{"id":4343,"date":"2025-04-13T15:08:11","date_gmt":"2025-04-13T13:08:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/?p=4343"},"modified":"2025-04-13T19:02:36","modified_gmt":"2025-04-13T17:02:36","slug":"ufo-e-alieni-il-video-esclusivo-di-jake-barber-e-la-regia-occulta-della-finanza-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/it\/ufo-e-alieni-il-video-esclusivo-di-jake-barber-e-la-regia-occulta-della-finanza-globale\/","title":{"rendered":"Tecnologia Aliena e Potere Finanziario: IL VIDEO ESCLUSIVO DI UN RECUPERO UAP"},"content":{"rendered":"<p><strong>Jacob Barber<\/strong>, un ex aviere delle forze speciali dell\u2019Aeronautica USA, si \u00e8 recentemente presentato pubblicamente come <strong>whistleblower<\/strong> nel campo dei <strong>fenomeni aerei non identificati <\/strong>(UAP). Ha dichiarato di aver servito per anni, anche in modo non ufficiale, in un <strong>programma segreto di recupero di velivoli di origine non umana, <\/strong>lavorando sia per il governo statunitense che nell\u2019ambito dell\u2019intelligence.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>NewsNation<\/strong>, nota emittente televisiva e giornalistica statunitense, ha recentemente pubblicato un articolo contenente un\u2019intervista esclusiva a Jake Barber, arricchita dalle indagini condotte sulla sua figura e da un video che mostrerebbe un recupero UAP a dir poco sorprendente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"526\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-4352\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed.webp 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-300x154.webp 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-768x395.webp 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-18x9.webp 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/unnamed-810x416.webp 810w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Ci troviamo in un momento straordinario della storia umana, in cui \u00e8 evidente che esistono oggetti che volano nei nostri cieli che non riusciamo ancora a comprendere. Questo \u00e8 solo uno degli aspetti su cui sto offrendo informazioni in modo esclusivo,&#8221;<\/em> ha dichiarato Barber.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 evidente che le dichiarazioni e le testimonianze rese dall\u2019ex aviere, che a breve andremo ad approfondire, contengono elementi di <strong>grande rilievo<\/strong>, eppure sono affiancati da dettagli che sollevano <strong>importanti interrogativi<\/strong> e ci invitano a formulare un\u2019attenta riflessione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Con ogni probabilit\u00e0, ci troviamo di fronte alla consueta <strong>strategia di divulgazione controllata<\/strong>, in cui <strong>verit\u00e0 autentiche <\/strong>vengono sapientemente mescolate ad <strong>affermazioni assurde<\/strong>, con l\u2019intento di <strong>disorientare l\u2019opinione pubblica<\/strong> e guidare in modo sottile la percezione collettiva. Tuttavia, al di l\u00e0 delle manipolazioni e delle distorsioni, un dato appare ormai incontrovertibile. La realt\u00e0 <strong>extraterrestre<\/strong> sta progressivamente emergendo come una <strong>possibilit\u00e0 concreta<\/strong> e si fa sempre pi\u00f9 strada nella coscienza delle persone.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>LE DICHIARAZIONI DI BARBER<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Come dicevamo, <strong>Jacob Barber<\/strong> \u00e8 un ex aviere delle forze speciali dell\u2019Aeronautica USA, noto per essere recentemente emerso come <strong>whistleblower<\/strong> nel campo dei fenomeni aerei non identificati (UAP). Ha dichiarato di aver servito per anni, anche in modo non ufficiale, in un programma segreto di recupero di velivoli di origine non umana\u200b e che ha partecipato al recupero di almeno due <strong>velivoli anomali<\/strong>: uno a forma di <strong>\u201cuovo\u201d bianco<\/strong> (circa 6 metri, privo di motore e di firma termica) e un altro definito <strong>\u201ceightgon\u201d<\/strong> (disco con otto sezioni)\u200b.<\/p>\n\n\n\n<p>Le sue <strong>credenziali militari<\/strong> sarebbero state verificate dalla stessa <em>NewsNation<\/em>. Barber avrebbe infatti lavorato come <strong>meccanico aeronautico nell\u2019USAF<\/strong> alla fine degli anni \u201990, venendo poi <strong>reclutato nelle operazioni speciali <\/strong>(Combat Control). In seguito, avrebbe operato anche in veste non ufficiale per il <strong>Dipartimento della Difesa<\/strong> e la <strong>Comunit\u00e0 d\u2019Intelligence<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni, <strong>diverse figure di spicco<\/strong> hanno gi\u00e0 sostenuto l&#8217;esistenza di un <strong>programma segreto del governo<\/strong> dedicato al <strong>recupero di UAP<\/strong>, un&#8217;operazione che si sarebbe protratta per decenni. Tra questi <strong>David Grusch<\/strong>, ex funzionario dell\u2019intelligence statunitense, il quale ha testimoniato davanti al<strong> Congresso degli Stati Uniti<\/strong>, affermando che, da decenni, il <strong>governo possiede e studia materiali di origine non umana<\/strong>, provenienti da veicoli spaziali precipitati. Tuttavia, Grusch ha precisato di non aver mai avuto accesso diretto a tali programmi, ma di aver ricevuto queste informazioni da <strong>fonti interne altamente affidabili<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, <strong>Luis Elizondo<\/strong>, ex direttore del programma del Pentagono noto come \u201cAdvanced Aerospace Threat Identification Program\u201d (AATIP), ha confermato pubblicamente, anche davanti al <strong>Congresso degli Stati Uniti<\/strong>, l\u2019esistenza di indagini governative sul fenomeno <strong>UAP<\/strong>. \u00c8 inoltre intervenuto in numerose interviste e apparizioni pubbliche, tra cui quelle a <strong>\u201c60 Minutes\u201d<\/strong> e al <strong>\u201cNew York Times\u201d<\/strong>, precisando per\u00f2 di <strong>non aver mai preso parte direttamente <\/strong>a operazioni di recupero di velivoli non convenzionali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"653\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/David-Grush-e-Luis-Elizondo-1024x653.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4353\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/David-Grush-e-Luis-Elizondo-1024x653.png 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/David-Grush-e-Luis-Elizondo-300x191.png 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/David-Grush-e-Luis-Elizondo-768x489.png 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/David-Grush-e-Luis-Elizondo-1536x979.png 1536w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/David-Grush-e-Luis-Elizondo-2048x1305.png 2048w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/David-Grush-e-Luis-Elizondo-18x12.png 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/David-Grush-e-Luis-Elizondo-810x516.png 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/David-Grush-e-Luis-Elizondo-1140x726.png 1140w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">A sinistra David Grush, a destra Luis Elizondo<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Barber, tuttavia, rappresenta un <strong>caso diverso<\/strong>. A differenza di Grusch ed Elizondo, egli non si \u00e9 limitato a riferire informazioni ricevute da terzi, ma ha affermato di essere stato <strong>parte attiva di questo tipo di programmi<\/strong>. Secondo quanto sostiene, avrebbe infatti lavorato direttamente con veicoli spaziali di origine non terrestre per anni, partecipando ad operazioni di <strong>recupero e studio<\/strong> di tali tecnologie avanzate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Barber, un informatore affidabile?<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p><strong>NewsNation<\/strong> ha riferito di aver condotto un&#8217;approfondita verifica dei registri di <strong>Jacob Barber<\/strong>, confermando che negli anni &#8217;90 prest\u00f2 servizio come <strong>aviatore nell\u2019Aeronautica Militare degli Stati Uniti<\/strong>, specializzandosi come <strong>meccanico aerospaziale<\/strong>. Tuttavia, la sua carriera non si limit\u00f2 a questo ruolo. Grazie alle sue capacit\u00e0, fu infatti selezionato per entrare a far parte delle <strong>operazioni speciali dell&#8217;Air Force<\/strong>, in particolare nell\u2019unit\u00e0 d\u2019\u00e9lite nota come <strong>\u201cCombat Control\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8cc1dd96-e9ac-4e40-b1e1-91212d2d5419-1024x683.