u2019immagine.<br>Nulla di tutto ci\u00f2 \u00e8 stato rilevato nel test, come \u00e8 possibile vedere nelle tre immagini qui sotto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"588\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-Web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3735\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-Web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-Web-ok-300x221.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-Web-ok-768x564.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-Web-ok-16x12.jpg 16w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Normale&nbsp;<strong>test ELA<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Test ELA<\/strong>&nbsp;con immagine variata in contrasto, luminosit\u00e0 e correzione gamma per esaltare alcuni dettagli.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Test ELA<\/strong>&nbsp;ad alto parametro di errore per rilevare ed evidenziare altri tipi di dettagli.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Anche l\u2019analisi dei&nbsp;<strong>pixel<\/strong>&nbsp;conferma che gli oggetti erano realmente presenti nell\u2019ambiente al momento dello scatto, infatti risultano essere coerenti con ci\u00f2 che lI circonda. Inoltre, non si rilevano bordature troppo nette e contrastanti, e non si evidenziano artefatti dovuti a compressione d\u2019immagine.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"384\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3736\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-web-ok-300x144.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-web-ok-768x369.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-web-ok-18x9.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<strong>test dei cloni<\/strong>&nbsp;non ha rilevato significative similitudini tra le sfere. Quindi \u00e8 molto difficile che gli oggetti siano stati creati in&nbsp;<strong>CGI<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"751\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3737\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-web-ok-300x282.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-web-ok-768x721.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-web-ok-13x12.jpg 13w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Tale ipotesi \u00e8 confermata anche dalla conformazione dei&nbsp;<strong>pixel<\/strong>&nbsp;che compongono le sfere.<br>Ogni sfera ha infatti una pixellatura del tutto differente dalle altre. Dato ci\u00f2 quindi, possiamo escludere che anche il disco sia stato riprodotto tramite computer grafica, visto che le caratteristiche che lo compongono sono similari a quelle delle sfere.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3738\" width=\"630\" height=\"128\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7-web-ok-300x61.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7-web-ok-768x156.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7-web-ok-18x4.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ottima anche la coerenza della risposta degli oggetti alla luce assorbita e riflessa. Lo vediamo grazie al test spettro cromatico, seppur l\u2019assenza di punti di riferimento non permetta purtroppo una valutazione completa ed esaustiva. Il risultato \u00e8 maggiormente evidenziabile se inseriamo il disco creato tramite&nbsp;<strong>CGI<\/strong>&nbsp;(<em>indicato con una freccia<\/em>) all\u2019immagine originale. Le sfere e il disco originale, al contrario dell\u2019oggetto in&nbsp;<strong>CGI<\/strong>, assumono, soprattutto sui bordi, le stesse colorazioni dell\u2019ambiente nelle immediate vicinanze.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"1007\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3739\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8-web-ok-238x300.jpg 238w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8-web-ok-768x967.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8-web-ok-10x12.jpg 10w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 possibile notare per\u00f2, anche qui, che l\u2019oggetto \u00e8 realmente inserito nel contesto poich\u00e9 interagisce con l\u2019ambiente rilasciando informazioni attorno al suo corpo. In effetti, un oggetto inserito manualmente in un\u2019immagine non avrebbe questo tipo di pixellature, le quali sono caratteristiche di un corpo che interagisce realmente con l\u2019ambiente a s\u00e9 circostante.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"505\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/9-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3740\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/9-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/9-web-ok-300x189.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/9-web-ok-768x485.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/9-web-ok-18x12.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>In ultimo, l\u2019analisi del gradiente di luminanza. Tale strumento analizza i cambiamenti di&nbsp;<strong>luminosit\u00e0<\/strong>&nbsp;lungo gli assi x e y dell\u2019immagine. L\u2019uso classico \u00e8 quello di osservare come vengono illuminate le diverse parti dell\u2019immagine per trovare anomalie. Le parti dell\u2019immagine che si trovano ad un angolo simile (rispetto alla sorgente luminosa) e sotto la stessa illuminazione, dovrebbero avere un colore simile. Un altro parametro \u00e8 il controllo dei bordi. Bordi simili dovrebbero avere gradienti simili.