{"id":4317,"date":"2024-09-07T21:12:32","date_gmt":"2024-09-07T19:12:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/?p=4317"},"modified":"2024-09-17T13:55:46","modified_gmt":"2024-09-17T11:55:46","slug":"i-sincronizzatori-magnetici-extraterrestri-fotografati-da-juanito-juan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/i-sincronizzatori-magnetici-extraterrestri-fotografati-da-juanito-juan\/","title":{"rendered":"I sincronizzatori magnetici extraterrestri fotografati da Juanito Juan"},"content":{"rendered":"<p>A cura di Pier Giorgio Caria<\/p>\n\n\n\n<p>Presentiamo nuove evidenze fotografiche di Juan Manuel S\u00e1nchez, che prosegue senza sosta a realizzare straordinarie immagini degli oggetti volanti extraterrestri che sorvolano i cieli al di sopra di Valle Hermoso, la cittadina messicana dello stato di Tamaulipas in cui Juanito risiede e, a seguire, le ottime analisi eseguite da Sante Pagano sul materiale che vi presento in questo articolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli esseri dello spazio, gli Angeli di biblica memoria oggi Extraterrestri, proseguono la loro incessante opera di sensibilizzazione della massa umana attraverso strumenti come Juanito Juan, a cui permettono di realizzare gli straordinari documenti che vi presentiamo. Nonostante il potere tenti di manipolare la coscienza delle masse facendoli passare come ambigue presenze che mirano a invadere e conquistare il pianeta (<a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/blog\/luis-elizondo-paladino-della-verita-sugli-ufo-o-pedina-di-un-grande-inganno-i-dubbi-sulla-narrazione-ufficiale\/\">https:\/\/piergiorgiocaria.it\/blog\/luis-elizondo-paladino-della-verita-sugli-ufo-o-pedina-di-un-grande-inganno-i-dubbi-sulla-narrazione-ufficiale\/<\/a>), le loro manifestazioni prive di qualsiasi atteggiamento aggressivo e con manifesta superiorit\u00e0 tecnico-scientifica proseguono incessanti.<\/p>\n\n\n\n<p>In un mio recente articolo ho presentato le folli affermazioni dell\u2019ex capo del programma segreto di studio sugli UFO (AATIP) Luis Elizondo, fatte in occasione dell\u2019uscita del suo libro \u201cImminent\u201d, a cui ha fatto seguito un lungo e particolareggiato comunicato dello scienziato Extraterrestre Adoniesis che ha risposto punto per punto alle infondate e palesemente illogiche affermazioni dell\u2019ex agente segreto (sempre che sia davvero un ex), ammonendo le menti demoniache che lo pilotano a stare molto attenti a quello che hanno in progetto di fare. Comunicato che vi invito a leggere e che potete trovare al seguente indirizzo:&nbsp;<a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/blog\/adoniesis-ai-potenti-della-terra-siamo-giustizia-e-amore-non-una-minaccia\/\">https:\/\/piergiorgiocaria.it\/blog\/adoniesis-ai-potenti-della-terra-siamo-giustizia-e-amore-non-una-minaccia\/<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il materiale fotografico che vi propongo \u00e8 stato realizzato da Juanito Juan tra febbraio e aprile del 2024.<br>Prossimamente vi presenteremo altre evidenze realizzate dall\u2019instancabile Juanito.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/01B-01A-20240205_105631-mod-evid-web.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/01B-01A-20240205_105631-mod-evid-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15460\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>I primi documenti che vi presento sono due foto scattate da S\u00e1nchez il 5 febbraio 2024, e mostrano una classica sfera metallica volante che inizialmente si trova sopra la cosiddetta \u201ccasa del OVNI\u201d e che successivamente si \u00e8 situata pi\u00f9 o meno sopra la casa di Juanito: evidentemente l\u2019oggetto era in movimento.<\/p>\n\n\n\n<p>I metadati delle foto ci informano che il primo scatto \u00e8 stato realizzato alle ore 10:55:13 del 5 febbraio 2024 e il secondo alle ore 10:56:31 dello stesso giorno, per cui lo scarto temporale tra i due scatti \u00e8 di un minuto e 18 secondi: praticamente sono stati realizzati consecutivamente.<\/p>\n\n\n\n<p>La sfera \u00e8 molto alta e non facilmente individuabile nelle foto, a seguire ve le presento con l\u2019ingrandimento:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/01A-01B-20240205_105513-mod-evid-web.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/01A-01B-20240205_105513-mod-evid-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15461\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Partic-1B-1A-big-web.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Partic-1B-1A-big-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15462\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Una volta di pi\u00f9 ribadisco l\u2019incredibile intensit\u00e0 delle manifestazioni extraterrestri di cui \u00e8 testimone Juanito Juan, in pochi anni ha gi\u00e0 realizzato un\u2019incredibile quantit\u00e0 di materiale soprattutto fotografico ma anche video, in cui non sono mai state trovate evidenze di manipolazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie all\u2019amicizia e alla fiducia che ci lega da quando io e alcuni dei miei collaboratori siamo stati a trovarlo a Valle Hermoso nel novembre del 2023, abbiamo potuto avere in mano numerosi originali sottoposti ad accurate analisi che hanno dimostrato, aldil\u00e0 di ogni ragionevole dubbio, la genuinit\u00e0 del materiale prodotto da Juan Manuel S\u00e1nchez.<\/p>\n\n\n\n<p>Un caso che sta facendo la storia e che potremmo, almeno per la quantit\u00e0 e la qualit\u00e0 di materiale prodotto, paragonare solo al caso dello svizzero Billy Meier. Certo epoca e contesto sono molto differenti ma, realmente, non esistono altri eguali nella storia dell\u2019ufologia moderna e, soprattutto, del contatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019intensit\u00e0 che, a mio parere, segna una fase avanzata del programma di contatto delle civilt\u00e0 extraterrestri con l\u2019umanit\u00e0 del pianeta Terra.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella composizione che vi presento di seguito possiamo apprezzare meglio lo spostamento effettuato dalla sfera volante fotografata il 5 febbraio 2024. Negli ingrandimenti si osserva con maggiore chiarezza la diversa posizione del riflesso solare sulla superficie metallica della sfera:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/03.Foto-sovrapposte-mod-evid-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15463\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>I due scatti che vi presento a seguire sono stati realizzati da Juanito il 3 marzo 2024 e presentano un oggetto che abbiamo avuto modo di conoscere gi\u00e0 in precedenza, esattamente fu fotografato da Juanito il 12 maggio del 2023.<\/p>\n\n\n\n<p>In quella occasione l\u2019oggetto emise una specie di raggio laser che scannerizz\u00f2 l\u2019attonito e impaurito Juanito. Negli ingrandimenti delle tre foto che S\u00e1nchez pubblic\u00f2 all\u2019epoca, si vede nitidamente il cambiamento di colore del punto da cui era emesso il fascio di luce:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/02-Tre-sfere-laser-web.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/02-Tre-sfere-laser-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15464\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Tra l\u2019altro, questo tipo di oggetto non ha eguali nella storia dell\u2019ufologia, non si hanno infatti, report o documenti fotografici e filmati che mostrino qualcosa di simile ma \u00e8 evidente che siamo di fronte a qualcosa di pi\u00f9 complesso (o perlomeno lo ipotizziamo) delle classiche sfere volanti di metallo o di energia, che sono conosciute sin dai tempi della Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo i due scatti risalenti al 3 marzo 2024:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/01-02-03.03.24-Ovoide-mod-web.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/01-02-03.03.24-Ovoide-mod-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15465\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La seconda foto mostra l\u2019oggetto volante accompagnato da cinque sfere. Grazie a questa presenza possiamo stimare la differenza di dimensioni tra le due tipologie di oggetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo le stesse foto con l\u2019ingrandimento degli oggetti volanti chiaramente di origine non umana:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/01-02-03.03.24-Ovoide-mod-evid-web.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/01-02-03.03.24-Ovoide-mod-evid-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15466\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>\u00c8 evidente che l\u2019oggetto in questi scatti ha una conformazione diversa rispetto a quanto visto nelle foto del 12 maggio 2023. Laddove in quelle si vede il punto di proiezione della luce, in queste vediamo una specie di apparato a quadretti che formano una croce, quasi fosse un dispositivo di protezione del dispositivo emettitore del fascio luminoso. Ovviamente \u00e8 un\u2019ipotesi, non abbiamo elementi sufficienti per affermarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ingrandimento a seguire questo dettaglio \u00e8 ancora pi\u00f9 chiaro:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Partic.-new-ovoide01-3.3.24-big-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15467\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Partic.02-ovoide-3.3.24-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15468\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Il secondo scatto mostra l\u2019ovoide volante accompagnato da ben cinque sfere ed \u00e8, apparentemente, dello stesso materiale scuro. Appare evidente che l\u2019oggetto si \u00e8 mosso e ha ruotato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ulteriore ingrandimento lo osserviamo ancora meglio:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Partic.-ovoide02b-3.3.24-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15469\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Continuiamo la carrellata di questi straordinari documenti prodotti nel 2024 da Juanito Juan e andiamo a vedere un altro scatto realizzato otto giorni dopo le foto appena viste, esattamente l\u201911 marzo 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa singola immagine vediamo nuovamente due sfere metalliche stagliarsi alte sotto un cielo pieno di nuvole grigie. Vediamo l\u2019immagine originale e l\u2019ingrandimento. Sulla destra in basso si vede chiaramente la tettoia del posto di lavoro di Juanito:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/11.03.24-2-sfere-JJuan-mod-genevid-web.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/11.03.24-2-sfere-JJuan-mod-genevid-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15470\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Rispetto alla foto dell\u201911 marzo qui le due sfere sono a quota inferiore sopra la ormai mondialmente conosciuta casetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche di questa foto allego l\u2019ingrandimento che mostra nuovamente la natura metallica delle due sfere:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Partic.-foto-2-sfere-12.03.24-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15471\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La foto a seguire \u00e8 molto simile, solo che stavolta le due sfere metalliche sono state immortalate di nuovo poco sopra la \u201ccasa del OVNI\u201d. Lo scatto porta la data del 16 marzo 2024:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/16.03.24-2-sfere-sopra-la-casa-del-ovni-genevid-web.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/16.03.24-2-sfere-sopra-la-casa-del-ovni-genevid-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15472\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Rispetto alla foto dell\u201911 marzo qui le due sfere sono a quota inferiore sopra la ormai mondialmente conosciuta casetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche di questa foto allego l\u2019ingrandimento che mostra nuovamente la natura metallica delle due sfere:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/16.03.24-2-sfere-sopra-casa-del-ovni-partic-big-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15473\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La prossima foto che allego \u00e8 stata scattata il 5 aprile 2024. Stavolta ci troviamo di fronte ad una singola sfera volante ma di dimensioni sicuramente pi\u00f9 consistenti rispetto a quelle viste sinora, a parte l\u2019oggetto ovoidale scuro.