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4356\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8cc1dd96-e9ac-4e40-b1e1-91212d2d5419-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8cc1dd96-e9ac-4e40-b1e1-91212d2d5419-300x200.png 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8cc1dd96-e9ac-4e40-b1e1-91212d2d5419-768x512.png 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8cc1dd96-e9ac-4e40-b1e1-91212d2d5419-18x12.png 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8cc1dd96-e9ac-4e40-b1e1-91212d2d5419-810x540.png 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8cc1dd96-e9ac-4e40-b1e1-91212d2d5419-1140x760.png 1140w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8cc1dd96-e9ac-4e40-b1e1-91212d2d5419.png 1536w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">created by AI<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Questo reparto, altamente selettivo, \u00e8 responsabile di <strong>operazioni critiche in scenari di guerra e missioni segrete<\/strong>, richiedendo ai suoi membri una preparazione estrema in molteplici discipline operative. Barber non fece eccezione. Dopo la sua formazione, divenne pilota di elicotteri, paracadutista in caduta libera, tiratore scelto esperto e specialista nelle operazioni di infiltrazione e <strong>ricognizione avanzata<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso della sua carriera, fu assegnato a <strong>missioni di alto profilo<\/strong>, tra cui il <strong>supporto presidenziale<\/strong>, operazioni che coinvolgevano direttamente la protezione e la logistica per il <strong>Commander-in-Chief<\/strong>. Il suo talento lo rese un <strong>elemento prezioso<\/strong>, tanto da essere impiegato in <strong>scenari internazionali di grande rilievo<\/strong>. Fu operativo nei Balcani durante la guerra in Bosnia, un periodo in cui svolse <strong>compiti classificati<\/strong> che gli valsero un premio per l\u2019eroismo. Il suo coinvolgimento in operazioni strategiche gli permise di ottenere un <strong>nulla osta di sicurezza top-secret della NATO<\/strong>, un permesso che gli avrebbe permesso l\u2019accesso a <strong>informazioni riservate di altissimo livello<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, la sua carriera prese una svolta ancora pi\u00f9 interessante quando lasci\u00f2 il servizio ufficiale per continuare a <strong>operare nell\u2019ombra<\/strong>. Secondo le informazioni raccolte, Barber prosegu\u00ec il suo lavoro in veste <strong>non ufficiale per il Dipartimento della Difesa e la Comunit\u00e0 dell\u2019Intelligence<\/strong>, operando su <strong>progetti altamente riservati<\/strong>. \u00c8 in questo contesto che, secondo le sue affermazioni, entr\u00f2 a far parte di un programma segreto dedicato al recupero e allo studio di<strong> tecnologie di origine non terrestre<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre a verificare la sua documentazione ufficiale, <strong>NewsNation<\/strong> ha contattato <strong>tre ex operatori delle forze speciali<\/strong>, i quali avrebbero <strong>confermato<\/strong> le credenziali di Jacob Barber, la sua esperienza e il suo <strong>coinvolgimento in operazioni altamente riservate<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i suoi pi\u00f9 accesi sostenitori spicca il colonnello<strong> John Blitch<\/strong>, una figura leggendaria nel mondo militare, spesso definito un &#8220;guerriero rinascimentale&#8221; per la sua combinazione unica di esperienza sul campo e competenze accademiche. Un <strong>veterano delle operazioni speciali<\/strong>, scienziato e innovatore, con un dottorato in psicologia e una lunga carriera nella <strong>ricerca militare e tecnologica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"686\" height=\"386\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/hq720.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4355\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/hq720.jpg 686w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/hq720-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/hq720-18x10.jpg 18w\" sizes=\"(max-width: 686px) 100vw, 686px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Nel corso della sua carriera, Blitch ha servito come cecchino d\u2019\u00e9lite nella<strong> Delta Force<\/strong>, un&#8217;unit\u00e0 delle forze speciali tra le pi\u00f9 <strong>segrete e letali al mondo<\/strong>. Tuttavia, il suo ruolo andava ben oltre le <strong>operazioni di combattimento<\/strong>. \u00c8 stato tra i pochi uomini nella storia a detenere il potere di <strong>decidere sul destino dell\u2019umanit\u00e0<\/strong>, avendo comandato un <strong>battaglione di armi nucleari<\/strong>, con l\u2019autorit\u00e0 e la responsabilit\u00e0 di attivare testate strategiche in scenari di guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver lasciato il servizio attivo, il colonnello Blitch ha continuato a operare nel settore della <strong>ricerca militare avanzata<\/strong>, lavorando a progetti pionieristici nel campo della robotica e dell\u2019intelligenza artificiale applicata alla difesa. Il suo coinvolgimento diretto in ambiti tecnologici di frontiera gli ha permesso di accedere a <strong>informazioni riservate<\/strong> su sistemi d\u2019arma sperimentali e <strong>potenziali minacce aeree non convenzionali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Una voce, quindi, di <strong>grande autorevolezza<\/strong>, che non solo conferma le dichiarazioni di <strong>Jacob Barber<\/strong>, ma le rafforza ulteriormente. Secondo Blitch infatti, che come detto ha avuto accesso diretto a informazioni altamente classificate, gli Stati Uniti hanno effettivamente <strong>recuperato veicoli di origine non terrestre<\/strong>, e hanno studiato per <strong>decenni<\/strong> la loro tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p>E come lui sostiene, il tutto avvolto in un <strong>silenzio operativo impenetrabile<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>E, a ben vedere, nulla di nuovo. L\u2019ennesima testimonianza che parla del solito sistema di <strong>compartimentazione informativa<\/strong>, calibrato per impedire qualsiasi fuga di notizie non autorizzata. <strong>Una macchina perfettamente oliata<\/strong>, costruita per proteggere segreti strategici e mantenere il controllo su informazioni potenzialmente destabilizzanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi conosce i meccanismi del potere sa bene che questo schema si ripete da decenni. <strong>Verit\u00e0 scottanti, occultate dietro la sicurezza nazionale<\/strong>, affidate a una ristretta cerchia di individui e tenute lontane dalla coscienza pubblica con la <strong>complicit\u00e0 di istituzioni, media e apparati industriali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Il primo incontro di Barber con l&#8217;intelligenza non umana<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Per<strong> Jacob Barber<\/strong>, il punto di svolta nella sua carriera e nella sua vita avvenne intorno all&#8217;<strong>11 settembre 2001<\/strong>, un evento che sconvolse profondamente non solo gli Stati Uniti, ma anche il suo stesso <strong>percorso professionale e umano<\/strong>, segnandolo in modo irreversibile.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Tutto \u00e8 cambiato per me in quel periodo&#8221;<\/em>, racconta Barber. <em>&#8220;Ho lasciato l\u2019Air Force e sono stato inviato in California per creare una base di copertura come appaltatore indipendente. Questo mi avrebbe permesso di continuare a servire, ma in una veste completamente diversa. Ci\u00f2 che accadde dopo segn\u00f2 il mio ingresso in un mondo che mi avrebbe portato direttamente a confrontarmi con la realt\u00e0 degli UAP.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Barber, questa nuova fase della sua carriera non era semplicemente un cambio di incarico, ma un passaggio in un ambito <strong>altamente classificato<\/strong>, in cui le operazioni non erano pi\u00f9 sotto il diretto controllo della catena di comando militare convenzionale. Entr\u00f2 a far parte di una rete di specialisti, ingegneri e operatori addestrati per gestire <strong>missioni di recupero di velivoli precipitati<\/strong> in strutture di test segrete situate nel deserto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo quanto da lui stesso affermato, molte delle operazioni legate agli<strong> UAP <\/strong>non<strong> <\/strong>erano gestite direttamente dal governo, ma delegate a <strong>aziende private e appaltatori della difesa<\/strong>, che avrebbero ricoperto un ruolo centrale nel <strong>custodire, studiare e sviluppare <\/strong>le tecnologie recuperate. Uno schema operativo, secondo lui, che avrebbe consentito di aggirare i meccanismi di trasparenza e <strong>controllo democratico<\/strong>, rendendo l\u2019accesso alle informazioni estremamente limitato, persino a funzionari di alto livello.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Gran parte delle operazioni che svolgevamo avvenivano in quello che chiamo &#8216;il poligono&#8217;, un&#8217;area dove il governo degli Stati Uniti, insieme ai suoi partner privati, conduceva test avanzati su sistemi d\u2019arma e valutava la resilienza di determinati velivoli a tali sistemi.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-18_49_30.