<br>Se le sfumature su un bordo sono significativamente pi\u00f9 nitide rispetto al resto, \u00e8 segno che l\u2019immagine potrebbe essere stata copiata e incollata. Tale analisi aiuta a rilevare abbastanza bene anche il \u201crumore\u201d dell\u2019immagine e gli artefatti di compressione. In tali analisi non sono riscontrate delle anomalie.<br>I colori mostrati, in base all\u2019illuminazione alla quale sono esposti gli oggetti, sono del tutto simili. I bordi hanno lo stesso grado di sfumatura. Inoltre non \u00e8 stato rinvenuto alcun artefatto di compressione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/10-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3741\" width=\"630\" height=\"128\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/10-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/10-web-ok-300x61.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/10-web-ok-768x156.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/10-web-ok-18x4.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Anche l\u2019analisi della&nbsp;<strong>componente principale<\/strong>&nbsp;non ha evidenziato la presenza di artefatti di compressione. Ecco l\u2019analisi eseguita sull\u2019oggetto in originale accostata all\u2019analisi applicata su un oggetto creato digitalmente, cos\u00ec da poter osservare una delle modalit\u00e0 attraverso la quale potrebbero presentarsi degli artefatti di compressione.<br>A sinistra l\u2019analisi sul disco, al centro quella eseguita sulla sfera, e a destra l\u2019analisi sull\u2019oggetto in&nbsp;<strong>CGI<\/strong>&nbsp;con indicati gli artefatti dalle frecce.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"348\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/11-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3742\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/11-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/11-web-ok-300x131.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/11-web-ok-768x334.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/11-web-ok-18x8.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Purtroppo, vista l\u2019assenza di punti di riferimento, la scarsa qualit\u00e0 d\u2019immagine e la poca illuminazione degli oggetti, non \u00e8 stato possibile eseguire ulteriori analisi, ma da quanto analizzato possiamo tranquillamente concludere di non aver trovato alcuna traccia di manipolazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Analisi oggetto discoidale con sfere<br><\/strong><em><strong>Juanito Juan, MESSICO 29.8.2023<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Era l\u2019agosto del 2022, quando&nbsp;<strong>Pier Giorgio Caria<\/strong>&nbsp;inizi\u00f2 ad interessarsi del caso di&nbsp;<strong>Juanito Juan<\/strong>&nbsp;ed \u00e8 da allora che abbiamo iniziato a studiarlo. Nulla finora ci ha fornito prove a sfavore della genuinit\u00e0 di tale caso, seppur non eravamo riusciti ad ottenere la documentazione originale e ci siamo sempre dovuti affidare a materiale recuperato dai canali social di Juanito,&nbsp;<strong>Facebook<\/strong>&nbsp;in primis.<\/p>\n\n\n\n<p>Venire in possesso di materiale scaricato direttamente dal dispositivo di cattura infatti, significa poter avere accesso a tutta una serie di dati che aiutano a certificare l\u2019assoluta genuinit\u00e0 di un certo materiale video o fotografico. Stiamo parlando dei cosiddetti&nbsp;<strong>metadati<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco invece che oggi vi presentiamo tre foto davvero molto interessanti, ritraenti degli&nbsp;<strong>UFO<\/strong>, proprio perch\u00e9 contenenti queste preziosissime informazioni, le quali ci hanno aiutato a raggiungere un verdetto pi\u00f9 affidabile sul caso di contatto di Juanito Juan. Ebbene, anche questo processo di analisi, che vi andremo ora a presentare, ha giocato a favore della genuinit\u00e0 di tale importantissima storia di contatto tra un essere umano e civilt\u00e0 non di questa terra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-rit-web-704x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3743\" width=\"282\" height=\"410\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-rit-web-704x1024.jpg 704w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-rit-web-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-rit-web-768x1116.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-rit-web-8x12.jpg 8w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-rit-web.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Le tre foto in questione, da quanto ha affermato Juanito Juan in un post pubblicato il giorno seguente l\u2019accaduto, sarebbero state realizzate il&nbsp;<strong>29 agosto 2023<\/strong>. Queste ritraggono un&nbsp;<strong>oggetto discoidale<\/strong>&nbsp;seguito da alcune&nbsp;<strong>sfere<\/strong>. Tutti gli oggetti sono costituiti da materiale apparentemente metallico.