<\/p>\n\n\n\n<p>I dettagli mostrati da questa foto sono molto interessanti e verranno ulteriormente approfonditi nelle analisi di Sante Pagano che seguiranno questa mia presentazione:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/05.04.24-Foto-sfera-diurna-riflesso-mod-genevid-web.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/05.04.24-Foto-sfera-diurna-riflesso-mod-genevid-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15474\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>L\u2019oggetto volante sferico mostra chiaramente sulla sua superficie il riflesso del panorama sottostante: vi si vedono il cielo, la strada, le abitazioni e gli alberi. Tutti dettagli maggiormente apprezzabili nell\u2019ingrandimento a seguire.<\/p>\n\n\n\n<p>Un nuovo eccezionale documento prodotto da Juan Manuel S\u00e1nchez:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Partic-sfera-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15475\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Per dovere di cronaca, seppure io lo ritengo un fenomeno di pareidolia, molte persone hanno individuato nel riflesso presente sulla superficie della sfera il profilo della regina egizia Nefertiti:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Nefertiti-mod-web.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15476\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Con questa curiosit\u00e0 chiudo la presentazione di questa nuova e, non mi stanco di dirlo, eccezionale carrellata di immagini ufologiche prodotte dall\u2019instancabile Juanito. Vi lascio alle lunghe e accurate analisi eseguite da Sante Pagano che, ancora una volta dimostrano la genuinit\u00e0 del materiale realizzato dal contattista messicano. Un umile personaggio che sta scrivendo importanti pagine nella storia dell\u2019ufologia moderna e del contatto con le civilt\u00e0 cosmiche. Una nuova tappa nell\u2019ormai lunga lista di coloro che si sono resi disponibili a sacrificarsi per farsi tramite di un percorso che porter\u00e0, piaccia o meno ai potenti del mondo che osteggiano ostinatamente questa grande verit\u00e0, al pi\u00f9 grande evento dopo la manifestazione del Messia Ges\u00f9 Cristo a cui, come ben sappiamo, questi esseri sono legati e devoti. Anche questa verit\u00e0 \u00e8 ben poco recepita dal potere di questo mondo e purtroppo anche da quello religioso ma, come sempre, la realt\u00e0 si imporr\u00e0 con il peso della sua potente evidenza. A noi rimanere fedeli nell\u2019attesa che il processo raggiunga il suo inevitabile compimento.<\/p>\n\n\n\n<p>P.G. Caria<br>2 settembre 2024<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI FORENSE AVVISTAMENTO DEL 3 MARZO 2024<br>FOTOGRAFATO DA JUANITO JUAN<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Qui di seguito le analisi apportate alle due seguenti documentazioni fotografiche prodotte da Juanito Juan il 3 marzo 2024.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/01-02-foto-con-Zoom.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/01-02-foto-con-Zoom.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15074\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Trattasi di un oggetto ovoidale accompagnato da alcuni oggetti sferici pi\u00f9 piccoli, che potremmo definire oggetti \u201csatellite\u201d. L\u2019oggetto ovoidale presenta lungo tutto il suo perimetro una serie di apparenti piccoli \u201cobl\u00f2\u201d e nella zona inferiore una forma geometrica che ricorda una croce celtica all\u2019interno di un cerchio. Tutti gli oggetti sono di colore scuro e costituiti da materiale semi-riflettente e apparentemente metallico. Abbiamo l\u2019oggetto ovoidale in entrambe le foto. Nella seconda immagine, a differenza della prima, l\u2019ovoide \u00e8 accompagnato da cinque oggetti sferici disposti in formazione sulla sua verticale.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti gli oggetti sono posizionati ad una discreta altezza dal suolo e si inseriscono in un cielo particolarmente nuvoloso.<\/p>\n\n\n\n<p>La qualit\u00e0 delle foto \u00e8 significativamente buona, ossia 3000 x 4000 pixel. Gli oggetti sono particolarmente lontani dall\u2019obiettivo, e di colore scuro, quindi contengono poche informazioni, ma in quantit\u00e0 sufficiente per poter eseguire le giuste considerazioni ed analisi.<\/p>\n\n\n\n<p>Le tre foto riprendono le sfere da diverse angolazioni e sono state eseguite davanti la casa di Juanito Juan.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VALUTAZIONI NUMERICHE<\/strong><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono state eseguite delle rilevazioni delle misure di dimensioni e altezza dal suolo tramite software specifico e valutazioni osservative. \u00c8 importante sottolineare che tali misure sono approssimative e che potrebbero non riflettere con precisione assoluta le reali dimensioni o altezze degli oggetti in questione.<\/p>\n\n\n\n<p>Numero massimo di oggetti presenti contemporaneamente: 6<br>Diametro degli oggetti pi\u00f9 piccoli: 47 cm circa<br>Diametro dell\u2019oggetto pi\u00f9 grande: 2.84 metri circa<br>Altitudine massima raggiunta dagli oggetti: 40 m circa<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IMAGE FORGERY IDENTIFICATION<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019identificazione di falsificazioni di immagini (Image Forgery Identification) \u00e8 un campo dell\u2019analisi digitale e della sicurezza informatica che si occupa di rilevare e identificare le manipolazioni in immagini digitali. Con l\u2019avanzamento delle tecnologie di editing grafico, diventa sempre pi\u00f9 semplice alterare le immagini in modi che possono essere difficili da riconoscere ad occhio nudo. Queste manipolazioni possono variare da semplici modifiche, come il ritaglio o l\u2019aggiustamento di luminosit\u00e0 e contrasto, a cambiamenti pi\u00f9 sofisticati e ingannevoli, come l\u2019inserimento o la rimozione di oggetti e persone o la fusione di parti di diverse immagini.<\/p>\n\n\n\n<p>Le tecniche utilizzate per l\u2019identificazione delle falsificazioni possono essere categorizzate in due grandi gruppi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Analisi passiva: si basa sull\u2019analisi delle inconsistenze nei metadati, nelle propriet\u00e0 statistiche dell\u2019immagine, nelle tracce lasciate dai software di editing o nelle inconsistenze fisiche (ad esempio, ombre o riflessi non corrispondenti alla realt\u00e0).<\/li>\n\n\n\n<li>Analisi attiva: questo approccio contrasta con l\u2019analisi passiva, che cerca di identificare la falsificazione esaminando l\u2019immagine senza modificarla, basandosi sui metadati, sulla coerenza della luce, sulla geometria dell\u2019immagine, e altri indicatori che non richiedono l\u2019alterazione dell\u2019immagine.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI PASSIVA \u2013 VALUTAZIONE DEI METADATI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019importanza dei metadati nell\u2019analisi forense di immagini \u00e8 considerevole, poich\u00e9 questi forniscono informazioni cruciali che possono essere utilizzate per validare l\u2019autenticit\u00e0 di un\u2019immagine, identificarne l\u2019origine, tracciare la modifica delle immagini, e contribuire a stabilire una linea temporale degli eventi.<\/p>\n\n\n\n<p>Presenza metadati: le foto contengono tutti i metadati. Da questi ne deriva che le foto sono state scattate il 3 marzo 2024 alle ore 17:44:09 e alle ore 17:52:17.<\/p>\n\n\n\n<p>Formato dell\u2019immagine: JPEG<br>Difficilmente le macchine fotografiche acquisiscono in formato PNG o BMP, generalmente lo fanno in formati come JPEG, RAW o TIFF.<\/p>\n\n\n\n<p>Dimensioni delle immagini: 3000 x 4000 px<br>Le dimensioni combaciano con quelle possibilmente generate dal dispositivo di cattura.<\/p>\n\n\n\n<p>Dispositivo di cattura: Samsung Galaxy S23 Ultra.<\/p>\n\n\n\n<p>Fingerprints: presenti.<br>I \u201cfingerprints\u201d nei metadati, noti anche come impronte digitali dei dati, sono sequenze uniche di dati generate da contenuti digitali utilizzate per identificare, verificare o confrontare i contenuti stessi.<br>Matching dei fingerprints: i fingerprints combaciano con quelli solitamente generati dal modello di camera suddetto.<br>I fingerprints possono essere utilizzati per verificare che un file non sia stato modificato, compromesso o danneggiato nel tempo. Confrontando il fingerprint attuale di un file con un fingerprint precedentemente registrato, si pu\u00f2 confermare che i due matchano, indicando che il file \u00e8 rimasto inalterato.<\/p>\n\n\n\n<p>Presenza dei metadati EXIF ed in particolare dei tag \u201cMake\u201d e \u201cModel\u201d: presenti;<\/p>\n\n\n\n<p>Compatibilit\u00e0 delle date di creazione e modifica salvate nei dati EXIF con le date \u201cMAC\u201d (Modified, Access, Creation) del file system: compatibili;<\/p>\n\n\n\n<p>Numero di metadati EXIF solitamente generato dal suddetto modello di fotocamera: coincidente;<\/p>\n\n\n\n<p>Keywords sospette all\u2019interno dei metadati dell\u2019immagine: assenti;<br>Nei metadati Exif, possono essere presenti informazioni sul software utilizzato per modificare un\u2019immagine. Se nei metadati compare \u201cAdobe Photoshop\u201d o nomi di altri software di editing, ci\u00f2 pu\u00f2 indicare che l\u2019immagine \u00e8 stata modificata.<br>Indice dell\u2019avvenuta manipolazione \u00e8 rappresentato anche dalla presenza nei metadati di nomi di plugin o filtri specifici, come \u201cNik Collection\u201d, \u201cTopaz Labs\u201d, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito una parte dei metadati individuati e maggiormente rilevanti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/03-Metadati.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/03-Metadati.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15075\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi del formato JPEG<br><\/strong>Le tabelle di quantizzazione e i codici di Huffman del JPEG risultano essere compatibili con il particolare modello di fotocamera.<\/p>\n\n\n\n<p>Analisi di thumbnail e preview (o immagini secondarie) e thumbnail mismatch:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>tra i metadati sono presenti sia l\u2019immagine thumbnail che preview;<\/li>\n\n\n\n<li>il contenuto dell\u2019immagine principale combacia con quelle di entrambe le immagini secondarie (thumbnail mismatch).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/04-Miniature.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/04-Miniature.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15076\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi ICC Profile<br><\/strong>L\u2019International Color Consortium (ICC) profile \u00e8 un elemento fondamentale nell\u2019ambito dell\u2019analisi forense digitale, soprattutto quando si tratta di investigare sull\u2019autenticit\u00e0 e sull\u2019origine di immagini e documenti digitali. Un profilo ICC \u00e8 un set di dati che descrive come i colori di un\u2019immagine devono essere visualizzati o stampati, garantendo che i colori appaiano in modo consistente su dispositivi diversi, come monitor, stampanti, scanner, e fotocamere.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019analisi forense, l\u2019ICC profile pu\u00f2 fornire indizi preziosi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Origine del Dispositivo: poich\u00e9 diversi dispositivi e software tendono ad utilizzare profili ICC specifici, l\u2019analisi di questi profili pu\u00f2 aiutare a determinare il tipo di dispositivo o software utilizzato per creare o modificare un\u2019immagine.<\/li>\n\n\n\n<li>Coerenza e Autenticit\u00e0: La presenza o l\u2019assenza di un profilo ICC, cos\u00ec come le discrepanze tra il profilo ICC di un\u2019immagine e quello tipicamente associato al dispositivo di origine dichiarato, possono indicare se l\u2019immagine \u00e8 stata modificata.<\/li>\n\n\n\n<li>Tracciamento delle Modifiche: in alcune circostanze, le modifiche apportate a un\u2019immagine utilizzando software di editing possono alterare il profilo ICC originale o aggiungerne uno nuovo. L\u2019analisi dei profili pu\u00f2 quindi rivelare la cronologia delle modifiche apportate all\u2019immagine.<\/li>\n\n\n\n<li>Identificazione di Software Specifico:\u00a0diversi programmi di editing e dispositivi potrebbero lasciare \u201cfirme\u201d uniche nei profili ICC che possono essere utilizzate per identificare il software o il dispositivo specifico utilizzato per la modifica di un\u2019immagine. Questo pu\u00f2 essere particolarmente utile in casi di falsificazione o manipolazione di un documento.