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4358\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-18_49_30.png 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-18_49_30-300x300.png 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-18_49_30-150x150.png 150w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-18_49_30-768x768.png 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-18_49_30-12x12.png 12w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-18_49_30-65x65.png 65w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-18_49_30-810x810.png 810w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">created by AI<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Lavorando l\u00ec, ho visto molte cose che sfidavano la logica e la tecnologia umana. Ci trovavamo a dover recuperare e analizzare oggetti che semplicemente non rientravano nelle nostre conoscenze aerospaziali tradizionali. Oggetti con propriet\u00e0 anomale, materiali di origine sconosciuta e tecnologie che sembravano appartenere a un\u2019altra civilt\u00e0.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>UAP, appaltatori privati, governo americano e ingegneria inversa<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Insomma, come gi\u00e0 accennato, si tratta di una prassi tutt\u2019altro che nuova, gi\u00e0 confermata da numerose altre voci autorevoli nel panorama della divulgazione UAP, oltre ai noti casi di <strong>Lue Elizondo<\/strong> e <strong>David Grusch<\/strong>. Tra queste spicca il <strong>Dr. Steven Greer<\/strong>, fondatore del Disclosure Project, che ha raccolto centinaia di testimonianze da ex militari e appaltatori della difesa, secondo cui alcune aziende private avrebbero avuto accesso a <strong>tecnologie non terrestri fin dagli anni \u201950<\/strong>. A rafforzare questo quadro c\u2019\u00e8 anche il colonnello <strong>John Alexander<\/strong>, ex ufficiale delle forze speciali e insider del Pentagono, che ha pi\u00f9 volte parlato dell\u2019esistenza di <strong>gruppi ristretti e compartimentati<\/strong>, operanti sotto copertura e capaci di gestire informazioni altamente classificate, del tutto fuori dal controllo delle istituzioni ufficiali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"653\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Steven-Greer-e-John-Alexander-1024x653.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4357\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Steven-Greer-e-John-Alexander-1024x653.png 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Steven-Greer-e-John-Alexander-300x191.png 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Steven-Greer-e-John-Alexander-768x489.png 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Steven-Greer-e-John-Alexander-1536x979.png 1536w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Steven-Greer-e-John-Alexander-2048x1305.png 2048w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Steven-Greer-e-John-Alexander-18x12.png 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Steven-Greer-e-John-Alexander-810x516.png 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Steven-Greer-e-John-Alexander-1140x726.png 1140w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">A sinistra Steven Greer, a destra John Alexander<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Senza dimenticare che, come ho riportato nel mio penultimo articolo, nel febbraio 2025 la societ\u00e0 <strong>Tuttle Capital Management<\/strong> ha presentato una richiesta alla Securities and Exchange Commission (SEC) per lanciare un <strong>fondo di investimento <\/strong>denominato &#8220;Tuttle Capital UFO Disclosure AI Powered ETF&#8221;. Si tratta di un fondo mirato a investire in aziende potenzialmente coinvolte nello sviluppo di <strong>tecnologie avanzate legate agli UFO<\/strong>, con particolare attenzione ai gruppi aerospaziali e agli appaltatori della difesa che gestiscono programmi di ricerca e sviluppo associati a tecnologie classificate.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-progetto-coscienza-cosmica wp-block-embed-progetto-coscienza-cosmica\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"ztBO8d7WUV\"><a href=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/ufo-e-alta-finanza-nasce-un-fondo-per-investire-sulla-tecnologia-aliena-derivata-da-retroingegneria\/\">UFO E ALTA FINANZA: NASCE UN FONDO PER INVESTIRE IN RETROINGEGNERIA SU TECNOLOGIA ALIENA<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;UFO E ALTA FINANZA: NASCE UN FONDO PER INVESTIRE IN RETROINGEGNERIA SU TECNOLOGIA ALIENA&#8221; &#8212; Progetto Coscienza Cosmica\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/ufo-e-alta-finanza-nasce-un-fondo-per-investire-sulla-tecnologia-aliena-derivata-da-retroingegneria\/embed\/#?secret=NOzrFOw9uF#?secret=ztBO8d7WUV\" data-secret=\"ztBO8d7WUV\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Ovviamente, quali siano esattamente le aziende coinvolte<strong> <\/strong>non ci \u00e8 dato saperlo con certezza. Tuttavia, \u00e8 noto che diverse imprese del <strong>settore aerospaziale e della difesa<\/strong> sono state frequentemente associate a tali attivit\u00e0 da figure di spicco in ambito militare e governativo. Tra queste figurano <strong>Lockheed Martin, Northrop Grumman<\/strong> e <strong>Raytheon<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che perci\u00f2 emerge con chiarezza da questo quadro \u00e8 che la <strong>gestione del fenomeno UAP<\/strong> non \u00e8 soltanto una questione di <strong>sicurezza nazionale<\/strong>, ma un fattore <strong>strategico<\/strong> che coinvolge <strong>interessi economici privati<\/strong>, reti di potere parallele e un sistema di segretezza istituzionalizzata che elude deliberatamente i <strong>meccanismi democratici<\/strong>. Questo rende particolarmente problematico il rapporto tra verit\u00e0 e narrazione pubblica, in un contesto dove le informazioni vengono <strong>filtrate, selezionate o occultate<\/strong> in base a logiche che non rispondono al bene comune, ma a obiettivi di controllo, sviluppo tecnologico e<strong> dominanza geopolitica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>L\u2019inizio delle anomalie per Barber<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Secondo le sue stesse dichiarazioni, Barber sarebbe stato reclutato come pilota di <strong>elicotteri<\/strong> e avrebbe fatto parte di una <strong>squadra altamente specializzata<\/strong>, incaricata del <strong>recupero di velivoli precipitati<\/strong> in una struttura di test segreta situata in una remota area desertica.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Gran parte del nostro lavoro si svolgeva in quello che io chiamo \u2018il poligono\u2019&#8221;<\/em>, ha spiegato. <em>&#8220;Un\u2019area riservata in cui il governo degli Stati Uniti, in collaborazione con aziende private, sperimentava tecnologie all\u2019avanguardia. Qui venivano testati nuovi sistemi d\u2019arma e valutata la resistenza di determinati velivoli a tali sistemi. Era un ambiente estremamente dinamico, e si poteva assistere a fenomeni davvero insoliti.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Fu proprio in quel contesto che Barber inizi\u00f2 a notare <strong>eventi inspiegabili<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;L\u00e0 fuori, succedono sempre cose interessanti&#8221;,<\/em> ha raccontato. <em>&#8220;Oggetti che compaiono e scompaiono improvvisamente dalla visuale. Strutture che sembrano dissolversi per poi riapparire. Velivoli che si muovono a velocit\u00e0 incredibili, senza produrre alcun rumore o spostamento d\u2019aria. Cose che cambiano colore, forma, dimensione davanti ai nostri occhi.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Sapevamo che si trattava di velivoli classificati&#8221;,<\/em> ha dichiarato. <em>&#8220;Il nostro compito era recuperarli e riportarli nei siti preposti per il loro studio.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ma ci\u00f2 che lo colp\u00ec pi\u00f9 di ogni altra cosa fu <strong>la natura di questi oggetti<\/strong>. <em>&#8220;Bastava osservarli per rendersi conto che erano qualcosa di straordinario, qualcosa che non apparteneva alla nostra tecnologia umana&#8221;,<\/em> ha detto.<\/p>\n\n\n\n<p>Barber ha inoltre detto di ricordare con estrema lucidit\u00e0 il suo primo incontro ravvicinato con un <strong>oggetto che sfidava ogni spiegazione logica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Ero in volo, pilotavo un elicottero e operavo con una linea lunga di circa 150-200 piedi (circa 45-60 metri). A un certo punto, mi trovai a meno di 150 piedi da un oggetto a terra&#8221;,<\/em> ha raccontato.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Davanti a me c\u2019era un uovo. Un uovo bianco&#8221;,<\/em> ha rivelato. <em>&#8220;Non aveva motori visibili, nessuna apertura, nessuna struttura aerodinamica convenzionale. E soprattutto, non emanava alcuna firma termica.