{"id":4293,"date":"2024-04-23T17:42:24","date_gmt":"2024-04-23T15:42:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/?p=4293"},"modified":"2024-04-23T17:44:25","modified_gmt":"2024-04-23T15:44:25","slug":"ufo-discoidale-fotografato-da-juanito-juan-a-valle-hermoso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/ufo-discoidale-fotografato-da-juanito-juan-a-valle-hermoso\/","title":{"rendered":"Ufo discoidale fotografato da Juanito Juan a Valle Hermoso"},"content":{"rendered":"<p><em>A cura di Pier Giorgio Caria<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La mattina di gioved\u00ec 11 aprile 2024 Juanito Juan era seduto sul sedile dell\u2019autista a bordo della sua auto, si volta alla sua sinistra e, seppure abbagliato dal sole, si \u00e8 accorto della presenza in cielo di un oggetto che si stagliava vicino al disco dell\u2019astro: prende allora il suo cellulare Samsung S23 Ultra e scatta una foto. Passano circa dieci minuti e vede che il disco si trovava ancora in cielo leggermente spostato verso destra rispetto alla posizione precedente e scatta una seconda foto; dopo altri due minuti esegue un nuovo scatto, il terzo, e stavolta l\u2019oggetto volante \u00e8 sceso molto vicino al disco solare anche se si trova pi\u00f9 indietro e verso sinistra rispetto alla posizione precedente. Vediamo a seguire i tre scatti con l\u2019ingrandimento dell\u2019UFO:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/01-Tre-foto-con-ingr-web.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/01-Tre-foto-con-ingr-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13444\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/02-Ingr.-tre-dischi-web.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/02-Ingr.-tre-dischi-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13445\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nelle foto 1 e 3 vediamo che il disco riflette la luce del sole su una piccola porzione dello scafo, il che indica che l\u2019oggetto \u00e8 di&nbsp;dimensioni considerevoli, mentre nella foto 2 \u00e8 del tutto scuro in quanto in totale controluce. Si nota chiaramente anche la diversa inclinazione dell\u2019oggetto che, evidentemente, si trovava in movimento. Mettendo insieme gli ingrandimenti del disco possiamo valutare con maggiore chiarezza quanto esposto sopra, e lo vediamo nella composizione a sinistra.<\/p>\n\n\n\n<p>Le esperienze di contatto di Juan Manuel S\u00e1nchez proseguono ad un ritmo talmente serrato che \u00e8 difficile tenere il ritmo. Ritengo che negli ultimi decenni sia il caso che presenta la maggiore intensit\u00e0 e frequenza di avvistamenti di oggetti volanti di origine non umana e di relativi documenti fotografici e filmati, che puntualmente pubblica nei social e rende disponibili ai ricercatori per le opportune analisi. Tale attivit\u00e0 rappresenta, quindi, un cambiamento metodologico importante da parte delle civilt\u00e0 extraterrestri che con l\u2019intensificarsi delle loro manifestazioni \u2013 tese a generare materiale probatorio sulla loro presenza \u2013 ritengo vogliano sottolineare, da un lato un avvicinarsi del momento del grande contatto pubblico tra noi e loro, dall\u2019altro anche l\u2019aggravarsi della situazione mondiale che, con lo scontro tra Russia e forze NATO sulla pelle del popolo ucraino e il drammatico genocidio in atto a Gaza per mano israeliana, unitamente allo scontro iniziato anche con l\u2019Iran, scivola sempre pi\u00f9 velocemente nella direzione della Terza Guerra Mondiale. Esiste perci\u00f2 anche il rischio di una degenerazione verso uno scontro nucleare.<\/p>\n\n\n\n<p>Eseguendo un ingrandimento della foto 1, si vede un secondo oggetto di dimensioni minori che si trova quasi sulla verticale dell\u2019oggetto discoidale:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/03-Foto-1-con-ingr.-disco-sfera-e-partic-e-zoom-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13446\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>A seguire vediamo le analisi, eseguite da Sante Pagano, di due foto di Juanito Juan risalenti al 17 gennaio 2024 in cui appare un oggetto volante discoidale, che gi\u00e0 sono state presentate in parte nell\u2019articolo al seguente link:&nbsp;<a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/blog\/le-sfere-volanti-e-juanito-juan-una-presenza-continua-non-di-questo-mondo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/piergiorgiocaria.it\/blog\/le-sfere-volanti-e-juanito-juan-una-presenza-continua-non-di-questo-mondo\/<\/a><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/04-05-20240117_155949-mod-web.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/04-05-20240117_155949-mod-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13449\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>P.G. Caria \u2013 16 aprile 2024<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>OGGETTO DISCOIDALE CON INTAGLI<\/strong> <\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Juanito Juan &#8211; 17 Gennaio 2024<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><em>A cura di Sante Pagano<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nei documenti che seguono possiamo vedere due scatti fotografici eseguiti da Juanito Juan il 17 gennaio 2024.