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019esito del test \u00e8 risultato negativo, indicando che non sono state rinvenute anomalie sospette di manipolazione apportata alle immagini.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/05-ICC-Profile.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/05-ICC-Profile.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15077\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>ANALISI ATTIVA \u2013 VALUTAZIONE DELLA COMPONENTE GRAFICA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le tecniche d\u2019analisi usate in questa sezione hanno il fine di esaminare le caratteristiche complessive della scena, piuttosto che interpretare le statistiche ricavate da alcune caratteristiche dei pixel. L\u2019idea di base di tale analisi \u00e8 che la maggior parte delle manipolazioni contengono qualche tipo di errore che non \u00e8 visibile a occhio nudo, ma pu\u00f2 essere evidenziato da un\u2019analisi opportuna. Infatti, \u00e8 praticamente impossibile cercare di falsificare un\u2019immagine facendo in modo che il modello della scena rispetti tutti i modelli fisici d\u2019illuminazione della stessa e, contemporaneamente, non presenti alcuna irregolarit\u00e0 dal punto di vista della prospettiva e delle ombre generate dagli oggetti in essa presenti; a meno che l\u2019immagine non sia stata realizzata completamente in computer grafica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Analisi per l\u2019identificazione di AI generativa<br><\/strong>I documenti, sottoposti ad un\u2019analisi tramite software specifico, non risultano essere stati generati da tool di generazione d\u2019immagine tramite Artificial Intelligence. Questo esito negativo suggerisce che i documenti presentano caratteristiche autentiche e non sono frutto di creazioni sintetiche. Tale risultato \u00e8 fondamentale per confermare l\u2019origine naturale dei documenti in questione, assicurando che le informazioni e le immagini contenute siano derivanti da fonti umane o processi non automatizzati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Test ELA<br><\/strong>Il test ELA (Error Level Analysis) \u00e8 una tecnica di analisi forense digitale utilizzata per identificare le modifiche apportate a un\u2019immagine digitale esaminando le discrepanze nei livelli di compressione JPEG.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esito del test \u00e8 risultato negativo, indicando che non sono state rinvenute anomalie sospette di manipolazione apportata alle immagini.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/06-ELA.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15078\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi dei cloni<br><\/strong>In seguito all\u2019applicazione del test dei cloni, un metodo avanzato volto a identificare anomalie nella consistenza dei pixel che possono indicare aree di clonazione, tranne delle piccole anomalie segnalate da linee rosa, le quali si rivelano essere falsi positivi, l\u2019esito generale \u00e8 risultato negativo. Questo significa che non sono state rilevate evidenze di manipolazione tramite tecniche di clonazione o copia-incolla all\u2019interno dell\u2019immagine esaminata. Tale analisi impiega algoritmi specifici per scandagliare l\u2019immagine alla ricerca di pattern ripetitivi o incongruenze che potrebbero suggerire la presenza di elementi artificialmente inseriti o modificati.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/07-Cloni.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15079\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi del gradiente di luminosit\u00e0<br><\/strong>La corrispondenza delle direzioni e delle intensit\u00e0 delle ombre e delle luci rispetto alle fonti di luce presumibili nell\u2019ambiente raffigurato offre indicazioni significative sulla manipolazione. Anomalie nelle ombre o nelle aree illuminate possono rivelare aggiunte o alterazioni post-produzione. Da tale analisi si \u00e8 evinto che esiste una buona corrispondenza in tutti i vari aspetti presi in considerazioni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/08-Foto-2-Gradiente-luminosita.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/08-Foto-2-Gradiente-luminosita.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15080\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi Level Sweep<br><\/strong>L\u2019osservazione dell\u2019oggetto riflettente e dell\u2019alone luminoso circostante, emersa durante l\u2019analisi forense dell\u2019immagine mediante l\u2019applicazione del level sweep, fornisce importanti indizi sulla natura reale dell\u2019oggetto e sulla sua effettiva presenza all\u2019interno dell\u2019ambiente catturato. Il level sweep, manipolando i livelli di luminosit\u00e0 e contrasto, consente di esaminare dettagli altrimenti non evidenti, inclusa la distribuzione della luce e l\u2019interazione dell\u2019oggetto con il suo contesto.<br>La presenza di un alone luminoso attorno all\u2019oggetto e la sua capacit\u00e0 di riflettere la luce indicano un\u2019interazione fisica con le fonti luminose presenti nell\u2019ambiente. Questo comportamento \u00e8 coerente con le propriet\u00e0 fisiche degli oggetti reali e delle loro superfici riflettenti, e suggerisce che l\u2019oggetto non \u00e8 stato aggiunto successivamente ma esisteva al momento della cattura dell\u2019immagine.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/09-Foto-2-LS-1_77.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15081\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi del riflesso<br><\/strong>L\u2019oggetto ovoide, anche se di un colore particolarmente scuro, risulta riuscire a riflettere in parte l\u2019ambiente circostante. Una sfera scura, in effetti, pur assorbendo pi\u00f9 luce rispetto a una chiara, pu\u00f2 comunque riflettere l\u2019ambiente in modo significativo se la superficie \u00e8 sufficientemente liscia e lucida e l\u2019ambiente \u00e8 abbastanza luminoso.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso specifico, la capacit\u00e0 di una sfera scura di riflettere elementi dell\u2019ambiente, come il filo ad alta tensione e il piccolo banco di nuvole visibili nella sua zona inferiore, effettivamente suggerisce una serie di fattori che confermano l\u2019interazione reale dell\u2019oggetto con il suo contesto. Questi elementi riflessi supportano l\u2019idea che l\u2019oggetto sia fisicamente presente nella scena al momento della cattura dell\u2019immagine e non sia stato inserito o modificato digitalmente in seguito. In effetti, manipolazioni o inserimenti digitali, in genere, richiederebbero un livello elevato di precisione e competenza per replicare accuratamente tali dettagli specifici dell\u2019ambiente, rendendo meno probabile la presenza di alterazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi la visibilit\u00e0 di dettagli fini, come appunto un filo ad alta tensione e un piccolo banco di nuvole nelle riflessioni indica un\u2019efficacia realistica della superficie riflettente nel catturare e riprodurre accuratamente gli oggetti circostanti, divenendo quindi un indicatore a favore della genuinit\u00e0 dell\u2019immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Come \u00e8 possibile vedere nell\u2019immagine seguente, infatti, abbiamo il cielo lungo tutta la circonferenza dell\u2019oggetto. Nella zona inferiore invece, dalle ore 5 alle ore 21, il bianco delle nuvole (evidenziato in verde) e una sagoma lunga, sottile e nera (freccia rosa) riconducibile per geometria e localizzazione ad uno dei fili ad alta tensione limitrofi, probabilmente quello indicato in foto.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/10-Foto-2-riflesso-immagine.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/10-Foto-2-riflesso-immagine.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15082\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Inoltre, dato importantissimo, ogni sfera esprime delle piccole differenze nell\u2019immagine riflessa, causate dalle differenze di angolazione rispetto alla sorgente luminosa e di localizzazione spaziale. Queste variazioni sono fondamentali per l\u2019analisi forense d\u2019immagini, poich\u00e9 offrono indizi preziosi sulla tridimensionalit\u00e0 dell\u2019oggetto e sulla sua effettiva interazione con l\u2019ambiente circostante.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/11-Riflesso-immagini-sfere-tramite-curva.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15083\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La riflessione variabile, dettata dall\u2019angolazione specifica di ogni sfera rispetto alla luce, evidenzia la diversa esposizione alla sorgente luminosa, mentre le differenze nella localizzazione spaziale rivelano come ciascuna sfera si inserisce univocamente nel contesto, rispecchiando e adattandosi alle caratteristiche fisiche dell\u2019ambiente. Questi dettagli contribuiscono significativamente a verificare l\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019immagine e a decifrare la composizione spaziale della scena rappresentata, dimostrando l\u2019importanza di un\u2019attenta osservazione delle propriet\u00e0 ottiche e geometriche nell\u2019analisi fotografica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Analisi dei pixel<br><\/strong>L\u2019analisi della coerenza dei pixel del livello grafico rispetto al contesto complessivo dell\u2019immagine \u00e8 stata condotta attraverso un esame approfondito focalizzato sulla uniformit\u00e0 della grana.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stata esaminata la texture dell\u2019immagine, prestando particolare attenzione alla distribuzione e alla consistenza del rumore digitale. In un\u2019immagine non manipolata, ci si aspetta che la grana sia omogenea e coerente attraverso i vari livelli. Discrepanze in questa uniformit\u00e0 possono indicare inserzioni o modifiche.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esito del test \u00e8 risultato negativo, indicando che non sono state rinvenute anomalie sospette di manipolazione apportata alle immagini.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Principal Component Analysis<br><\/strong>La Principal Component Analysis (PCA) \u00e8 una tecnica statistica potente utilizzata per ridurre la dimensionalit\u00e0 dei dati mantenendo la maggior parte delle informazioni originali. Nelle immagini qui in esame, sottoposte a tale processo, non sono state rilevate anomalie o pattern inconsueti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/12-Foto-2-Pixel.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/12-Foto-2-Pixel.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15084\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi dei bordi<br><\/strong>L\u2019analisi dei bordi si \u00e8 concentrata sulla valutazione delle discontinuit\u00e0 e delle irregolarit\u00e0 lungo le transizioni tra diversi elementi dell\u2019immagine. Attraverso l\u2019impiego di algoritmi avanzati di rilevamento dei bordi e di analisi di contrasto, \u00e8 stato possibile esaminare in dettaglio la nitidezza, la coerenza e la naturalit\u00e0 dei contorni all\u2019interno dell\u2019immagine.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/13-Bordi-in-Filtro-Sobel-3-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15085\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La nitidezza dei bordi \u00e8 stata analizzata per identificare aree di transizione insolitamente nette o sfocate che potrebbero indicare un intervento di post-produzione. In un\u2019immagine non manipolata, ci si aspetta che la nitidezza dei bordi sia coerente con la profondit\u00e0 di campo e le condizioni di illuminazione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019integrit\u00e0 e la coerenza dei bordi invece, sono state esaminate per rilevare discontinuit\u00e0 o anomalie. Variazioni inattese nella forma, nel colore o nella luminosit\u00e0 lungo i bordi possono essere indicative di manipolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine \u00e8 stata valutata la naturalit\u00e0 dei contorni, con il fine di osservare se i bordi degli oggetti sembrano artificialmente inseriti o se presentano caratteristiche coerenti con l\u2019ambiente circostante dell\u2019immagine. La presenza di \u201chalos\u201d o artefatti digitali intorno agli oggetti pu\u00f2 suggerire un intervento di editing.