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;L\u2019ho osservato attraverso i visori a infrarossi, poi ho abbassato gli occhiali e l\u2019ho guardato direttamente. L\u2019ho esaminato in diversi modi. E non c\u2019erano dubbi: quello che stavo vedendo non era qualcosa di costruito da mani umane.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Sapevamo tutti che avevamo a che fare con qualcosa di straordinario,&#8221;<\/em> ha affermato Barber. <em>&#8220;Non era come nulla che avessimo mai visto prima.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/helicopter_encounter-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4362\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/helicopter_encounter-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/helicopter_encounter-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/helicopter_encounter-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/helicopter_encounter-18x12.jpg 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/helicopter_encounter-810x540.jpg 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/helicopter_encounter-1140x760.jpg 1140w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/helicopter_encounter.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">created by AI<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Secondo Barber inoltre,<em> <\/em>l\u2019oggetto sembrava <strong>completamente intatto<\/strong>, privo di segni di impatto o danni strutturali, e appunto appariva come <em>&#8220;metallico e bianco perlaceo&#8221;<\/em>, con dimensioni comparabili a quelle di un SUV. Eppure, come lui stesso ha affermato, non era solo la sua apparenza a renderlo insolito. La particolarit\u00e0 era la <strong>totale assenza di segni distintivi <\/strong>tipici della tecnologia aerospaziale umana. Nessun motore, nessuna apertura visibile, nessuna fonte di propulsione apparente e soprattutto <strong>non rispondeva alle leggi della fisica<\/strong> come le conosciamo.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>La somiglianza con l\u2019UFO &#8220;Tic Tac&#8221;<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>L&#8217;oggetto descritto da Jacob Barber ricorda effettivamente il celebre UFO a forma di<strong> &#8220;Tic Tac&#8221;, <\/strong>osservato il <strong>14 novembre 2004 <\/strong>al largo della costa meridionale della California. In quell\u2019occasione, il comandante <strong>David Fravor<\/strong> e altri piloti della Marina degli Stati Uniti riportarono l\u2019avvistamento di un oggetto bianco, ovale, privo di ali, superfici di controllo e prese d\u2019aria, che volava in modo erratico sopra il mare. Secondo le loro stime, il velivolo era lungo circa 12 metri e sembrava sfidare ogni logica aerodinamica conosciuta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ufo-lead-1513700446.avif\" alt=\"\" class=\"wp-image-4359\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.navair.navy.mil\/foia\/documents\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"LINK video\">LINK video<\/a><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>L\u2019incontro venne documentato in un video registrato da un aereo militare, noto come<strong> &#8220;FLIR1&#8221;, <\/strong>che fu reso pubblico <strong>il 16 dicembre 2017.<\/strong> Il filmato mostra un oggetto non identificato che compie <strong>manovre incredibili<\/strong>, impossibili da spiegare secondo le leggi della fisica tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo un\u2019analisi forense condotta dalla Scientific Coalition for Ufology (SCU), l\u2019oggetto avrebbe avuto una lunghezza compresa tra i <strong>15 e i 18 metri<\/strong> ed era totalmente <strong>privo di componenti riconducibili a un velivolo convenzionale<\/strong>. Ci\u00f2 che pi\u00f9 sconcerta, tuttavia, \u00e8 la performance tecnica dell\u2019oggetto. Secondo le stime, il Tic Tac avrebbe raggiunto una <strong>velocit\u00e0 di circa 105.000 miglia orarie<\/strong>, ovvero oltre 200.000 km\/h, con <strong>accelerazioni superiori a 12.000 g<\/strong>, ossia dodicimila volte la forza di gravit\u00e0 terrestre. Per dare un termine di paragone, un essere umano pu\u00f2 sopportare un massimo di <strong>9 g <\/strong>per pochi istanti prima di perdere conoscenza o morire.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"271\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/SCU-1-1024x271.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4361\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/SCU-1-1024x271.png 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/SCU-1-300x79.png 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/SCU-1-768x203.png 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/SCU-1-18x5.png 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/SCU-1-810x214.png 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/SCU-1-1140x301.png 1140w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/SCU-1.png 1476w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Link al Documento &#8211; <a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1uY47ijzGETwYJocR1uhqxP0KTPWChlOG\/view\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"CLICCA e vai alla Pagina 18\">CLICCA QUI e vai alla Pagina 18<\/a><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Valori del genere non sono solo incredibili, sono<strong> fuori scala.<\/strong> Per produrre un&#8217;accelerazione cos\u00ec estrema, sarebbe necessaria un\u2019energia paragonabile a quella di una piccola esplosione nucleare tattica. Eppure, l\u2019oggetto non mostrava alcun segno di stress meccanico, non produceva boom sonici, non lasciava alcuna scia di calore o vapore, e sembrava muoversi in totale assenza di resistenza aerodinamica. Come se agisse <strong>al di fuori delle leggi della fisica<\/strong> cos\u00ec come oggi le comprendiamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un evento che rimane ancora <strong>senza una spiegazione ufficiale credibile<\/strong>, dove la risposta va cercata proprio nei tentativi sistematici di<strong> ridurre, deviare o distorcere<\/strong> il dibattito pubblico su questi fenomeni.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Il nostro oggetto aveva molte di queste stesse caratteristiche,&#8221;<\/em> ha detto Barber riferendosi al cosiddetto Ufo \u2018Tic Tac\u2019\u201d. <em>&#8220;Era sospeso, sembrava muoversi senza alcuna resistenza aerodinamica, e il modo in cui cambiava posizione era qualcosa che non riuscivamo a spiegare con le nostre conoscenze.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A riguardo, <strong>NewsNation<\/strong> \u00e8 entrata in possesso di un <strong>filmato<\/strong> che, secondo le fonti, sarebbe stato registrato durante una delle <strong>operazioni di<\/strong> <strong>recupero<\/strong>, il cui contesto ufficiale e la destinazione finale dell\u2019oggetto restano per ora ignoti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le immagini, trapelate da fonti anonime, sarebbero state riprese da una <strong>telecamera<\/strong> montata sul ventre di un <strong>elicottero militare<\/strong>. Si vede chiaramente un <strong>oggetto a forma di \u201cuovo\u201d<\/strong>, stimato in circa <strong>sei metri<\/strong> di lunghezza, avvolto da una struttura di contenimento, mentre viene calato verso terra mediante un\u2019apposita fune.<\/p>\n\n\n\n<p>Girate in <strong>visione notturna<\/strong>, le riprese mostrano un oggetto dalla superficie liscia e uniforme, completamente <strong>privo<\/strong> di <strong>segni identificativi<\/strong>, <strong>aperture<\/strong>, <strong>finestrature<\/strong> o <strong>apparati di propulsione<\/strong> visibili. Durante l\u2019ascesa, l\u2019oggetto ruota leggermente su se stesso, riflettendo la luce infrarossa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>filmato<\/strong>, considerato tra i pi\u00f9 <strong>nitidi<\/strong> mai documentati, sarebbe stato ottenuto da <strong>fonti militari anonime<\/strong> e potrebbe rappresentare una delle <strong>prove pi\u00f9 concrete<\/strong> mai rese pubbliche in merito al <strong>recupero di un UAP<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Al momento non \u00e8 giunta alcuna <strong>ufficializzazione<\/strong> da parte del governo, ma per ora il contenuto del filmato appare <strong>indubbiamente sorprendente<\/strong>. Qualora ne venisse accertata l\u2019autenticit\u00e0, il filmato costituirebbe una documentazione <strong>estremamente rilevante <\/strong>nel contesto della questione <strong>UAP<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Riportandovi qui sotto il video di cui appena discusso, rimaniamo in attesa di eventuali sviluppi futuri.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed wp-block-embed-youtube is-type-video is-provider-youtube epyt-figure\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\"><div class=\"epyt-video-wrapper\"><iframe  data-ep-a=\"fadeIn\"  style=\"display: block; margin: 0px auto;\"  id=\"_ytid_91110\"  width=\"810\" height=\"456\"  data-origwidth=\"810\" data-origheight=\"456\" data-ep-src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/6avokD_Isj0?