<\/p>\n\n\n\n<p>Analizzando i\u00a0<strong>metadati<\/strong>\u00a0delle tre foto risulta confermato che gli scatti risalgono alla mattina del 29 agosto 2023, sono stati eseguiti esattamente tra le 10:48 e le 10:52, con una\u00a0<strong>fotocamera\u00a0<\/strong>\u201c<strong>Panasonic DMC-LX10<\/strong>\u201d. Questa \u00e8 una macchina fotografica che Juanito Juan aveva gi\u00e0 iniziato ad utilizzare per altri scatti fotografici e che, come ha raccontato in un apposito video, gli era stata donata da\u00a0<strong>Jaime Maussan<\/strong>\u00a0verso la fine di giugno dello stesso anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal video&nbsp;\u00e8 infatti possibile vedere&nbsp;<strong>Juanito Juan<\/strong>&nbsp;mentre utilizza e presenta proprio la videocamera in questione. Da una ricerca su internet si \u00e8 concluso che il modello \u00e8 effettivamente quello citato:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"290\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3744\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-web-ok-300x109.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-web-ok-768x278.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-web-ok-18x7.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>A continuazione la&nbsp;dicitura rinvenuta tra i metadati o EXIF delle foto di&nbsp;<strong>Juanito Juan<\/strong>&nbsp;del 29\/8\/2023:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"221\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-Web-ok-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3745\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-Web-ok-1.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-Web-ok-1-300x83.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-Web-ok-1-768x212.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-Web-ok-1-18x5.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Le foto di cui stiamo parlando, come dicevamo, sono in totale&nbsp;<strong>3&nbsp;<\/strong>e ritraggono un oggetto discoidale circondato da alcune sfere:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"379\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-web-ok-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3750\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-web-ok-3.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-web-ok-3-300x142.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-web-ok-3-768x364.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/4-web-ok-3-18x9.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"379\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-web-ok-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3751\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-web-ok-2.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-web-ok-2-300x142.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-web-ok-2-768x364.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/5-web-ok-2-18x9.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"379\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-web-ok-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3752\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-web-ok-2.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-web-ok-2-300x142.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-web-ok-2-768x364.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/6-web-ok-2-18x9.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Le foto ovviamente sono state scattate in tre diversi istanti temporali e seguono una sequenza cronologica coerente alla denominazione dei file ricevuti, la quale oltretutto, \u00e8 conforme alla denominazione che le fotocamere \u201c<strong>Panasonic<\/strong>\u201d attribuiscono in automatico agli scatti eseguiti.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Lo scatto P1000288 (<strong>1<\/strong>) \u00e8 stato eseguito alle ore 10:48:26.<\/li>\n\n\n\n<li>Lo scatto P1000289 (<strong>2<\/strong>) \u00e8 stato eseguito alle ore 10:49:59.<\/li>\n\n\n\n<li>Lo scatto P1000290 (<strong>3<\/strong>) \u00e8 stato eseguito alle ore 10:52:45.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"178\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7a-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3753\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7a-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7a-web-ok-300x67.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7a-web-ok-768x171.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/7a-web-ok-18x4.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Inoltre, non \u00e8 stato trovato nessun metadato che rilevi il passaggio delle foto attraverso un qualsiasi programma di editing come Photoshop. In conclusione quindi, l\u2019analisi dei&nbsp;<strong>metadati<\/strong>&nbsp;ci conferma la genuinit\u00e0 degli scatti fotografici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>COSA SONO I METADATI?<br><\/strong>I metadati forniscono informazioni relative al modo in cui il file \u00e8 stato generato e gestito.