<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, i risultati dell\u2019analisi dei bordi non hanno rivelato anomalie significative. I bordi tra differenti aree dell\u2019immagine mostrano una transizione coerente e attesa, priva di segni evidenti di manipolazione digitale come tagli netti, sfocature artificiose o inserzioni incoerenti. Questa uniformit\u00e0 suggerisce che l\u2019immagine mantiene un alto grado di coerenza interna, indicativo di un\u2019assenza di alterazioni post-produzione volte a modificare, inserire o rimuovere elementi dall\u2019immagine originale.<\/p>\n\n\n\n<p>I bordi, inoltre, sono ben definiti e poco spessi, ci\u00f2 conferma le dimensioni prima stimate, ossia attorno ai 100 cm di diametro.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti in fotografia e analisi d\u2019immagine, la presenza di bordi sottili e ben definiti pu\u00f2 indicare che un oggetto si trova all\u2019interno di una profondit\u00e0 di campo ottimale e ben a fuoco, suggerendo che l\u2019oggetto potrebbe essere grande o in primo piano, poich\u00e9 dettagli fini e definiti tendono a essere pi\u00f9 visibili in oggetti di dimensioni maggiori o pi\u00f9 vicini alla lente. Al contrario, bordi spessi e meno definiti possono risultare da una minore profondit\u00e0 di campo o da una focalizzazione non ottimale, caratteristiche che spesso si correlano a oggetti pi\u00f9 piccoli o situati a una distanza maggiore dalla camera, dove la capacit\u00e0 della lente di catturare dettagli precisi diminuisce, lasciando l\u2019oggetto leggermente sfocato o meno distintamente delineato rispetto al suo sfondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per determinare ancora meglio se un oggetto \u00e8 effettivamente di grandi dimensioni, \u00e8 essenziale procedere con un\u2019analisi comparativa, valutandolo rispetto ad altri oggetti presenti nell\u2019ambiente. Questo approccio sfrutta elementi di riferimento noti per stabilire una scala di proporzione, consentendo di interpretare le dimensioni relative dell\u2019oggetto in questione. Attraverso la comparazione con oggetti di dimensioni conosciute o standard nell\u2019ambiente come auto, edifici o elementi naturali, si pu\u00f2 dedurre la grandezza effettiva dell\u2019oggetto, superando le limitazioni intrinseche della percezione visiva causate da fattori come prospettiva, posizionamento, e tecniche fotografiche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Analisi della curva cromatica<br><\/strong>L\u2019analisi delle curve tramite la loro alterazione \u00e8 una tecnica cruciale nell\u2019ambito dell\u2019analisi forense d\u2019immagini, che aiuta a comprendere l\u2019interazione tra un oggetto e il suo ambiente e a confermare la sua presenza fisica. Questo metodo si basa sulla manipolazione delle curve di luminosit\u00e0 e contrasto per rivelare dettagli nascosti e valutare come la luce incide e si riflette sull\u2019oggetto, nonch\u00e9 come quest\u2019ultimo si inserisce nel contesto circostante. Con tale analisi, quindi, si possono evidenziare le inconsistenze che indicano potenziali manipolazioni grafiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019analisi condotta l\u2019oggetto dimostra di essere reale e ben inserito nell\u2019ambiente. Le tonalit\u00e0 e le sfumature di colore rivelate attraverso la manipolazione delle curve cromatiche, infatti, si allineano armoniosamente con quelle dell\u2019ambiente, dimostrando che l\u2019oggetto riflette e assorbe la luce in modo coerente con le sorgenti luminose e gli altri elementi presenti nella scena. Questa coerenza cromatica \u00e8 un indicatore chiave dell\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019oggetto, poich\u00e9 suggerisce una naturale interazione con le condizioni di illuminazione e con i materiali circostanti, confermando non solo la sua presenza fisica ma anche la sua inserzione armonica all\u2019interno dell\u2019ecosistema visivo dell\u2019immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi della curva cromatica, applicata alle varie sfere presenti nell\u2019immagine, ha identificato anche una diversificazione significativa nella loro composizione dei pixel, elemento che si rivela essere una prova importante di autenticit\u00e0.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/14-Foto-2-CURVE.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/14-Foto-2-CURVE.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15086\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Questa variazione nei dettagli a livello dei pixel suggerisce che ciascuna delle sfere riflette in modo univoco le condizioni di luce e l\u2019ambiente circostante, in conformit\u00e0 con le loro posizioni spaziali e angolazioni rispetto alla fonte luminosa. La presenza di tali differenziazioni era stata confermata precedentemente anche dal test dei cloni. Tutto ci\u00f2 quindi sottolinea e conferma nuovamente che non sono avvenute delle replicazioni attraverso tecniche di clonazione digitale, le quali tipicamente producono pattern ripetitivi o uniformit\u00e0 eccessiva, ma piuttosto abbiamo elementi distinti e autentici all\u2019interno della composizione dell\u2019immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti questi risultati rafforzano la veridicit\u00e0 dell\u2019immagine, confermando che l\u2019interazione tra gli oggetti e l\u2019ambiente \u00e8 stata catturata fedelmente, senza manipolazioni artificiali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONSIDERAZIONI GENERALI CONCLUSIVE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, dopo un\u2019attenta esaminazione delle caratteristiche visive e tecniche dell\u2019immagine, non sono emerse prove di manipolazioni digitali o di alterazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo risultato non solo fornisce una valutazione tecnica dell\u2019integrit\u00e0 dell\u2019immagine in questione ma contribuisce anche alla valutazione complessiva della sua affidabilit\u00e0 come elemento di prova o fonte di informazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI FORENSE AVVISTAMENTO DEL 5 FEBBRAIO 2024<br><\/strong><strong>FOTOGRAFATO DA JUANITO JUAN<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Qui di seguito le analisi apportate alle due seguenti documentazioni fotografiche prodotte da Juanito Juan il 5 febbraio 2024.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/01.-e-02-con-zoom.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/01.-e-02-con-zoom.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15087\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/03-Foto-sovrapposte.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/03-Foto-sovrapposte.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15088\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Trattasi di un oggetto sferico di colore chiaro, costituito da materiale semi-riflettente e apparentemente metallico. I due scatti sono stati eseguiti di fronte la casa di Juanito Juan e riprendono l\u2019oggetto da due diverse angolature mentre si allontana in direzione ore 3 rispetto alla posizione assunta nella prima foto. Possiamo capirlo unendo le immagini tramite la sovrapposizione dei punti di riferimento in comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo che l\u2019oggetto \u00e8 posizionato ad una discreta altezza dal suolo e si inserisce in un cielo completamente terso con il sole ancora molto alto.<\/p>\n\n\n\n<p>La qualit\u00e0 delle foto, con una risoluzione di 3000 x 4000 pixel, \u00e8 significativamente buona, offrendo una base solida per l\u2019analisi dettagliata degli oggetti in esse contenuti. Nonostante gli oggetti siano particolarmente lontani dall\u2019obiettivo e poco riflettenti, caratteristiche che tipicamente limitano la quantit\u00e0 di informazioni visive disponibili, la risoluzione elevata assicura che sia comunque presente una quantit\u00e0 di dati sufficiente per condurre le analisi necessarie. Questa combinazione di alta risoluzione e informazioni visive, sebbene ridotte, permette di eseguire valutazioni accurate riguardo l\u2019autenticit\u00e0, l\u2019integrazione ambientale e altre caratteristiche cruciali dell\u2019oggetto, garantendo l\u2019efficacia del processo di analisi forense.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VALUTAZIONI NUMERICHE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono state eseguite delle rilevazioni delle misure di dimensioni e altezza dal suolo tramite software specifico e valutazioni osservative. \u00c8 importante sottolineare che tali misure sono approssimative e che potrebbero non riflettere con precisione assoluta le reali dimensioni o altezze degli oggetti in questione.<\/p>\n\n\n\n<p>Numero massimo di oggetti presenti contemporaneamente: 1<br>Diametro dell\u2019oggetto: 44 cm circa<br>Altitudine massima raggiunta dall\u2019oggetto: 57 m circa<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI PASSIVA \u2013 VALUTAZIONE DEI METADATI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Presenza metadati: le foto contengono tutti i metadati. Da questi ne deriva che le foto sono state scattate il 5 febbraio 2024 e rispettivamente alle ore 10:55:13 e alle 10:56:31.<\/p>\n\n\n\n<p>Formato dell\u2019immagine: JPEG.<br>Difficilmente le macchine fotografiche acquisiscono in formato PNG o BMP, generalmente lo fanno in formati come JPEG, RAW o TIFF.<\/p>\n\n\n\n<p>Dimensioni delle immagini: 3000 x 4000 px.<br>Le dimensioni combaciano con quelle possibilmente generate dal dispositivo di cattura.<\/p>\n\n\n\n<p>Dispositivo di cattura: Samsung Galaxy S23 Ultra.<\/p>\n\n\n\n<p>Fingerprints: presenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Matching dei fingerprints: i fingerprints combaciano con quelli solitamente generati dal modello di camera suddetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Presenza dei metadati EXIF ed in particolare dei tag \u201cMake\u201d e \u201cModel\u201d: presenti.<br>Questi dettagli possono essere sintomo di autenticit\u00e0 in quanto suggeriscono che l\u2019immagine \u00e8 stata effettivamente prodotta da una fotocamera specifica e non \u00e8 stata generata o modificata significativamente tramite software di elaborazione immagini o tecnologie di intelligenza artificiale, che spesso non includono tali metadati specifici o li alterano.<\/p>\n\n\n\n<p>Compatibilit\u00e0 delle date di creazione e modifica salvate nei dati EXIF con le date \u201cMAC\u201d (Modified, Access, Creation) del file system: compatibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Numero di metadati EXIF solitamente generato dal suddetto modello di fotocamera: coincidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Keywords sospette all\u2019interno dei metadati dell\u2019immagine: assenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito una parte dei metadati individuati e maggiormente rilevanti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/04.Metadati.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/04.Metadati.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15089\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi del formato JPEG<br><\/strong>Le tabelle di quantizzazione e i codici di Huffman del JPEG risultano essere compatibili con il particolare modello di fotocamera.<\/p>\n\n\n\n<p>Analisi di thumbnail e preview (o immagini secondarie) e thumbnail mismatch:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>tra i metadati sono presenti sia l\u2019immagine thumbnail che preview;<\/li>\n\n\n\n<li>il contenuto dell\u2019immagine principale combacia con quelle di entrambe le immagini secondarie (thumbnail mismatch).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/05.Miniature.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/05.Miniature.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15090\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi ICC Profile<br><\/strong>L\u2019esito del test \u00e8 risultato negativo, indicando che non sono state rinvenute anomalie sospette di manipolazione apportata alle immagini.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI ATTIVA \u2013 VALUTAZIONE DELLA COMPONENTE GRAFICA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Analisi per l\u2019identificazione di AI generativa<br><\/strong>I documenti, sottoposti ad un\u2019analisi tramite software specifico, non risultano essere stati generati da tool di generazione d\u2019immagine tramite Artificial Intelligence.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Test ELA<br><\/strong>L\u2019esito del test \u00e8 risultato negativo, indicando che non sono state rinvenute anomalie sospette di manipolazione apportata alle immagini.