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=0&#038;fs=0&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;hl=it_IT&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;\" class=\"__youtube_prefs__  no-lazyload\" title=\"YouTube player\"  allow=\"fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen data-no-lazy=\"1\" data-skipgform_ajax_framebjll=\"\"><\/iframe><\/div><\/div><\/figure>\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>La conferma dell\u2019intelligenza non umana (NHI) e il quadro legale<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Barber ha poi sottolineato come la reazione della sua catena di comando e l\u2019esperienza maturata sul campo abbiano lasciato poco spazio ai dubbi sulla <strong>vera natura degli oggetti <\/strong>con cui il suo team ha interagito.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Vi dir\u00f2 che, a causa della reazione della mia struttura di leadership e della mia esperienza di lavoro in quella veste, tutte le persone coinvolte erano convinte che ci\u00f2 che stavamo vedendo e con cui avevamo a che fare fosse, in effetti, esotico nella sua origine,&#8221;<\/em> ha dichiarato.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Sarebbe stato trasferito in una struttura sicura, come avviene per tutti i materiali classificati. Ma il mio ruolo si conclude nel momento in cui consegno il carico. Da l\u00ec in poi, il destino dell\u2019oggetto passa in mani diverse,&#8221;<\/em> ha spiegato.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il punto pi\u00f9 rilevante delle sue rivelazioni riguarda una <strong>conferma ricevuta<\/strong> direttamente dai membri di alto rango della <strong>Task Force UAP<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Vi dir\u00f2 anche che durante questo processo, negli ultimi due anni, mi \u00e8 stato confermato dai membri di rango della Task Force UAP che ci\u00f2 con cui stavamo lavorando quella notte era, in effetti, NHI (Non-Human Intelligence).&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questa dichiarazione di Jacob Barber risulta particolarmente significativa se inserita nel contesto legislativo attuale, poich\u00e9 \u00e8 lo stesso <strong>Congresso degli Stati Uniti<\/strong> ad aver ufficializzato l\u2019esistenza dell\u2019acronimo NHI,<strong> ovvero Intelligenze Non Umane<\/strong>, all\u2019interno di una <strong>legge federale<\/strong>, approvata nel 2023 con il National Defense Authorization Act. In quel testo, il termine viene utilizzato esplicitamente per riferirsi a <strong>entit\u00e0 o tecnologie non riconducibili all\u2019origine umana<\/strong>, sancendo di fatto una svolta epocale nella terminologia istituzionale sul fenomeno UAP.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"294\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-1024x294.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4363\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-1024x294.png 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-300x86.png 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-768x220.png 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-1536x441.png 1536w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-18x5.png 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-810x232.png 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image-1140x327.png 1140w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/image.png 1778w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><a href=\"https:\/\/www.democrats.senate.gov\/imo\/media\/doc\/uap_amendment.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">VAI AL DOCUMENTO<\/a>&nbsp;\u2013 pagina 5<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Eppure, di tutto ci\u00f2 <strong>quasi nessuno ha parlato<\/strong>. I media mainstream lo hanno <strong>ignorato<\/strong>, i dibattiti pubblici lo hanno <strong>evitato<\/strong>, e la maggior parte della popolazione \u00e8 rimasta del tutto <strong>inconsapevole<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente nessuna svista, bens\u00ec una precisa <strong>strategia comunicativa<\/strong>. Si rende pubblica un\u2019informazione scomoda attraverso un canale ufficiale, come appunto una legge federale, cos\u00ec da notificare tecnicamente la verit\u00e0 al popolo, senza per\u00f2 avviare alcuna discussione, senza contestualizzarla, e soprattutto <strong>senza amplificarla mediaticamente<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un modello di <strong>rivelazione passiva<\/strong>, che ha il vantaggio di poter dire <em>\u201cve lo avevamo detto\u201d<\/em> qualora, un giorno, la verit\u00e0 venga pienamente a galla.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Uno schema che dimostra inesorabilmente come certe <strong>verit\u00e0 scomode vengano comunicate senza realmente essere rese note<\/strong>, e che fa parte di un disegno ben pi\u00f9 ampio, ossia <strong>preparare il pubblico<\/strong>, ma senza scatenare il panico o compromettere l\u2019ordine geopolitico ed economico attuale. La verit\u00e0 viene dosata, pilotata, e incasellata all\u2019interno di una narrativa compatibile con gli <strong>interessi<\/strong> del potere dominante.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>L\u2019oggetto ottagonale<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Oltre all&#8217;oggetto a forma di &#8220;uovo bianco perlaceo&#8221;, Barber racconta di aver avuto a che fare con un altro velivolo di natura <strong>anomala<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;C\u2019era un altro oggetto. Uno era l\u2019uovo, l\u2019altro era quello che ho chiamato \u2018l\u2019ottagono\u2019.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la sua descrizione, l&#8217;oggetto ottagonale (che lui stesso chiama <em>&#8220;eightgon&#8221;<\/em>) aveva l\u2019aspetto di un <strong>disco volante suddiviso in otto sezioni<\/strong>, chiaramente delineate se osservato dall\u2019alto.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;E posso descriverlo cos\u00ec bene perch\u00e9 l\u2019ho visto principalmente dall\u2019alto, dato che ero al comando di un elicottero,&#8221;<\/em> ha raccontato. <em>&#8220;Abbiamo effettuato diversi recuperi con questi ottagoni. In questa particolare operazione, ce n\u2019era pi\u00f9 di uno che era riuscito a raggiungere il suolo.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_23_53-1024x683.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4364\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_23_53-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_23_53-300x200.png 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_23_53-768x512.png 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_23_53-18x12.png 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_23_53-810x540.png 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_23_53-1140x760.png 1140w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_23_53.png 1536w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">created by AI<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Insomma<\/strong>, Secondo Barber si tratterebbe di <strong>operazioni di recupero ripetute<\/strong>, condotte in gran parte da <strong>unit\u00e0 specializzate <\/strong>legate al governo e ad appaltatori privati, condotte attraverso un <strong>programma strutturato e continuativo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Un\u2019esperienza sconvolgente e inspiegabile<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Ma ci\u00f2 che accadde dopo, come lui ha raccontato, avrebbe segnato uno dei momenti pi\u00f9 intensi e profondi della sua vita.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cMentre mi avvicinavo al sito del recupero, ho iniziato a sentirmi strano. C&#8217;era qualcosa di diverso nell&#8217;aria\u201d,<\/em> ha raccontato.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019avvicinarsi all&#8217;oggetto sembrava generare un <strong>effetto emotivo travolgente<\/strong>, qualcosa di completamente inaspettato.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cPi\u00f9 mi avvicinavo, pi\u00f9 l\u2019emozione cresceva dentro di me. Mi sono sentito sopraffatto da un misto di sentimenti contrastanti: tristezza, gioia, meraviglia. Era come se la bellezza stessa si manifestasse in un modo che non avevo mai sperimentato prima. E poi\u2026 ho sentito delle melodie. Canzoni. Era tutto cos\u00ec intenso e travolgente\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Barber sapeva di dover rimanere lucido, poich\u00e9 stava pilotando un elicottero di notte, in un&#8217;area montuosa, in condizioni operative difficili.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cEppure, in quel momento, ho iniziato a chiedermi: Cosa c&#8217;\u00e8 che non va in me? Perch\u00e9 sto provando tutto questo?