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/01.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/01.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13451\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><br>PREMESSA E PRIME VALUTAZIONI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Eseguendo lo zoom \u00e8 possibile vedere nel dettaglio la morfologia dell\u2019oggetto immortalato nelle due foto, le quali, secondo i metadati, sono state eseguite ad una distanza temporale di 19 secondi una dall\u2019altra.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/02.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/02.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13452\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nonostante le foto siano di buona qualit\u00e0, purtroppo l\u2019oggetto si presentava ad un\u2019altitudine particolarmente elevata e ci\u00f2 non ha permesso al dispositivo di Juanito di catturare maggiori dettagli. Inoltre, Juanito non ha utilizzato la sua Panasonic, secondo i metadati, ma un telefono cellulare il quale purtroppo ha una capacit\u00e0 di risoluzione grafica ben pi\u00f9 limitata.<br>Per tale motivo, quindi, non sar\u00e0 possibile eseguire molte analisi grafiche poich\u00e9 \u00e8 necessario si abbia una certa quantit\u00e0 di informazioni, appunto grafiche, a disposizione e qui purtroppo siamo molto al limite. Abbiamo comunque a disposizione sufficienti elementi per poter raggiungere una soddisfacente conclusione generale sulla genuinit\u00e0 di tali scatti. Mi concentrer\u00f2 perci\u00f2 sullo studio dei metadati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>ANALISI DEI METADATI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I due scatti fotografici contengono tutti i metadati e, solo in parte, quelli adibiti alla geolocalizzazione per un motivo legato alle impostazioni di privacy settate nel dispositivo.<br>I metadati non risultano aver subito manipolazioni di alcun genere e contengono tutte le informazioni necessarie per un\u2019ottimale valutazione forense.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla loro valutazione risulta che i due scatti fotografici sono stati eseguiti tramite un cellulare \u201cGalaxy S23 Ultra\u201d il 17 gennaio 2024 e rispettivamente alle ore 15:59:49 e 16:00:10. Inoltre, e tale dato non ero mai riuscito a rintracciarlo, abbiamo la conferma che le immagini sono state scattate in Messico. Vediamo infatti la dicitura \u201cMexico 334\u201d. Il numero 334, secondo le ricerche che ho effettuato, dovrebbe rappresentare il cosiddetto \u201cMobile Country Code\u201d o \u201cMCC\u201d, un codice utilizzato per identificare la regione da cui proviene il traffico di una rete mobile. In effetti il numero 334 identifica proprio il Messico: un\u2019informazione che, pur non contenendo le esatte coordinate del posto in cui \u00e8 avvenuto l\u2019evento, risulta essere un dato davvero importante.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/03.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13453\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Tutti i \u201cTime Stamp\u201d coincidono e non rilevano anomalie particolari. Riporto qui solo le evidenze delle verifiche eseguite sulla prima foto. Ricordo che, solitamente, sui documenti presentati vengono eseguite in realt\u00e0 molte pi\u00f9 analisi di quelle riportate, che per ovvie ragioni non \u00e8 possibile presentare tutte.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/04-e1713510540679.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/04-e1713510540679.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13454\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La valutazione dei markers nella componente dei cosiddetti dati \u201cStrings\u201d non rileva alcun utilizzo di software di editing o semplici processi di modifica come ridenominazione del file o manipolazione dei metadati.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/05-e1713510605725.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/05-e1713510605725.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13455\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Anche gli EXIF nel sottogruppo ICC PROFILE non rilevano la presenza di alcuna manipolazione grafica applicata. Il copyright dell\u2019ultimo software utilizzato risulta essere quello della Samsung e il \u201cProfile CMM Type\u201d non fornisce informazioni anomale. Non ho rinvenuto inoltre la presenza delle diciture \u201cDevice Manufacturer\u201d e \u201cDevice Attributes\u201d, le quali indicherebbero una qualche manipolazione eseguita sul documento.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/06.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/06.