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/06.ELA_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15091\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi del gradiente di luminosit\u00e0<br><\/strong>Non sono state rilevate anomalie o inconsistenze significative nella distribuzione della luce all\u2019interno dell\u2019immagine che potrebbero suggerire manipolazioni o alterazioni artificiali. La variazione di luminosit\u00e0 attraverso l\u2019immagine appare naturale e coerente con le condizioni di illuminazione attese, supportando l\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019immagine e indicando che gli oggetti e gli scenari rappresentati interagiscono con la luce in modo che rispecchia un ambiente reale, senza evidenze di interventi post-produzione che alterino significativamente il modo in cui la luce incide sulla scena.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/07.Gradiente-lum_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15094\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi Level Sweep<br><\/strong>Dopo aver regolato i livelli di luminosit\u00e0 e contrasto per esplorare le informazioni nascoste nelle aree pi\u00f9 chiare e pi\u00f9 scure dell\u2019immagine, non sono state rilevate anomalie evidenti che potrebbero suggerire manipolazioni o alterazioni digitali.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/08.Sweep-0.41-21-luce-rimbalza-su-oggetto-quindi-interagisce-ata-ricevendo-informazione-reale.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15095\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi PCA<br><\/strong>Nell\u2019analisi della componente principale la sfumatura dei bordi dell\u2019oggetto, che si fonde armoniosamente con l\u2019ambiente circostante, e l\u2019assenza di una bordatura netta, tipica delle operazioni di copia e incolla dovute a differenze di compressione, fungono da indicatori di autenticit\u00e0 dell\u2019immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>In aggiunta, durante l\u2019analisi della componente principale sul livello cromatico si osserva che la sfera riflette alcune pixellature di color rosa, stessa cromia emessa dalla luce solare. Questo dettaglio evidenzia una coerenza grafica e un\u2019interazione visiva tra gli elementi dell\u2019immagine, confermando ulteriormente la sua autenticit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Analisi dei pixel<br><\/strong>L\u2019analisi dei pixel rivela una grana omogenea e coerente all\u2019interno dell\u2019immagine offrendo un ulteriore indicatore positivo di autenticit\u00e0. In effetti la distribuzione e la texture dei pixel attraverso l\u2019immagine non presentano variazioni insolite o irregolarit\u00e0 che potrebbero suggerire manipolazioni digitali, come l\u2019inserimento, la rimozione o la modifica di elementi specifici. La presenza di una grana uniforme, inoltre, suggerisce che l\u2019intera immagine \u00e8 stata esposta in modo consistente alle condizioni di illuminazione al momento dello scatto.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/09.Pixel-foto-1e2.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/09.Pixel-foto-1e2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15096\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi della curva cromatica<br><\/strong>Non sono state rilevate anomalie significative nella distribuzione e nella coerenza dei colori all\u2019interno dell\u2019immagine. I colori nell\u2019immagine riflettono fedelmente la scena originale, con una transizione e una variazione delle componenti cromatiche naturali che sono consistenti con le condizioni di illuminazione al momento dello scatto e con le caratteristiche fisiche degli oggetti fotografati.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/10.CURVE-foto-1.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/10.CURVE-foto-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15097\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>CONSIDERAZIONI GENERALI CONCLUSIVE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, dopo un attento esame delle caratteristiche visive e tecniche dell\u2019immagine, non sono emerse prove di manipolazioni digitali o di alterazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo risultato non solo fornisce una valutazione tecnica dell\u2019integrit\u00e0 dell\u2019immagine in questione ma contribuisce anche alla valutazione complessiva della sua affidabilit\u00e0 come elemento di prova o fonte di informazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI FORENSE AVVISTAMENTO DEL 11 MARZO 2024<br>FOTOGRAFATO DA JUANITO JUAN<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Qui di seguito le analisi apportate alla seguente documentazione fotografica prodotta da Juanito Juan il 11 marzo 2024.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/01.Zoom_.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/01.Zoom_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15098\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Trattasi di due oggetti sferici di colore argento, costituiti da materiale riflettente e apparentemente metallici.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scatto \u00e8 stato eseguito di fronte la casa di Juanito Juan e riprende gli oggetti posizionati ad una discreta altezza dal suolo e si inseriscono in un cielo particolarmente nuvoloso.<\/p>\n\n\n\n<p>La foto \u00e8 di alta qualit\u00e0 con una risoluzione di 3000 x 4000 pixel e fornisce un\u2019eccellente base di partenza per l\u2019analisi forense, grazie alle potenziali capacit\u00e0 di catturare dettagli fini e sfumature. Tuttavia, gli oggetti ritratti sono molto alti e ci\u00f2 potrebbe limitare la quantit\u00e0 di informazioni dettagliate disponibili per ogni oggetto, influenzando il tipo e la profondit\u00e0 dell\u2019analisi che pu\u00f2 essere condotta. Seppure quindi le due sfere potrebbero non offrire dettagli granulari a causa della loro scala nell\u2019immagine, l\u2019analisi dei pattern, delle texture e della consistenza complessiva potr\u00e0 comunque fornire informazioni utili.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VALUTAZIONI NUMERICHE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono state eseguite delle rilevazioni delle misure di dimensioni e altezza dal suolo tramite software specifico e valutazioni osservative. \u00c8 importante sottolineare che tali misure sono approssimative e che potrebbero non riflettere con precisione assoluta le reali dimensioni o altezze degli oggetti in questione.<\/p>\n\n\n\n<p>Numero massimo di oggetti presenti contemporaneamente: 2<br>Diametro degli oggetti: 40 cm circa<br>Altitudine massima raggiunta dagli oggetti: 68 m circa<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI PASSIVA \u2013 VALUTAZIONE DEI METADATI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Presenza metadati: la foto contiene tutti i metadati. Da questi ne deriva che la foto \u00e9 stata scattata l\u201911 marzo 2024 alle ore 17:45:17.<\/p>\n\n\n\n<p>Formato dell\u2019immagine: JPEG.<br>Difficilmente le macchine fotografiche acquisiscono in formato PNG o BMP, generalmente lo fanno in formati come JPEG, RAW o TIFF.<\/p>\n\n\n\n<p>Dimensioni delle immagini: 3000 x 4000 px.<br>Le dimensioni combaciano con quelle possibilmente generate dal dispositivo di cattura.<\/p>\n\n\n\n<p>Dispositivo di cattura: Samsung Galaxy S23 Ultra.<\/p>\n\n\n\n<p>Fingerprints: presenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Matching dei fingerprints: i fingerprints combaciano con quelli solitamente generati dal modello di camera suddetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Presenza dei metadati EXIF ed in particolare dei tag \u201cMake\u201d e \u201cModel\u201d: presenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Compatibilit\u00e0 delle date di creazione e modifica salvate nei dati EXIF con le date \u201cMAC\u201d (Modified, Access, Creation) del file system: compatibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Numero di metadati EXIF solitamente generato dal suddetto modello di fotocamera: coincidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Keywords sospette all\u2019interno dei metadati dell\u2019immagine: assenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito una parte dei metadati individuati e maggiormente rilevanti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/02.Metadati.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/02.Metadati.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15099\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi del formato JPEG<br><\/strong>Le tabelle di quantizzazione e i codici di Huffman del JPEG risultano essere compatibili con il particolare modello di fotocamera.<\/p>\n\n\n\n<p>Analisi di thumbnail e preview (o immagini secondarie) e thumbnail mismatch:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>tra i metadati sono presenti sia l\u2019immagine thumbnail che preview;<\/li>\n\n\n\n<li>il contenuto dell\u2019immagine principale combacia con quelle di entrambe le immagini secondarie (thumbnail mismatch).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Analisi ICC Profile<br><\/strong>L\u2019esito del test \u00e8 risultato negativo, indicando che non sono state rinvenute anomalie sospette di manipolazione apportata alle immagini.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Analisi per l\u2019identificazione di AI generativa<br><\/strong>Il documento, sottoposto ad un\u2019analisi tramite software specifico, non risulta essere stato generato da tool di generazione d\u2019immagine tramite Artificial Intelligence.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI ATTIVA \u2013 VALUTAZIONE DELLA COMPONENTE GRAFICA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Test ELA<br><\/strong>L\u2019esito del test \u00e8 risultato negativo, indicando che non sono state rinvenute anomalie sospette di manipolazione apportata alle immagini.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/03.ELA_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15100\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi del gradiente di luminosit\u00e0 e analisi Level Sweep<br><\/strong>L\u2019analisi del gradiente di luminosit\u00e0 e il Level Sweep hanno fornito un risultato negativo perch\u00e9 non sono state identificate anomalie significative o inconsistenze nella distribuzione della luce o nei livelli di contrasto che potrebbero indicare manipolazioni o alterazioni dell\u2019immagine. Questo significa che le variazioni di luminosit\u00e0 attraverso l\u2019immagine appaiono naturali e coerenti con le condizioni di illuminazione attese, e che i livelli di contrasto non mostrano segni di essere stati artificialmente modificati per nascondere o enfatizzare dettagli specifici.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019immagine mantiene la sua integrit\u00e0 originale, con tutti gli elementi presenti che appaiono essere parte della scena al momento della cattura. Questo rinforza l\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019immagine come rappresentazione accurata della realt\u00e0 fotografata.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/04.Level-Sweep.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15101\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi dei pixel<br><\/strong>L\u2019analisi dei pixel rivela una grana omogenea e coerente all\u2019interno dell\u2019immagine offrendo un ulteriore indicatore positivo di autenticit\u00e0.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/05.Pixel_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15102\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi della curva cromatica<br><\/strong>Non sono state rilevate anomalie significative nella distribuzione e nella coerenza dei colori all\u2019interno dell\u2019immagine. I colori nell\u2019immagine riflettono fedelmente la scena originale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/06.Curva_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15103\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi con filtro CLAHE<br><\/strong>Nell\u2019analisi forense specificamente rivolta al rilevamento di immagini manipolate, il filtro CLAHE (Contrast Limited Adaptive Histogram Equalization) pu\u00f2 svolgere un ruolo cruciale. Questo approccio di elaborazione dell\u2019immagine, che aumenta il contrasto locale senza amplificare eccessivamente il rumore, pu\u00f2 essere estremamente utile per evidenziare anomalie sottili che indicano una manipolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>CLAHE pu\u00f2 rendere pi\u00f9 evidenti le discontinuit\u00e0 o le incongruenze nei bordi, nelle texture e nei pattern di colori che possono indicare aree manipolate. Questo \u00e8 particolarmente utile per identificare alterazioni sottili difficilmente rilevabili ad occhio nudo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/07.filtro-CLAHE-1.