\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cL\u2019esperienza non sembrava un semplice crollo emotivo, n\u00e9 un attacco di panico.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cNon era una reazione psicologica ordinaria. Era qualcosa di diverso. Qualcosa che non riuscivo a spiegare. Non era paura, non era confusione. Era come se qualcosa, qualcosa di pi\u00f9 grande di me, stesse cercando di comunicare con me a un livello che andava oltre le parole.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_31_02-1024x683.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4368\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_31_02-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_31_02-300x200.png 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_31_02-768x512.png 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_31_02-18x12.png 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_31_02-810x540.png 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_31_02-1140x760.png 1140w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_31_02.png 1536w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">created by AI<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><em>\u201cMi sentivo come se ci fosse qualcosa che mi legava&#8221;, ha<\/em> raccontato. \u201c<em>Come se un\u2019intelligenza invisibile si fosse sintonizzata su di me, sulla mia anima, e mi stesse offrendo una sorta di guida, facendomi comprendere l\u2019importanza e la profondit\u00e0 di ci\u00f2 che stavo vivendo. Era cos\u00ec intenso che non riuscivo a trattenermi, ho iniziato a piangere.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Barber, questa sensazione non era mai accaduta prima nella sua vita, e ci\u00f2 che la rendeva ancora pi\u00f9 singolare era la natura dell\u2019<strong>energia percepita<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cEra un\u2019energia molto femminile\u201d,<\/em> ha spiegato. \u201c<em>Vi dir\u00f2 che sembrava lo spirito di Dio, ma non in senso maschile. Non era un\u2019anima nel senso religioso del termine, era qualcosa di pi\u00f9 simile a una frequenza, un campo di energia con cui ero connesso.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ma l\u2019elemento pi\u00f9 sorprendente della sua testimonianza \u00e8 il fatto che questa forza, qualunque essa fosse, <strong>non lo ha mai abbandonato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cQualunque sia stata quella forza che mi ha raggiunto quella notte, \u00e8 rimasta con me. So che pu\u00f2 sembrare folle, ma \u00e8 ci\u00f2 che mi guida ora, \u00e8 ci\u00f2 che mi protegge.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ebbene, a tal proposito \u00e8 opportuno comprendere che l&#8217;idea che la presenza di questi oggetti possa <strong>influenzare lo stato emotivo<\/strong> o la percezione umana \u00e8 stata gi\u00e0 discussa in vari ambiti legati agli UAP. Alcuni rapporti di militari e civili parlano infatti di <strong>&#8220;effetti psicofisici inspiegabili&#8221;<\/strong> associati a questi fenomeni, suggerendo che possano interagire con la mente in modi che ancora sfuggono alla scienza convenzionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le affermazioni di Barber sembrano essere quindi un\u2019ulteriore testimonianza che va a rafforzare un\u2019ipotesi sempre pi\u00f9 fondata, ossia che gli oggetti volanti non identificati non sarebbero soltanto avanzati velivoli molto avanzati tecnologicamente, ma possiedono sorprendenti capacit\u00e0 di <strong>interagire direttamente con la coscienza umana<\/strong>. Questa prospettiva, ancora poco accolta in ambito accademico, \u00e8 invece sostenuta da una crescente mole di esperienze e riflessioni maturate nel campo del contattismo e della ricerca psichica, dove il fenomeno UFO viene interpretato come un evento che tocca non solo la fisica, ma anche la <strong>dimensione spirituale ed evolutiva dell\u2019essere umano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i pionieri che hanno approfondito scientificamente questa connessione troviamo lo psichiatra <strong>John Edward Mack<\/strong>, professore alla <strong>Harvard Medical School<\/strong> e <strong>premio Pulitzer<\/strong>, il quale condusse uno studio rigoroso su numerosi individui che dichiaravano di essere stati rapiti da entit\u00e0 extraterrestri. Al di l\u00e0 dell\u2019evento in s\u00e9, ci\u00f2 che Mack osserv\u00f2 fu il <strong>profondo impatto trasformativo<\/strong> che tali esperienze avevano sui soggetti: cambiamenti nella percezione del mondo, nell\u2019identit\u00e0, nella spiritualit\u00e0 e nel senso stesso della vita. Mack concluse che, pur sfuggendo ai parametri della logica ordinaria, queste esperienze erano percepite come <strong>assolutamente reali <\/strong>dai soggetti coinvolti, e i loro<strong> effetti erano tutt\u2019altro che immaginari.<\/strong> Cambiavano radicalmente il modo di vedere il mondo, l\u2019identit\u00e0 personale e il rapporto con la dimensione spirituale. Era come se l\u2019incontro con l\u2019entit\u00e0 protagonista dell\u2019esperienza di contatto <strong>avvenisse soprattutto sul piano interiore <\/strong>che su quello fisico, lasciando un\u2019impronta profonda e duratura sulla coscienza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"655\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/hero_Dr.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-4366\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/hero_Dr.webp 655w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/hero_Dr-300x183.webp 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/hero_Dr-18x12.webp 18w\" sizes=\"(max-width: 655px) 100vw, 655px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><strong>John Edward Mack<\/strong><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Uno dei primi a sostenere con forza questa visione fu <strong>Eugenio Siragusa<\/strong>, figura centrale del contattismo italiano del Novecento. Attivo sin dagli anni Cinquanta, Siragusa affermava di essere in contatto telepatico con <strong>entit\u00e0 extraterrestri di natura spirituale<\/strong>, che egli definiva i \u201c<strong>Fratelli dello Spazio<\/strong>\u201d. Secondo le sue testimonianze, questi esseri provengono da <strong>civilt\u00e0 evolute, <\/strong>non solo dal punto di tecnologico, ma soprattutto <strong>sul piano etico e coscienziale<\/strong>, e comunicano attraverso frequenze psichiche e vibrazioni sottili, capaci di entrare in risonanza con l\u2019anima umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Il contatto, spiegava Siragusa, non avviene principalmente a livello materiale, bens\u00ec attraverso un <strong>processo interiore<\/strong> che coinvolge la mente, il cuore e lo spirito. Il messaggio centrale di queste intelligenze era sempre lo stesso: giustizia, pace, fratellanza e <strong>preparazione al cambiamento planetario<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Siragusa sosteneva che l\u2019umanit\u00e0 si trovasse in una <strong>fase critica di transizione<\/strong>, e che questi esseri stessero intervenendo, con discrezione ma con fermezza, per <strong>risvegliare le coscienze<\/strong> e orientare l\u2019evoluzione collettiva verso un nuovo paradigma. Il vero contatto, diceva, non \u00e8 quello con l\u2019alieno esterno, ma con la<strong> parte divina dell\u2019essere umano<\/strong>, capace di comprendere e accogliere realt\u00e0 superiori.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa visione, in parte mistica, in parte cosmologica, ha trovato continuit\u00e0 in figure come <strong>Giorgio Bongiovanni<\/strong>, mistico, contattista ed <strong>erede spirituale di Siragusa<\/strong>, il quale oggi porta avanti lo stesso messaggio, ampliandolo alla luce degli eventi odierni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"622\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-2025-04-12-alle-20.27.11-1024x622.