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13456\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Assenti anche le informazioni \u201cCurrent IPTC Digest\u201d, le quali sono presenti solo nei file immagine che contengono le cosiddette informazioni IPTC. Si trovano principalmente in file di immagine come immagini Camera Raw, immagini JPG o grafica vettoriale.<br>I valori trovati per il Digest IPTC corrente sono in genere hash che possono essere confrontati con altri digest ICPT per verificare se un file \u00e8 stato alterato. Questi hash vengono creati utilizzando l\u2019algoritmo MD5 che crea un valore hash a 128 bit che al giorno d\u2019oggi viene utilizzato principalmente come checksum. La creazione di questo hash viene eseguita dallo strumento EXIF.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Thumbnail Analysis<br><\/strong>Tale strumento mostra l\u2019immagine di anteprima nascosta all\u2019interno dell\u2019immagine originale, se presente. L\u2019anteprima pu\u00f2 rivelare i dettagli dell\u2019immagine originale o della fotocamera con cui \u00e8 stata scattata. E, per di pi\u00f9, questa non \u00e8 integrabile manualmente. La sua presenza e quindi la sua conformit\u00e0 all\u2019originale rappresentano un importante certificato di genuinit\u00e0 dell\u2019immagine.<br>Nei metadati delle due immagini la miniatura \u00e8 presente.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/07.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/07.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13457\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Questa \u00e8 stata confrontata con le foto originali e una loro versione ridotta alla stessa risoluzione grafica della miniatura.<\/p>\n\n\n\n<p>Riporto qui le conclusioni del secondo scatto fotografico (immagine 1) accostata alla sua versione ridotta alla stessa risoluzione della miniatura (immagine 2) e alla miniatura stessa (immagine 3). Ho evidenziato il disco volante che appunto \u00e8 presente anche nella miniatura, che certifica che l\u2019oggetto era presente durante lo scatto.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/08.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/08.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13458\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Ovviamente, dato che la miniatura \u00e8 una versione fortemente ridotta in risoluzione ci\u00f2 vale anche per il disco volante, il quale, avendo dovuto perdere alcuni dati digitali, appare logicamente sgranato. Vediamo infatti lo stesso risultato ottenuto dalla immagine originale ridotta di risoluzione (immagine 2). Ma ci\u00f2 che ci interessa, appunto, \u00e8 la presenza del disco nella miniatura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>CONCLUSIONE DELL\u2019ANALISI SUI METADATI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi dei metadati conclude che il documento \u00e8 genuino e che non \u00e8 stato sottoposto a manipolazione grafica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>ANALISI DEL PROFILO GRAFICO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>ICC Profile+<br><\/strong>Seppur il campo dedicato all\u2019ICC PROFILE abbia dato sufficienti informazioni, ho eseguito anche un\u2019analisi detta propriamente ICC PROFILE+, la quale certifica la presenza del profilo grafico originale, che questo non abbia subito modifiche e che siano assenti altri profili anomali.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/09.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/09.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13459\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Hidden pixels<br><\/strong>Il test non ha rilevato la presenza di pixel mancanti perci\u00f2 il documento, molto probabilmente, non \u00e8 passato per qualche programma di editing e non ha ricevuto processi di rielaborazione grafica.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/10.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13460\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi Istogramma<br><\/strong>Non si evidenzia la presenza di curve anomale, la distribuzione delle onde infografiche \u00e8 uniforme e sono assenti picchi eccessivamente acuti o sottili.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/11.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13461\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>ANALISI OSSERVATIVA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Oggetto impresso nei due scatti fotografici (immagine 1) risulta essere molto caratteristico e ricorda un altro oggetto fotografato sempre da Manuel Sanchez (soprannominato dagli amici Juanito Juan), il 3 agosto 2023 (immagine 2).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/12-e1713511599934.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/12-e1713511599934.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13462\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Purtroppo, come gi\u00e0 detto, la scarsa qualit\u00e0 d\u2019immagine non aiuta, ma da quel che si riesce a capire trattasi di un oggetto discoidale con dei raggi intagliati che corrono lungo la sua circonferenza. Inoltre l\u2019oggetto sembra essere molto piatto, con un bordo apparentemente squadrato, vista la netta differenza tra luce e ombra.