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/07.filtro-CLAHE-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15104\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La manipolazione di immagini, come l\u2019inserzione o la rimozione di elementi, pu\u00f2 lasciare tracce sotto forma di variazioni di contrasto. CLAHE aiuta a evidenziare queste differenze, rendendo le alterazioni pi\u00f9 facili da identificare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONSIDERAZIONI GENERALI CONCLUSIVE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, dopo un\u2019attenta esaminazione delle caratteristiche visive e tecniche dell\u2019immagine, non sono emerse prove di manipolazioni digitali o di alterazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo risultato non solo fornisce una valutazione tecnica dell\u2019integrit\u00e0 dell\u2019immagine in questione ma contribuisce anche alla valutazione complessiva della sua affidabilit\u00e0 come elemento di prova o fonte di informazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI FORENSE AVVISTAMENTO DEL 16 MARZO 2024<br><\/strong><strong>FOTOGRAFATO DA JUANITO JUAN<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Qui di seguito le analisi apportate alla seguente documentazione fotografica prodotta da Juanito Juan il 16 marzo 2024.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/01.Zoom_-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15105\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Trattasi di due oggetti sferici di colore argento, costituiti da materiale riflettente e apparentemente metallico.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scatto \u00e8 stato eseguito di fronte la casa di Juanito Juan e riprende gli oggetti posizionati ad un\u2019altezza molto bassa dal suolo e inseriti in un cielo parzialmente nuvoloso.<\/p>\n\n\n\n<p>Purtroppo non siamo riusciti ad ottenere il file originale con i metadati, ma data l\u2019eccezionalit\u00e0 dello scatto, per via della buona qualit\u00e0 dello stesso e dalla bassa quota a cui si posizionano le due sfere abbiamo deciso di procedere ugualmente alla sua analisi scaricando il documento direttamente dal profilo facebook di Juanito Juan.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 importante sottolineare che il processo di caricamento di una foto su Facebook comporta spesso una compressione dell\u2019immagine, che pu\u00f2 ridurre la qualit\u00e0 risolutiva originale per adattarsi ai limiti di dimensione del file e ottimizzare i tempi di caricamento e visualizzazione sulla piattaforma. Questa compressione pu\u00f2 influenzare vari aspetti dell\u2019immagine, come la nitidezza dei dettagli, la fedelt\u00e0 dei colori e la grana.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, nel caso specifico della sfera in sospensione aerea che si trova a un\u2019altezza relativamente bassa, alcuni fattori possono aver contribuito a minimizzare la perdita di informazioni dettagliate dovuta alla compressione. Gli oggetti che sono pi\u00f9 vicini alla camera tendono infatti a essere catturati con maggiore dettaglio, quindi la prossimit\u00e0 della sfera pu\u00f2 aver aiutato a preservare la sua nitidezza e definizione nonostante la compressione.<\/p>\n\n\n\n<p>Sappiamo inoltre che i social media possono applicare algoritmi di compressione ottimizzati per mantenere la qualit\u00e0 percepita delle aree chiave delle immagini. In effetti occupando la sfera una posizione centrale e significativa nell\u2019immagine, l\u2019algoritmo sembra aver lavorato per preservare la qualit\u00e0 in quella zona specifica.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque, nonostante la compressione tipica dei file caricati sulle piattaforme social, la presenza di sufficienti dettagli sulla sfera in sospensione aerea fornisce una base utile per le analisi, consentendo indagini su aspetti come autenticit\u00e0, integrazione dell\u2019oggetto nell\u2019ambiente, e potenziali manipolazioni, anche se con una certa cautela, data la riduzione generale della qualit\u00e0 e della mancanza \u201cdiretta\u201d dei metadati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VALUTAZIONI NUMERICHE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019applicazione di strumenti di misurazione specializzati, basandosi su conoscenze preesistenti relative alle dimensioni di elementi comparabili nell\u2019ambiente, \u00e8 un approccio particolarmente prezioso in ambito forense, dove la determinazione di una stima delle misurazioni utili e dimensioni di un oggetto pu\u00f2 giocare un ruolo chiave nell\u2019analisi della scena e nell\u2019identificazione di oggetti specifici.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono state quindi eseguite delle rilevazioni delle misure di dimensioni e altezza dal suolo tramite software specifico e valutazioni osservative. \u00c8 importante sottolineare che tali misure sono approssimative e che potrebbero non riflettere con precisione assoluta le reali dimensioni o altezze degli oggetti in questione.<\/p>\n\n\n\n<p>Numero massimo di oggetti presenti contemporaneamente: 2<br>Diametro degli oggetti: 50 cm circa<br>Altitudine massima raggiunta dagli oggetti: 19 m circa<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI PASSIVA \u2013 VALUTAZIONE DEI METADATI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non disponiamo dei metadati originali dell\u2019immagine, ma abbiamo recuperato dal profilo social di Juanito Juan uno screenshot prodotto da lui stesso e contenente i metadati \u201cprincipali\u201d.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/02.metadati-JJuan-16-marzo-2024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15106\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Questo screenshot mostra dettagli cruciali quali data e ora dello scatto, le dimensioni del file, il modello della fotocamera e le impostazioni specifiche utilizzate per la foto, come la velocit\u00e0 dell\u2019otturatore, l\u2019apertura e l\u2019ISO. Nonostante non sia tecnicamente possibile verificare con assoluta certezza che lo screenshot stesso non abbia subito manipolazioni digitali, i dettagli presenti offrono comunque un quadro informativo utile per un\u2019analisi preliminare dell\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Le informazioni visualizzate nello screenshot, pur non sostituendo i metadati originali, forniscono comunque un contesto significativo che pu\u00f2 aiutare a validare l\u2019integrit\u00e0 dello scatto. Ad esempio, confrontando la data e l\u2019ora con le condizioni di illuminazione visibili nell\u2019immagine, si pu\u00f2 concludere che le impostazioni assunte dalla fotocamera corrispondono logicamente all\u2019aspetto dell\u2019immagine stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>La credibilit\u00e0 precedentemente dimostrata da Juanito Juan ci incoraggia a trattare con fiducia le informazioni fornite, pur mantenendo un approccio critico verso l\u2019analisi. Questo ci consente di procedere con una certa tranquillit\u00e0, assumendo come punto di partenza la genuinit\u00e0 delle informazioni condivise nello screenshot, senza presupporre manipolazioni intenzionali delle informazioni ivi contenute.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi, pur con le limitazioni intrinseche legate all\u2019assenza dei metadati, le informazioni disponibili rappresentano comunque una base solida per avviare un\u2019indagine sull\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019immagine, supportata dalla reputazione positiva di Juanito Juan come fonte affidabile. Questa combinazione di elementi ci fornisce una strada percorribile per valutare l\u2019integrit\u00e0 dello scatto fotografico in questione, attraverso un processo di verifica che integra l\u2019analisi tecnica con la fiducia nelle informazioni fornite e la valutazione grafica del documento<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 possibile comunque sottoporre lo screenshot ad una serie di test in cerca di segni sottili di manipolazione che potrebbero non essere evidenti all\u2019occhio umano. A riguardo \u00e8 possibile concludere che, dopo qualche analisi condotta, lo screenshot non parrebbe essere stato sottoposto a manipolazione grafica alcuna.<\/p>\n\n\n\n<p>Riporto qui l\u2019esame ELA, il quale appunto riporta esito negativo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/02a.-ELA-ai-metadati.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15107\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi per l\u2019identificazione di AI generativa<br><\/strong>Il documento, sottoposto ad un\u2019analisi tramite software specifico, non risulta essere stato generato da tool di generazione d\u2019immagine tramite Artificial Intelligence.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI ATTIVA \u2013 VALUTAZIONE DELLA COMPONENTE GRAFICA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Test ELA<br><\/strong>Nell\u2019analisi del test Error Level Analysis (ELA), nonostante la presenza di alcuni artefatti causati dalle diverse ricompressioni seguite a molteplici salvataggi, necessari per il caricamento e scaricamento dal canale social, il risultato del test \u00e8 stato negativo. Ci\u00f2 indica che non sono state rilevate anomalie che potrebbero suggerire manipolazioni sospette delle immagini.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/03.ELA_-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15108\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi del gradiente di luminosit\u00e0 e analisi Level Sweep<br><\/strong>L\u2019analisi del gradiente di luminosit\u00e0 e l\u2019esecuzione del Level Sweep hanno condotto a risultati negativi. L\u2019integrit\u00e0 complessiva dell\u2019immagine, in effetti, appare essere stata preservata, confermando che la rappresentazione visiva degli oggetti e dell\u2019ambiente riflette fedelmente la scena al momento dello scatto, senza aggiunte o sottrazioni digitali post-cattura. Questi risultati, pertanto, rafforzano la fiducia nell\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019immagine, supportando la sua validit\u00e0 come documento fedele della realt\u00e0 rappresentata.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/04.LS-e-GL.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/04.LS-e-GL.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15109\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi dei pixel<br><\/strong>L\u2019analisi dei pixel rivela una grana omogenea e coerente all\u2019interno dell\u2019immagine offrendo un ulteriore indicatore positivo di autenticit\u00e0.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/05.Pixel_-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15110\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Test dei cloni<br><\/strong>Il test dei cloni ha fornito risultato negativo indicando che, all\u2019interno dell\u2019analisi condotta sull\u2019immagine, non sono state identificate evidenze di manipolazioni digitali mediante clonazione. Questo test, specificatamente progettato per rilevare la ripetizione di pattern o la presenza di anomalie che potrebbero indicare l\u2019inserimento o la rimozione di elementi tramite tecniche di copia-incolla, suggerisce che gli elementi presenti nell\u2019immagine sono autentici e non sono stati artificialmente modificati o duplicati.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/06.Cloni_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15111\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi della curva cromatica<br><\/strong>Non sono state rilevate anomalie significative nella distribuzione e nella coerenza dei colori all\u2019interno dell\u2019immagine. I colori nell\u2019immagine riflettono fedelmente la scena originale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/07.Curve_.