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4367\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-2025-04-12-alle-20.27.11-1024x622.png 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-2025-04-12-alle-20.27.11-300x182.png 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-2025-04-12-alle-20.27.11-768x467.png 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-2025-04-12-alle-20.27.11-18x12.png 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-2025-04-12-alle-20.27.11-810x492.png 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-2025-04-12-alle-20.27.11-1140x693.png 1140w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Screenshot-2025-04-12-alle-20.27.11.png 1300w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">A sinistra Eugenio Siragusa, a destra Giorgio Bongiovanni<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>In numerosi scritti e conferenze, Giorgio Bongiovanni ha ribadito che il vero contatto con queste intelligenze non avviene tramite la tecnologia o l\u2019osservazione fisica, ma <strong>attraverso lo spirito, la coscienza e il pensiero<\/strong>. Gli UAP visibili, secondo la sua visione, non sono il fine, ma solo <strong>il mezzo<\/strong>, strumenti funzionali a un disegno evolutivo globale che punta al <strong>risveglio dell\u2019umanit\u00e0<\/strong> e al suo riavvicinamento a leggi cosmiche universali fondate su giustizia, amore e verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Bongiovanni sottolinea che questi esseri sono in contatto con l\u2019umanit\u00e0 da secoli e che, come gi\u00e0 affermato da Siragusa, queste entit\u00e0 non si limitano a osservare: <strong>comunicano, trasformano, guidano<\/strong>. Chi le incontra spesso riporta esperienze indelebili, <strong>cambiamenti profondi <\/strong>nel modo di percepire la realt\u00e0, e una nuova consapevolezza del proprio <strong>ruolo nel Cosmo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Dati sensoriali illegali e video classificati<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p><strong>Jacob Barber<\/strong> ha raccontato che non solo il <strong>governo degli Stati Uniti<\/strong>, ma anche <strong>aziende private<\/strong> coinvolte in <strong>programmi segreti<\/strong> erano interessate alla fenomenologia dei cosiddetti <strong>UAP<\/strong>. Una delle missioni assegnate al suo team fu il recupero di <strong>&#8220;HVT&#8221; <\/strong>(<em>obiettivi di alto valore<\/em>), ossia <strong>laptop \u201cToughbook\u201d<\/strong> contenenti materiale sensibile. <em>&#8220;Il materiale presente riguardava dati dei sensori e video registrati illegalmente durante alcune operazioni. Alcuni di questi file potevano essere considerati classificati o incriminanti,&#8221;<\/em> ha spiegato.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il recupero, il team scopr\u00ec che i <strong>dischi rigidi<\/strong> erano stati <strong>rimossi<\/strong>. Un\u2019informazione li condusse a un lago isolato, dove trovarono i dischi <strong>nascosti<\/strong> in un contenitore d\u2019acciaio a 25 piedi (8 metri) di profondit\u00e0. <em>&#8220;Qualcuno stava facendo un sacco di sforzi per nascondere queste cose,&#8221;<\/em> dichiar\u00f2 Barber. Ma fu la missione successiva a segnare una svolta inquietante. <em>&#8220;Il nostro contatto di intelligence era cambiato, l\u2019intelligence continuava a cambiare. Questo ha sollevato la mia preoccupazione,&#8221;<\/em> raccont\u00f2. <em>&#8220;Era chiaro che erano stati uccisi.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_35_13-1024x683.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4369\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_35_13-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_35_13-300x200.png 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_35_13-768x512.png 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_35_13-18x12.png 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_35_13-810x540.png 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_35_13-1140x760.png 1140w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/ChatGPT-Image-12-apr-2025-20_35_13.png 1536w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">created by AI<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Barber cominci\u00f2 a sospettare di essere stato <strong>incastrato<\/strong>. <em>&#8220;Avevo la forte sensazione di essere in grave pericolo&#8230; stavamo per diventare la \u2018mano nascosta\u2019 pronta per essere mozzata.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Convinto che qualcuno volesse farlo fuori, Barber decise di <strong>reagire<\/strong>. <em>&#8220;Il sentiero mi ha portato fino ai livelli pi\u00f9 alti.&#8221;<\/em> In primavera, lui e il suo team si recarono a <strong>Washington D.C.<\/strong> per affrontare un alto funzionario implicato nella vicenda, qualcuno che, secondo Barber, aveva un ruolo diretto nelle <strong>operazioni coperte da segretezza<\/strong>. Secondo quanto ha raccontato, quel funzionario non fece nomi, ma lasci\u00f2 intendere che dietro tutto ci\u00f2 ci fosse una <strong>figura molto potente<\/strong>. Barber tent\u00f2 anche un confronto con il capo della sicurezza della sua ex azienda aerospaziale. <em>&#8220;Fondamentalmente mi ha detto di dimenticarlo,&#8221;<\/em> rifer\u00ec. <em>&#8220;Era chiaro che voleva prenderne le distanze.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Prima di congedarsi, per\u00f2, quell\u2019uomo gli lasci\u00f2 un <strong>consiglio<\/strong>, un segnale su dove continuare a cercare. Come se, all\u2019interno di quelle stesse strutture, esistessero persone che <strong>sanno la verit\u00e0<\/strong> ma hanno troppa paura per esporsi.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Barber realizza che serve un cambiamento di strategia<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Jacob Barber, come lui ha poi affermato, si sarebbe poi reso conto che la sua missione non riguardava pi\u00f9 la <strong>difesa della sicurezza nazionale<\/strong>, ma era diventata parte di un <strong>sistema oscuro<\/strong>, dominato da interessi privati, militari e geopolitici, ben lontani dal bene collettivo. Ci\u00f2 che avrebbe dovuto fare, a quel punto, non era pi\u00f9 servire in silenzio, ma <strong>esporsi<\/strong>, cambiare completamente approccio e portare la questione <strong>fuori dal perimetro dell\u2019Intelligence<\/strong>, verso l\u2019opinione pubblica e le istituzioni.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cAvrei bisogno del Congresso, di finanziamenti e di quotarmi in borsa\u201d<\/em> ha infatti dichiarato Barber.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu cos\u00ec che quindi avrebbe deciso di coinvolgere direttamente il<strong> Congresso degli Stati Uniti<\/strong>, cercando protezione legale, finanziamenti e visibilit\u00e0 politica per dare legittimit\u00e0 alla propria testimonianza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Rivelazioni calibrate per rafforzare il sistema&nbsp;<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Eppure, sembra ripetersi la solita dinamica<strong> dell\u2019eroe costruito ad arte<\/strong>, come nel caso di <strong>Luis Elizondo<\/strong>, che col tempo si \u00e8 rivelato chiaramente non come un vero outsider, bens\u00ec un funzionario <strong>strategicamente<\/strong> incaricato di \u201crivelare\u201d verit\u00e0 selezionate e confezionate all\u2019interno di una narrazione funzionale agli interessi istituzionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Elizondo ha parlato apertamente di UAP, ma sempre sotto l\u2019egida della <strong>\u201cminaccia aliena\u201d<\/strong>, enfatizzando il rischio invece dell\u2019opportunit\u00e0, alimentando la percezione di un pericolo esterno da fronteggiare con pi\u00f9 tecnologia, pi\u00f9 controllo, pi\u00f9 investimenti militari. In pratica, non ha scardinato il sistema, lo ha rafforzato, <strong>camuffando il controllo come trasparenza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, la testimonianza di <strong>Jacob Barber<\/strong>, per quanto articolata e d\u2019impatto, <strong>solleva interrogativi simili<\/strong>. Una sua storia che, come vedremo nel prossimo capitolo, sembra seguire uno schema ormai collaudato, fatto di verit\u00e0 parziali, dettagli emotivi sapientemente calibrati, elementi tecnici, il tutto incastonato in una narrativa che affascina ma che soprattutto <strong>confonde e disorienta<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la scelta di portare la questione davanti al Congresso potrebbe non essere un atto rivoluzionario, ma un passaggio strategico, utile a dare legittimit\u00e0 al racconto stesso. Non per abbattere il velo della segretezza, ma per renderlo \u201caccettabile\u201d agli occhi del pubblico, <strong>simulando un confronto democratico <\/strong>che, in realt\u00e0, resta confinato dentro i binari di un copione gi\u00e0 scritto.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>&#8220;Guerra tra UAP&#8221;: una tesi ridicola ma funzionale alla narrazione<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Nell\u2019agosto 2024, <strong>Jacob Barber <\/strong>ha poi affermato che, insieme al suo team \u201cSkywatcher\u201d, avrebbero condotto un\u2019operazione utilizzando una cosiddetta \u201crisorsa psionica\u201d, ovvero una persona ritenuta capace di interagire con fenomeni non ordinari attraverso particolari abilit\u00e0 mentali extrasensoriali. L\u2019obiettivo sarebbe stato quello di <strong>evocare un UAP<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, secondo quanto riferito da Barber, la missione avrebbe preso una piega del tutto imprevista. Durante l\u2019operazione si sarebbe verificato un vero e proprio <strong>scontro nel cielo tra due UAP<\/strong>, una sorta di battaglia tra l\u2019oggetto evocato dalla squadra e un secondo velivolo, descritto come un \u201cUAP canaglia\u201d, presumibilmente controllato da un\u2019entit\u00e0 sconosciuta con<strong> intenti ostili<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>&#8220;Crediamo che l\u2019UAP evocato dal nostro team si sia trovato in guerra con un UAP canaglia&#8221;<\/em>, ha dichiarato Barber. Secondo il suo racconto, l\u2019evento si sarebbe manifestato pochi minuti dopo l\u2019inizio dell\u2019operazione, quando la \u201crisorsa psionica\u201d coinvolta nel tentativo di contatto mostr\u00f2 improvvisa agitazione, esclamando: <em>&#8220;Sta succedendo qualcosa, qualcosa non va. Portami fuori di qui.