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/13.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/13.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13463\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Il disco, tra uno scatto e l\u2019altro, si sposta e in questa nuova posizione assume una colorazione molto pi\u00f9 chiara, perch\u00e9 diversamente esposto alla luce solare.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/14.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/14.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13464\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>ANALISI OSSERVATIVA DELLA LUCE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come vediamo, il paesaggio offre un cielo con qualche nuvola ma piuttosto sereno, e con la presenza del Sole in fase calante ma ancora abbastanza alto da poter offrire una buona luminosit\u00e0 ambientale. L\u2019oggetto si espone alla fonte luminosa in due diverse angolazioni. Prima ad ore 11 circa (posizione 0) rispetto al Sole, per poi spostarsi in senso antiorario di circa 70 gradi e posizionarsi ad ore 9 circa (posizione 1), sempre rispetto al Sole. Questo seppur in realt\u00e0 l\u2019oggetto non fa altro che scendere di quota e allontanarsi rispetto al dispositivo di cattura. Ovviamente non ci \u00e8 noto che tipo di spostamento esegua per giungere a tale posizione, ossia se si sposta in linea retta o eseguendo, ad esempio, una curva.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/15.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13465\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>In effetti l\u2019oggetto, sovrapponendo i punti di riferimento ed eseguendo un confronto tra le due foto, appare pi\u00f9 piccolo proprio per via di una maggior distanza. Durante tale spostamento, quindi, l\u2019oggetto perde quota, si allontana ed inoltre varia la posizione del suo scafo, mostrando dapprima la sua parte inferiore e poi quella laterale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/16.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/16.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13466\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Durante la \u201cposizione 0\u201d vediamo come, esponendo la sua intera superficie al Sole, questa venga interamente illuminata. Valutando tale aspetto e osservando la bordatura, possiamo confermare come l\u2019oggetto sia in effetti di colore scuro ma comunque costituito da materiale riflettente. Nella \u201cposizione 1\u201d invece, l\u2019oggetto si presenta completamente in ombra, questo perch\u00e9 sta mostrando al Sole il proprio fianco, il quale in tale posizione non \u00e8 visibile allo spettatore.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/17-e1713511843396.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/17-e1713511843396.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13467\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Eppure, se l\u2019oggetto era presente durante lo scatto, dato che mostra di essere costituito da materiale riflettente, deve forzatamente dimostrare che sta effettivamente ricevendo e riflettendo luce. Questo sono riuscito a confermarlo tramite specifiche analisi grafiche sulla luce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>ANALISI GRAFICA DELLA LUCE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Principal Component<br><\/strong>Dato l\u2019orientamento rispetto al Sole assunto dall\u2019oggetto in \u201cposizione 2\u201d e avendo chiarito la natura riflettente dello stesso (seppur sia di colore particolarmente scuro e il Sole fosse abbastanza alto), come abbiamo gi\u00e0 anticipato se l\u2019oggetto fosse stato davvero presente durante lo scatto, questo avrebbe comunque ed in qualche modo ricevuto i raggi solari, anche se fosse avvenuto tramite riflessione da parte di altri componenti strutturali del corpo volante stesso. O comunque, data la presenza di intagli sulla struttura, la luce doveva in un qualche modo essere passata, seppur minimamente. Ammetto che, data la scarsissima qualit\u00e0 dell\u2019immagine, dubitavo fortemente sul fatto che potessi riuscire a rilevare tale informazione eppure, con grande stupore, posso confermare che ci\u00f2 \u00e8 stato possibile. Questo ci fa comprendere, e mi rende consapevole di quanto tali test siano effettivamente molto attendibili e altamente sensibili. Grazie ad un particolare test sulla \u201cPrincipal Component\u201d, infatti, \u00e8 possibile estremizzare le informazioni sulla luce assorbita e riflessa. Il risultato ha fornito un riscontro molto utile ed estremamente interessante, infatti l\u2019oggetto dimostra di aver ricevuto luce anche sullo scafo inferiore, anche se, appunto, questo non sia orientato verso il Sole. Tale dato sarebbe stato davvero difficile da simulare graficamente.