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/07.Curve_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15112\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>L\u2019analisi della curva cromatica ha confermato l\u2019esito negativo del test dei cloni, indicando che non ci sono prove di manipolazione attraverso la clonazione delle due sfere presenti nell\u2019immagine. Questa conclusione \u00e8 supportata dall\u2019osservazione che le due sfere interagiscono in modo diverso con la luce, sia assorbita che riflessa, suggerendo che occupano posizioni uniche all\u2019interno della scena e che le loro propriet\u00e0 di superficie rispondono in modo distinto alle condizioni di illuminazione.<\/p>\n\n\n\n<p>La differenziazione nell\u2019assorbimento e nella riflessione della luce tra le sfere \u00e8 un indicatore chiave che sostiene la loro autenticit\u00e0 individuale, poich\u00e9 una manipolazione attraverso la clonazione avrebbe probabilmente prodotto risposte luminose identiche o molto simili, data la ripetizione esatta delle propriet\u00e0 fisiche dell\u2019oggetto clonato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Analisi del riflesso<br><\/strong>L\u2019analisi del riflesso su un oggetto sferico riflettente pu\u00f2 fornire importanti dettagli sulle sue dimensioni effettive, poich\u00e9 la dimensione e la forma del riflesso sono influenzate dalla curvatura della sfera, che a sua volta dipende direttamente dalle dimensioni dell\u2019oggetto. In effetti, una curvatura minore di una sfera grande pu\u00f2 portare a una distribuzione del riflesso che appare pi\u00f9 \u201cstirata\u201d e meno concentrata, rendendo il riflesso apparentemente pi\u00f9 piccolo, specialmente se la sorgente luminosa \u00e8 relativamente piccola o puntiforme. Al contrario, la maggiore curvatura di una sfera piccola concentra il riflesso, rendendolo pi\u00f9 visibile e definito.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso specifico le conclusioni che seguono sono basate sull\u2019analisi osservativa e sull\u2019utilizzo di strumenti specifici per valutare la risposta degli oggetti alla luce.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, analizzando attentamente la composizione del riflesso luminoso che si evidenzia sulla superficie delle sfere e confrontando queste osservazioni con le propriet\u00e0 dei punti di riferimento noti all\u2019interno dell\u2019immagine, giungiamo alla conclusione che le dimensioni delle due sfere sono \u201csignificative\u201d. Questa deduzione \u00e8 ulteriormente rafforzata da una valutazione iniziale effettuata con strumenti di analisi specifici e viene confermata dall\u2019analisi successiva condotta sui bordi degli oggetti, che corrobora l\u2019evidenza delle dimensioni \u201cdiscrete\u201d delle sfere.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/08.Riflessi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15113\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi dei bordi<br><\/strong>I bordi poco sottili e poco nitidi espressi dai due oggetti confermano le dimensioni delle sfere prima stimate.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/09.Bordi-SOBEL-3-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15114\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Questo tipo di bordi suggerisce che l\u2019oggetto potrebbe essere di dimensioni \u201cmedie\u201d (dai 30 ai 60 cm di diametro) e comunque pi\u00f9 piccole rispetto a quelle assunte da alcuni elementi noti nell\u2019immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, \u00e8 importante considerare che altri fattori, come la distanza dell\u2019oggetto dalla fotocamera o la risoluzione dell\u2019immagine, possono influenzare la percezione dei bordi e quindi la valutazione delle dimensioni dell\u2019oggetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque, considerando quanto appena detto e confrontando la composizione dei bordi dell\u2019oggetto con quelli di oggetti di dimensioni note presenti nella stessa immagine, si pu\u00f2 confermare la stima delle dimensioni dell\u2019oggetto in questione, che \u00e8 stata eseguita tramite tool specifico e presentata nelle prime analisi. Questo metodo si basa sul principio della relazione visiva e proporzionale tra gli elementi all\u2019interno di una scena. Se i bordi dell\u2019oggetto analizzato mostrano similitudini in nitidezza, prospettiva e scala rispetto a quelli di oggetti le cui dimensioni sono note, possiamo dedurre con maggiore sicurezza le dimensioni effettive dell\u2019oggetto in esame. Questa tecnica sfrutta i principi della geometria prospettica e della percezione visiva per fornire una valutazione comparativa, offrendo cos\u00ec una base pi\u00f9 solida per le conclusioni sulle dimensioni reali degli oggetti fotografati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONSIDERAZIONI GENERALI CONCLUSIVE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, dopo un\u2019attenta analisi delle caratteristiche visive e tecniche dell\u2019immagine fornita, anche in assenza dei metadati completi degli scatti, \u00e8 possibile concludere con buona probabilit\u00e0 l\u2019autenticit\u00e0 dello scatto. Non sono state rilevate evidenze di manipolazioni digitali o alterazioni. Questo risultato si basa sull\u2019esame dettagliato di vari aspetti, come la coerenza dei bordi, la naturalezza delle transizioni di luce e ombra, l\u2019integrit\u00e0 della curva cromatica e la risposta degli oggetti alla luce ambientale. La comparazione con oggetti di dimensioni note all\u2019interno dell\u2019immagine ha ulteriormente supportato questa valutazione, confermando che le proporzioni e le interazioni visive sono coerenti con un ambiente reale e non modificato post-produzione. Pertanto, pur con le limitazioni imposte dall\u2019assenza di metadati completi, le evidenze disponibili suggeriscono fortemente che l\u2019immagine rappresenta fedelmente la scena al momento della cattura, sostenendo l\u2019ipotesi dell\u2019autenticit\u00e0 dello scatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Come gi\u00e0 sottolineato, l\u2019affidabilit\u00e0 dimostrata in passato dalla fonte, in questo caso Juanito Juan, contribuisce a conferire un certo grado di autenticit\u00e0 all\u2019immagine in esame. La storia di accuratezza e veridicit\u00e0 di una fonte \u00e8 un elemento importante nel contesto dell\u2019analisi forense d\u2019immagini, poich\u00e9 la fiducia nelle informazioni fornite pu\u00f2 influenzare la valutazione dell\u2019autenticit\u00e0 dello scatto. Questo fattore, quindi, unito all\u2019analisi tecnica e visiva dell\u2019immagine che appunto non ha rivelato manipolazioni o alterazioni, rafforza ulteriormente la convinzione che l\u2019immagine sia autentica. La reputazione di Juanito Juan, quindi, agisce come un ulteriore strato di validazione, supportando l\u2019idea che le informazioni fornite e lo scatto stesso siano affidabili.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI FORENSE AVVISTAMENTO DEL 5 APRILE 2024<br>FOTOGRAFATO DA JUANITO JUAN<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Qui di seguito le analisi apportate alla seguente documentazione fotografica prodotta da Juanito Juan il 5 aprile 2024.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/01.Originale-ZOOM.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15115\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Si parla di un oggetto sferico caratterizzato da un\u2019elevata riflettivit\u00e0, con un aspetto che suggerisce un materiale apparentemente metallico. L\u2019oggetto presenta una forma non perfettamente sferica, con irregolarit\u00e0 che potrebbero indicare la composizione da un materiale malleabile, plastico, o addirittura bio-organico. Quest\u2019ultima caratteristica \u00e8 in linea con quanto suggerito dalla letteratura riguardante le manifestazioni di oggetti di questo tipo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il colore predominante \u00e8 l\u2019argento, particolarmente luminoso e chiaro. L\u2019oggetto appare posizionato a un\u2019altezza relativamente bassa, inserito in un contesto di cielo leggermente nuvoloso.<\/p>\n\n\n\n<p>La qualit\u00e0 delle fotografie \u00e8 notevolmente alta, con una risoluzione di 3000 x 4000 pixel. Considerando che l\u2019oggetto riflettente si trova a una quota relativamente bassa, questo aspetto permette di ottenere una grande quantit\u00e0 di informazioni visive piuttosto dettagliate.<\/p>\n\n\n\n<p>La foto \u00e8 stata scattata davanti alla casa di Juanito Juan, e mostra la sfera sospesa sopra la sua abitazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>VALUTAZIONI NUMERICHE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono state quindi eseguite delle rilevazioni delle misure di dimensioni e altezza dal suolo tramite software specifico e valutazioni osservative. \u00c8 importante sottolineare che tali misure sono approssimative e che potrebbero non riflettere con precisione assoluta le reali dimensioni o altezze degli oggetti in questione.<\/p>\n\n\n\n<p>Numero massimo di oggetti presenti contemporaneamente: 1<br>Diametro dell\u2019oggetto: 79 cm circa<br>Altitudine massima raggiunta dagli oggetti: 39 m circa<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI PASSIVA \u2013 VALUTAZIONE DEI METADATI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Presenza metadati: la foto contiene tutti i metadati. Da questi ne deriva che la foto \u00e9 stata scattata il 5 aprile 2024 alle ore 11:43:02.<\/p>\n\n\n\n<p>Formato dell\u2019immagine: JPEG.<br>Difficilmente le macchine fotografiche acquisiscono in formato PNG o BMP, generalmente lo fanno in formati come JPEG, RAW o TIFF.<\/p>\n\n\n\n<p>Dimensioni delle immagini: 3000 x 4000 px.<br>Le dimensioni combaciano con quelle possibilmente generate dal dispositivo di cattura.<\/p>\n\n\n\n<p>Dispositivo di cattura: Samsung Galaxy S23 Ultra.<br>Fingerprints: presenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Matching dei fingerprints: i fingerprints combaciano con quelli solitamente generati dal modello di camera suddetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Presenza dei metadati EXIF ed in particolare dei tag \u201cMake\u201d e \u201cModel\u201d: presenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Compatibilit\u00e0 delle date di creazione e modifica salvate nei dati EXIF con le date \u201cMAC\u201d (Modified, Access, Creation) del file system: compatibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Numero di metadati EXIF solitamente generato dal suddetto modello di fotocamera: coincidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Keywords sospette all\u2019interno dei metadati dell\u2019immagine: assenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito una parte dei metadati individuati e maggiormente rilevanti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/02.Metadati-1.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/02.Metadati-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15116\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi del formato JPEG<br><\/strong>Le tabelle di quantizzazione e i codici di Huffman del JPEG risultano essere compatibili con il particolare modello di fotocamera.<\/p>\n\n\n\n<p>Analisi di thumbnail e preview (o immagini secondarie) e thumbnail mismatch:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>tra i metadati sono presenti sia l\u2019immagine thumbnail che preview;<\/li>\n\n\n\n<li>il contenuto dell\u2019immagine principale combacia con quelle di entrambe le immagini secondarie (thumbnail mismatch).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/03.Miniatura.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15117\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi ICC Profile<br><\/strong>L\u2019esito del test \u00e8 risultato negativo, indicando che non sono state rinvenute anomalie sospette di manipolazione apportata all\u2019immagine.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Analisi per l\u2019identificazione di AI generativa<br><\/strong>Il documento, analizzato mediante software dedicato, non presenta segni di essere stato creato utilizzando strumenti di generazione di immagini basati sull\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI ATTIVA \u2013 VALUTAZIONE DELLA COMPONENTE GRAFICA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Test ELA<br><\/strong>Il test ELA (Error Level Analysis) ha dato esito negativo, ci\u00f2 indica che non sono state rilevate discrepanze significative nei livelli di compressione JPEG che potrebbero suggerire una manipolazione o l\u2019alterazione dell\u2019immagine. In altre parole, l\u2019immagine appare consistente con ci\u00f2 che ci si aspetterebbe da una fotografia non modificata, suggerendo che non sono stati apportati interventi significativi post-produzione, come l\u2019inserimento o la rimozione di elementi tramite software di editing. Questo rinforza l\u2019autenticit\u00e0 visiva dell\u2019immagine analizzata.