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste informazioni possono essere utilizzate per identificare se i documenti video o fotografici provengono direttamente da una fotocamera digitale, se sono stati elaborati da un programma di editing o alterati per trasmettere informazioni fuorvianti. I dati principali da cercare quindi, sono marca e modello della fotocamera, eventuali software utilizzati, dimensioni dell\u2019immagine, data e ora dello scatto, e geolocalizzazione se autorizzata dal proprietario del dispositivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Perci\u00f2 i metadati sono importantissimi per riuscire ad identificare come un\u2019immagine \u00e8 stata generata, elaborata e salvata l\u2019ultima volta. Eppure, potrebbe accadere che questi vengano alterati intenzionalmente nel tentativo di ingannare.<\/p>\n\n\n\n<p>Fortunatamente, gli inganni intenzionali sono molto rari. Tuttavia la modifica dei metadati richiede strumenti altamente specializzati e competenze tecniche davvero importanti e gli utenti tipici non hanno tali requisiti. Sta di fatto che le applicazioni che alterano i metadati in genere alterano anche l\u2019immagine tramite un nuovo salvataggio o una ricodifica, e questo pu\u00f2 essere facilmente rilevabile, anche se i metadati sembrano accurati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONSIDERAZIONI PRELIMINARI E MISURAZIONI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"700\" height=\"520\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8-web-ok-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3754\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8-web-ok-1.jpg 700w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8-web-ok-1-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/8-web-ok-1-16x12.jpg 16w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019oggetto, come dicevamo, \u00e8 apparentemente metallico, cos\u00ec come le sfere. Questo ha una forma discoidale ed una cupola sulla calotta superiore. Grazie ai punti di riferimento, quali gli alberi, le nuvole, il suolo, ma soprattutto l\u2019auto parcheggiata ed utilizzando un apposito programma d\u2019analisi, siamo stati capaci di stimarne il diametro, il quale si aggira sui 1,5 metri.\u00ad<\/p>\n\n\n\n<p>Anche l\u2019analisi dei bordi ha confermato che gli oggetti sono di discrete dimensioni. Quindi non \u00e8 possibile si tratti di semplici modellini lanciati in aria e poi fotografati.<\/p>\n\n\n\n<p>I bordi in effetti, risultano essere spessi e molto ben definiti, e risultano essere molto simili a quelli della chioma degli alberi sottostanti. Quindi la circonferenza delle chiome e degli oggetti misurano all\u2019incirca le stesse dimensioni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/9-web-ok-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3755\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/9-web-ok-1.jpg 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/9-web-ok-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/9-web-ok-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/9-web-ok-1-18x12.jpg 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/9-web-ok-1-810x540.jpg 810w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nell\u2019immagine che segue, grazie ad un esempio pratico che ho ricreato appositamente, possiamo vedere come si comportano i bordi in oggetti di diverse dimensioni. Abbiamo un aereo (Oggetto 1), lo stesso aereo che \u00e8 stato ridotto in dimensioni (Oggetto 3) e l\u2019astronave (Oggetto 2) ripresa dal primo scatto fotografico di Juanito Juan. Come \u00e8 possibile vedere infatti, i bordi dell\u2019Oggetto 1 risultano essere molto meno sottili e generalmente pi\u00f9 marcati rispetto a quelli dell\u2019Oggetto 2, e questo si rende ancora pi\u00f9 evidente quando l\u2019aereo viene rimpicciolito (Oggetto 3).<br>Ovviamente tale valutazione pu\u00f2 essere considerata attendibile solo se si hanno dei punti di riferimento noti o visibili a disposizione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/10-web-ok-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3756\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/10-web-ok-1.jpg 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/10-web-ok-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/10-web-ok-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/10-web-ok-1-18x10.jpg 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/10-web-ok-1-810x456.jpg 810w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Siamo stati in grado inoltre, grazie al programma appena sopra citato, di stimare anche le quote raggiunte dagli oggetti. Come \u00e8 possibile vedere nell\u2019immagine qui sotto, gli oggetti inizialmente ad un\u2019altezza molto bassa, circa 100 metri dal suolo, poi si abbassano ulteriormente raggiungendo approssimativamente i 95 metri, per rialzarsi ancora e raggiungere un\u2019altezza di circa 360 metri. Le sfere invece, seguono il disco in tutti gli spostamenti. Queste dapprima sono due, poi diventano tre e successivamente si riducono nuovamente a due.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"606\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/12-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3758\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/12-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/12-web-ok-300x227.