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/18.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13468\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Non \u00e8 possibile certificare che le zone chiare siano luce riflessa sui \u201craggi\u201d metallici del disco o luce che passa attraverso gli intagli, seppur io sia maggiormente propenso a supportare quest\u2019ultima ipotesi. Comunque sia, tale risultato risulta essere davvero importante e ci offre una forte garanzia sul fatto che l\u2019oggetto era effettivamente presente durante lo scatto, vista la sua forte coerenza interattiva con la luce.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Level sweep<br><\/strong>Eseguendo inoltre un \u201clevel sweep test\u201d possiamo notare come l\u2019oggetto sia circondato da un importante alone luminoso. Anche ci\u00f2 ci offre la conferma che l\u2019oggetto era realmente presente durante lo scatto e che stava interagendo con la luce e l\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/19.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13469\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Parametro primario della principal component secondo la differenziazione di colore<br><\/strong>Tale test varia alcuni parametri cromatici andando ad agire sull\u2019istogramma per poter evidenziare la coerenza delle colorazioni assunte e della risposta alla luce ricevuta.<br>Tramite tale test si \u00e8 potuto concludere che le zone d\u2019ombra e di luce dell\u2019oggetto corrispondono a quelle assunte dall\u2019ambiente e dai punti di riferimento.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/20.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13470\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Molto probabilmente, quindi, anche secondo tale test l\u2019oggetto era presente durante gli scatti fotografici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>ANALISI GRAFICA GENERALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Test ELA<br><\/strong>Come sempre partiamo da un test ELA per escludere la presenza di pi\u00f9 livelli e quindi differenze di compressione. Dal test non si evidenziano anomalie particolari che indichino l\u2019apporto di manipolazioni grafiche.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/21-e1713512031300.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/21-e1713512031300.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13471\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Principal Component<br><\/strong>Valutando la componente principale tramite la proiezione del colore \u00e8 stato verificato quanto l\u2019oggetto si integri ed inserisca coerentemente al contesto grafico. Secondo l\u2019interpretazione di tale test si conclude che l\u2019oggetto si inserisce perfettamente nella tavola grafica, senza mostrare bordature nette o pixel anomali e\/o differenziati rispetto all\u2019ambiente che circonda l\u2019oggetto e ai punti di riferimento.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/22.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13472\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi dei pixel<br><\/strong>I pixel dell\u2019oggetto risultano essere costituiti da struttura, dimensioni e disposizione conformi a quelli del contesto grafico adiacente e distante. Non si evidenziano stacchi anomali rispetto all\u2019ambiente che lo circonda.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/23.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13473\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>CONCLUSIONE GENERALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dalle analisi, i test e le osservazioni applicate risulta che il documento \u00e8 genuino. Inoltre non sono state rilevate alterazioni grafiche apportate.<\/p>\n\n\n\n<p>Sante Pagano<br>16 aprile 2024<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ARTICOLI CORRELATI:&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/blog\/setun-shenar-e-la-fratellanza-di-adoniesis\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Setun Shenar e la fratellanza di Adoniesis<\/a>&nbsp;<\/strong>\u2013 Messaggi di Giorgio Bongiovanni<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Pier Giorgio Caria La mattina di gioved\u00ec 11 aprile 2024 Juanito Juan era seduto sul sedile dell\u2019autista a bordo della sua auto, si volta alla sua sinistra e, seppure abbagliato dal sole, si \u00e8 accorto della presenza in cielo di un oggetto che si stagliava vicino al disco dell\u2019astro: prende allora il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4297,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1,70],"tags":[],"class_list":["post-4293","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","category-ufo-e-e-t"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4293"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4293\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4300,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4293\/revisions\/4300"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}