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/04.ELA_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15120\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi del gradiente di luminosit\u00e0 e analisi Level Sweep<br><\/strong>L\u2019analisi del gradiente di luminosit\u00e0 e l\u2019analisi Level Sweep non hanno rivelato discrepanze significative. Ci\u00f2 significa che la distribuzione della luminosit\u00e0 e i livelli di intensit\u00e0 all\u2019interno dell\u2019immagine sono coerenti e non mostrano segni evidenti di manipolazione. Questi test valutano come variano la luminosit\u00e0 e il contrasto in diversi punti dell\u2019immagine, cercando anomalie che potrebbero indicare inserimenti o alterazioni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/05.LS-0.62-23.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15121\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi dei pixel<br><\/strong>La texture e la qualit\u00e0 dei pixel sono consistenti in tutta la fotografia e non rivela una differenza nella grana tra l\u2019oggetto e il resto dell\u2019immagine.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/05a.Pixel_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15122\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi della curva cromatica<br><\/strong>L\u2019analisi della curva cromatica non rivela disomogeneit\u00e0, la distribuzione e l\u2019interazione dei colori nell\u2019immagine sono uniformi e non presentano segni evidenti di manipolazioni grafiche. Tutti i componenti dell\u2019immagine hanno origini coerenti e non si evidenziano interventi post-produzione che hanno alterato significativamente la composizione cromatica.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/06.Curve_.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/06.Curve_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15123\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><strong>Analisi del riflesso d\u2019immagine<br><\/strong>L\u2019immagine \u00e8 stata elaborata con tecnologia Gigapixel per ottenere una visione pi\u00f9 chiara e dettagliata di ci\u00f2 che viene riflesso. \u00c8 stato quindi applicato un processo di miglioramento dell\u2019immagine per aumentare la sua risoluzione e riuscire ad osservare i dettagli con maggiore precisione, facilitando l\u2019analisi delle caratteristiche sottili.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo l\u2019elaborazione Gigapixel, l\u2019immagine \u00e8 stata ulteriormente modificata attraverso aggiustamenti di contrasto e luminosit\u00e0, al fine di rendere l\u2019immagine il pi\u00f9 informativa possibile. Infine, \u00e8 stata capovolta specularmente per poter comprendere precisamente cosa stava riflettendo, mettendola a confronto con il panorama antistante.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopodich\u00e9 si \u00e8 osservato che, nonostante la sfera sembri riflettere il panorama antistante in modo apparentemente fedele, i dettagli riflessi non sono tutti identificabili con precisione, tuttavia alcuni elementi nel riflesso sono distinguibili e offrono indizi sul contesto circostante: il grigio della strada \u00e8 visibile nella porzione centrale del riflesso, accompagnato da macchie colorate che potrebbero essere associate alle case, agli alberi e alle auto parcheggiate.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella zona superiore pi\u00f9 esterna del riflesso, si nota invece il blu del cielo. Tutto ci\u00f2 \u00e8 un indicatore della possibile capacit\u00e0 dell\u2019oggetto di interagire con il suo ambiente, riflettendo elementi chiave del paesaggio che, anche se vaghi, permettono di reperire informazioni sulla sua reale ubicazione nell\u2019ambiente. La presenza di colori e forme specifiche nel riflesso serve come indicazione generale del tipo di scenario in cui l\u2019oggetto si trova, contribuendo a comprendere meglio che effettivamente la scena riflessa sembri davvero essere quella presente e a fornire un contesto valutativo aggiuntivo che pu\u00f2 rivelarsi utile nell\u2019interpretazione complessiva dell\u2019immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019immagine seguente ho associato i vari riflessi ai punti di riferimento presenti nella foto.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/07.Riflesso.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/07.Riflesso.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15124\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Ai lati pi\u00f9 esterni invece, emergono due sagome scure, che per\u00f2 non sono associabili ad alcun punto di riferimento. Si potrebbe dire che possano corrispondere a tralicci, case o alberi, ma dopo un\u2019attenta analisi sulle proporzioni e le ombre proiettate, e varie valutazioni del contesto ambientale, si \u00e8 concluso che ci\u00f2 non \u00e8 possibile.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/08.Riflesso-sagome-scure.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15125\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>In realt\u00e0 nonostante le loro dimensioni considerevoli, questi oggetti sono troppo lontani dalla sfera per produrre riflessi cos\u00ec evidenti. Infatti solo gli oggetti molto vicini alla sfera possono creare riflessi grandi su di essa. Questo avviene a causa delle caratteristiche ottiche e fisiche della sfera riflettente. La curvatura della sua superficie, simile a una lente, ingrandisce e concentra le immagini degli oggetti vicini, mentre minimizza o omette quelle degli oggetti pi\u00f9 distanti. Questo effetto \u00e8 il risultato della rifrazione, il processo in cui i raggi di luce vengono deviati e riflessi da una superficie curva. Si tratta del cosiddetto effetto di Curvatura.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre bisogna considerare che l\u2019oggetto non \u00e8 esattamente sferico e che \u00e8 costituito, molto probabilmente, da un qualche tipo di materiale \u201cnon convenzionale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 aggiunge ulteriori livelli di complessit\u00e0 all\u2019analisi. Questi dettagli, infatti, potrebbero influenzare il modo in cui l\u2019oggetto interagisce con l\u2019ambiente circostante, in particolare in termini di riflessione e assorbimento della luce.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti la deviazione dalla sfericit\u00e0 pu\u00f2 alterare le aspettative riguardo alla distribuzione uniforme delle riflessioni e alle distorsioni delle immagini riflesse, complicando l\u2019interpretazione dei dettagli visivi. Una forma irregolare pu\u00f2 causare quindi riflessioni variabili, che possono non corrispondere a modelli di riflessione standard.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre, riguardo l\u2019osservazione sulla possibilit\u00e0 che l\u2019oggetto sia costituito da materiale \u201cnon convenzionale\u201d, bisogna comprendere che la composizione materiale di un oggetto influisce significativamente sulle sue propriet\u00e0 ottiche, come l\u2019indice di rifrazione, la riflettivit\u00e0 e l\u2019assorbenza. Materiali non convenzionali possono presentare caratteristiche uniche che non solo alterano la percezione visiva dell\u2019oggetto stesso ma anche la modalit\u00e0 con cui esso riflette o distorce l\u2019ambiente circostante. Tali materiali possono includere leghe metalliche con propriet\u00e0 ottiche peculiari, polimeri avanzati, o materiali compositi con capacit\u00e0 riflessive o di trasmissione della luce insolite.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti \u00e8 gi\u00e0 accaduto in altri casi di avvistamenti di Juanito Juan che si osservassero riflessioni di immagini con sagome o ombre scure. Anche in quei casi, non sono state trovate spiegazioni convenzionali per questi fenomeni.<\/p>\n\n\n\n<p>Parliamo ad esempio degli avvistamenti del 9 febbraio 2024 (immagine a sinistra) e del 27 dicembre 2022 (immagine a destra).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/09.sagoma-scura-9-febbr-24-e-27-dic-22.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/09.sagoma-scura-9-febbr-24-e-27-dic-22.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15126\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Concludendo, nonostante alcuni fenomeni rimangano senza una spiegazione convenzionale apparente, possiamo affermare con buona certezza che le capacit\u00e0 di riflessione osservate sull\u2019oggetto, esaminate attraverso tutte le valutazioni approfondite appena descritte, indicano, con buona probabilit\u00e0, una situazione reale, genuina e affidabile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Analisi dei bordi<br><\/strong>Per eseguire tale analisi \u00e8 stato applicato il cosiddetto filtro di \u201cSobel\u201d. Questo filtro, essendo un tool di rilevamento dei bordi, lavora calcolando il gradiente dell\u2019intensit\u00e0 luminosa dell\u2019immagine in ciascun punto, permettendo cos\u00ec di evidenziare i contorni dell\u2019oggetto. Grazie alla sua capacit\u00e0 di rilevare le variazioni di intensit\u00e0 tra i pixel vicini, il filtro di Sobel \u00e8 particolarmente efficace nell\u2019identificare con precisione i contorni di un oggetto. Questo rende pi\u00f9 semplice misurare e valutare le dimensioni effettive dell\u2019oggetto e il suo inserimento in un contesto reale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/piergiorgiocaria.it\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/WhatsApp-Image-2024-08-29-at-19.12.59.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15130\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nella pratica, applicando il filtro di Sobel su un\u2019immagine, si ottiene un\u2019immagine derivata in cui i bordi degli oggetti sono marcati da linee luminose su uno sfondo scuro. Questo contrasto elevato aiuta a identificare con precisione i limiti esterni dell\u2019oggetto. Da qui, \u00e8 possibile utilizzare tecniche di misurazione per stimare le dimensioni dell\u2019oggetto, basandosi sulla scala dell\u2019immagine o su riferimenti dimensionali noti presenti nella stessa scena.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto, l\u2019individuazione di bordi sottili e marcati, insieme alla loro compatibilit\u00e0 con le caratteristiche dei bordi di altri elementi di riferimento noti nell\u2019immagine, offre una conferma supplementare della validit\u00e0 delle stime dimensionali dell\u2019oggetto, ottenute mediante l\u2019utilizzo di un software di misurazione specifico e corroborate dall\u2019analisi visiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale metodo di convalida \u00e8 cruciale in ambiti come l\u2019analisi forense, dove l\u2019accuratezza delle dimensioni degli oggetti pu\u00f2 essere determinante per le conclusioni dell\u2019indagine.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONSIDERAZIONI GENERALI CONCLUSIVE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, dopo un\u2019attenta esaminazione delle caratteristiche visive e tecniche dell\u2019immagine, non sono emerse prove di manipolazioni digitali o di alterazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo esito, derivante da un esame dettagliato che ha incluso l\u2019utilizzo di strumenti avanzati, conferma l\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto le considerazioni generali conclusive attestano l\u2019integrit\u00e0 dell\u2019immagine, fornendo una solida base per la sua accettazione come elemento di prova autentico e inalterato, e rafforzando la sua validit\u00e0 come documento di riferimento nelle analisi successive.<\/p>\n\n\n\n<p>Sante Pagano<br>02\/09\/2024<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Pier Giorgio Caria Presentiamo nuove evidenze fotografiche di Juan Manuel S\u00e1nchez, che prosegue senza sosta a realizzare straordinarie immagini degli oggetti volanti extraterrestri che sorvolano i cieli al di sopra di Valle Hermoso, la cittadina messicana dello stato di Tamaulipas in cui Juanito risiede e, a seguire, le ottime analisi eseguite da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4323,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[1,70],"tags":[],"class_list":["post-4317","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","category-ufo-e-e-t"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4317"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4320,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4317\/revisions\/4320"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}