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/12-web-ok-768x582.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/12-web-ok-16x12.jpg 16w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ecco il movimento eseguito dagli oggetti in una&nbsp;<strong>RIPRODUZIONE GRAFICA<\/strong>&nbsp;che lo rappresenta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"287\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/11-Web-ok-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3757\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/11-Web-ok-1.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/11-Web-ok-1-300x108.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/11-Web-ok-1-768x276.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/11-Web-ok-1-18x6.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nelle immagini che seguono troverete delle riproduzioni degli oggetti tramite&nbsp;<strong>CGI<\/strong>&nbsp;(<em>immagini&nbsp;generate al computer<\/em>), prodotte grazie alla preziosa collaborazione con l\u2019amico Ramon Corrado. Le abbiamo create per comprendere al meglio la morfologia degli oggetti e per avere un ulteriore riscontro dalle analisi grafiche.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"206\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/15-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3759\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/15-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/15-web-ok-300x77.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/15-web-ok-768x198.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/15-web-ok-18x5.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"206\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/16-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3760\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/16-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/16-web-ok-300x77.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/16-web-ok-768x198.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/16-web-ok-18x5.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"233\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/17-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3761\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/17-web-ok.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/17-web-ok-300x87.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/17-web-ok-768x224.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/17-web-ok-18x5.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI GRAFICHE<br><\/strong>Partendo dall\u2019esame&nbsp;<strong>ELA<\/strong>, questo non ha rilevato nessuna differenza tra i livelli di compressione contenuti nelle immagini, perci\u00f2 \u00e8 molto improbabile che queste siano state modificate in post-produzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui sotto il risultato del test applicato ad una delle tre immagini originali (<em>a sinistra<\/em>) ed accostato ad un test&nbsp;<strong>ELA<\/strong>&nbsp;applicato alla stessa immagine modificata in CGI (<em>a destra<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"337\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/13-web-ok-1024x337.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3762\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/13-web-ok-1024x337.jpg 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/13-web-ok-300x99.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/13-web-ok-768x253.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/13-web-ok-18x6.jpg 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/13-web-ok-810x266.jpg 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/13-web-ok-1140x375.jpg 1140w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/13-web-ok.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 assolutamente evidente la grossa differenza di compressione che si avrebbe in una manipolazione digitale.<br>L\u2019evidenza maggiore \u00e8 rappresentata dal bianco acceso degli alberi e dal forte colore violaceo assunto dagli oggetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche l\u2019esame dei cloni non evidenzia alcuna manipolazione grafica. Nell\u2019immagine qui sotto \u00e8 stato accostato il test sulla foto originale (a sinistra) al test sulla foto modificata tramite&nbsp;<strong>CGI<\/strong>&nbsp;(a destra). Com\u2019\u00e8 possibile vedere nell\u2019immagine originale non vengono evidenziate rilevanti somiglianze tra le due sfere. Al contrario, nell\u2019immagine modificata, il test identifica una completa somiglianza tra i due oggetti sferoidali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"351\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/14-web-ok-1024x351.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3763\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/14-web-ok-1024x351.jpg 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/14-web-ok-300x103.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/14-web-ok-768x263.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/14-web-ok-18x6.jpg 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/14-web-ok-810x278.jpg 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/14-web-ok-1140x391.jpg 1140w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/14-web-ok.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il verdetto di tale test dimostra che ogni sfera ha una sua univoca identit\u00e0 ed un proprio bagaglio informativo, proprio come ha confermato anche l\u2019esame spettro-cromatico. In effetti, \u00e8 possibile vedere che ogni sfera possiede un pacchetto di pixel differente dalle altre, e che ogni oggetto risponde diversamente alla luce assorbita e riflessa. Anche il disco dimostra di essere ben inserito nel contesto, poich\u00e9 reagisce alla luce similmente alle sfere.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti, con un oggetto creato in<strong>&nbsp;CGI,<\/strong>&nbsp;si avrebbe tutt\u2019altro risultato. Come si pu\u00f2 notare nell\u2019immagine qui sotto, le pixellature che compongono gli oggetti sono praticamente identiche. Ovviamente contengono qualche minima variazione nella tonalit\u00e0 dei colori dei pixel a dipendenza dalla distanza dal sole.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/18-web.-okjpg.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3764\" width=\"471\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/18-web.-okjpg.jpg 800w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/18-web.-okjpg-300x227.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/18-web.-okjpg-768x580.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/18-web.-okjpg-16x12.jpg 16w\" sizes=\"(max-width: 471px) 100vw, 471px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il programma per&nbsp;<strong>CGI<\/strong>&nbsp;in effetti, quando crea pi\u00f9 oggetti con le stesse caratteristiche morfologiche e strutturali, cerca semplicemente di riprodurre una diversa risposta alla luce a seconda della distanza dalla fonte luminosa, ma non fornisce pacchetti informativi personalizzati e quindi differenziati tra i vari oggetti. In pratica, \u00e8 come se il programma utilizzi sempre lo stesso \u201cstampino\u201d ogni volta che gli viene richiesto di creare una sfera metallica, e lo si pu\u00f2 dedurre, come gi\u00e0 detto, anche dall\u2019esame dei cloni sopra riportato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"340\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/19-web-ok.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3765\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/19-web-ok.jpg 500w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/19-web-ok-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/19-web-ok-18x12.jpg 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/19-web-ok-145x100.jpg 145w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>I documenti, in conclusione, sia dalle&nbsp;<strong>analisi grafiche<\/strong>, ma soprattutto dai&nbsp;<strong>metadati<\/strong>, sono risultati essere genuini e&nbsp;<strong>non sottoposti ad alcuna manipolazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora abbiamo finalmente la prova definitiva e tangibile che&nbsp;<strong>il caso di Juanito Juan \u00e8&nbsp;assolutamente reale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Sante Pagano,&nbsp;12 Novembre 2023<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized is-style-rounded\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2652\" width=\"361\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-2048x1152.jpg 2048w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-18x10.jpg 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-810x456.jpg 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-1140x641.jpg 1140w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-600x338.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 361px) 100vw, 361px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><a href=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/sostieni-i-nostri-progetti\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Sostieni-ora-1-1024x576.jpg\" alt=\"\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><em><strong>PER APPROFONDIRE:<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.thebongiovannifamily.it\/\">https:\/\/www.thebongiovannifamily.it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.piergiorgiocaria.it\/it\/\">https:\/\/www.piergiorgiocaria.it\/it\/<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La manifestazione degli oggetti volanti prosegue incessante nei cieli del pianeta Terra. A testimoniarlo sono le foto e i filmati che li ritraggono in volo da soli o in compagnia dei classici \u201cdischi volanti\u201d. A ricoprire il ruolo di mattatore abbiamo sempre il messicano Juanito Juan, ma non meno interessanti sono i video registrati in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3766,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1,70],"tags":[],"class_list":["post-3721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","category-ufo-e-e-t"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3721"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3772,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3721\/revisions\/3772"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}