&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Inutile dire che l\u2019idea che due <strong>UAP<\/strong>, teoricamente controllati da <strong>intelligenze superiori non umane<\/strong>, possano ingaggiarsi in uno scontro aereo, appare non solo altamente illogica, ma persino grottesca. Gli oggetti descritti nei pi\u00f9 autorevoli avvistamenti, soprattutto quelli documentati in <strong>contesti militari ufficiali<\/strong>, non hanno mai evidenziato comportamenti apertamente ostili o aggressivi. Al contrario, la loro condotta ha sempre mostrato una <strong>logica evasiva<\/strong>, lontana dalle dinamiche belliche tipiche della mentalit\u00e0 umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella proposta \u00e8 una <strong>narrazione che odora di fantascienza<\/strong>, una costruzione che solleva il legittimo sospetto di trovarsi davanti all\u2019ennesimo <strong>racconto orchestrato<\/strong>, concepito per <strong>annebbiare la comprensione pubblica<\/strong>, alimentare ambiguit\u00e0 e mantenere il fenomeno UAP relegato in una zona d\u2019ombra, sospesa tra realt\u00e0 e finzione.<br>Cos\u00ec facendo, il pubblico viene confuso, destabilizzato, reso incapace di distinguere tra ci\u00f2 che \u00e8 autentico e ci\u00f2 che \u00e8 manipolato, mentre le informazioni davvero compromettenti e i reali responsabili rimangono al sicuro, protetti da un <strong>labirinto di speculazioni<\/strong>, abilmente costruito per deviare l\u2019attenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Si assiste cos\u00ec al solito e sofisticato gioco che consiste nel <strong>rivelare l\u2019esistenza degli alieni<\/strong>, ma al contempo <strong>instillare dubbi<\/strong>, seminando l\u2019idea che potrebbero rappresentare una <strong>minaccia<\/strong>. Una strategia ben collaudata che, come ormai \u00e8 ben chiaro, serve a giustificare giustificare spese militari crescenti, rafforzare il controllo istituzionale, e perfino legittimare nuove politiche di sorveglianza globale, il tutto mascherato da un\u2019apparente esigenza di sicurezza planetaria. Ed ecco che gli Extraterrestri diventano lo strumento perfetto per alimentare paura, <strong>deviare l\u2019attenzione dalle vere dinamiche di potere<\/strong> e consolidare una narrazione funzionale agli interessi dominanti.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Il volto invisibile del potere mediatico<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Alla luce delle <strong>dichiarazioni di Jacob Barber<\/strong> e dei finanziamenti della <strong>Tuttle Capital<\/strong>, che mostrano come la \u201crivelazione ufficiale\u201d sia guidata da interessi economici, di potere e agende geopolitiche, e considerando la crescente legittimazione istituzionale del fenomeno alieno, \u00e8 evidente la necessit\u00e0 di una <strong>riflessione<\/strong> ampia, lucida e strutturata.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019analisi che non si limiti al contenuto delle dichiarazioni, ma che indaghi il contesto che le genera, le filtra e le amplifica. Comprendere oggi il fenomeno <strong>UAP<\/strong> significa interrogarsi su <strong>chi guida la narrazione<\/strong>, con quali intenzioni e a vantaggio di chi.<\/p>\n\n\n\n<p>Serve uno sguardo lucido, supportato da <strong>verifiche tecniche rigorose<\/strong>, capace non solo di approfondire il \u201c<strong>caso Barber<\/strong>\u201d, ma di collocarlo all\u2019interno di un quadro pi\u00f9 ampio, che coinvolga il ruolo dei media, dell\u2019informazione e dei <strong>poteri che li controllano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 essenziale rendersi conto infatti, che <strong>un\u2019informazione davvero libera<\/strong> e indipendente appartiene ormai a un orizzonte quasi <strong>utopico<\/strong>. Oggi, ogni flusso informativo, in modo pi\u00f9 o meno indiretto, \u00e8 soggetto al denaro e agli interessi di chi detiene il potere. Questo \u00e8 particolarmente vero per i grandi media, che non rappresentano affatto strumenti neutrali, ma sofisticati apparati di gestione del consenso, <strong>funzionali alle strategie del potere<\/strong> economico, politico e geopolitico globale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 proprio in quest\u2019ottica che ho deciso di indagare a fondo la struttura e i finanziamenti di <strong>NewsNation<\/strong>. E, com\u2019era prevedibile, le conclusioni a cui sono giunto confermano pienamente queste dinamiche. Un\u2019analisi attenta rivela che dietro l\u2019apparente neutralit\u00e0 dell\u2019emittente si cela un <strong>sistema mediatico perfettamente integrato nelle logiche di potere <\/strong>e controllo dell\u2019informazione, un modello replicabile e replicato in gran parte del panorama mainstream.<\/p>\n\n\n\n<p>Si, ne sono pienamente consapevole, ad oggi chi osa sollevare questi interrogativi viene troppo spesso bollato come<strong> \u201ccomplottista\u201d<\/strong>. Ma liquidare con leggerezza simili riflessioni \u00e8 segno di una <strong>grave mancanza di strumenti critici e conoscitivi<\/strong>. Basterebbe approfondire con un minimo di onest\u00e0 intellettuale e spirito d\u2019indagine per cominciare a intravedere un quadro ben pi\u00f9 complesso e articolato di quello che viene proposto quotidianamente all\u2019opinione pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Viviamo in un\u2019epoca dominata da <strong>preconcetti costruiti ad arte<\/strong> da coloro che controllano i principali canali dell\u2019informazione. E quando anche il pensiero non \u00e8 pi\u00f9 libero, ma indirizzato, distorto, incanalato in schemi prestabiliti, finisce per diventare esso stesso <strong>uno strumento di potere<\/strong>, al servizio di logiche che nulla hanno a che fare con la verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>NewsNation, Vanguard, BlackRock e il controllo silenzioso dell\u2019informazione<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p><strong>NewsNation<\/strong> \u00e8 un canale televisivo statunitense di propriet\u00e0 della <strong>Nexstar Media Group<\/strong>, una delle principali realt\u00e0 mediatiche degli Stati Uniti. Nexstar \u00e8 una societ\u00e0 pubblica, quotata al Nasdaq con il simbolo &#8220;<strong>NXST<\/strong>&#8220;, e secondo le informazioni disponibili online, non riceve finanziamenti diretti da parte del governo americano. Tuttavia, le sue entrate derivano in larga parte da <strong>capitali privati<\/strong>, provenienti da gruppi finanziari di enorme rilevanza che detengono <strong>quote significative<\/strong> della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo dato solleva interrogativi legittimi sull\u2019effettiva <strong>indipendenza editoriale<\/strong> dell\u2019emittente, che si presenta pubblicamente come neutrale e imparziale, ma che nei fatti \u00e8 chiaramente soggetta all\u2019influenza di particolari <strong>interessi economici e strategici<\/strong>. Infatti, sebbene <strong>Perry A. Sook<\/strong>, fondatore, presidente e CEO di Nexstar, possieda circa il <strong>5,64%<\/strong> delle azioni della compagnia, i veri centri di potere risiedono nei colossi della finanza globale, in particolare <strong>The Vanguard Group<\/strong> e <strong>BlackRock Advisors LLC<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco l\u2019elenco dei principali azionisti di Nexstar:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>The Vanguard Group<\/strong>: 10,03% delle azioni (3.110.185 azioni)<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>BlackRock Advisors LLC<\/strong>: 8,52% delle azioni (2.642.156 azioni)<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Perry A. Sook<\/strong>: 5,64% delle azioni (1.749.151 azioni)<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>LB Hercules Holdings LLC<\/strong>: 4,79% delle azioni (1.484.299 azioni)<br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>DFA Australia Ltd.<\/strong>: 4,07% delle azioni (1.261.565 azioni)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>BlackRock<\/strong>, con oltre <strong>10.500 miliardi di dollari<\/strong> in asset gestiti, \u00e8 attualmente il pi\u00f9 grande gestore patrimoniale del pianeta. I suoi <strong>legami diretti con governi, <\/strong>banche centrali, fondi sovrani e istituzioni globali ne fanno un attore di rilievo assoluto non solo in ambito finanziario, ma anche nella definizione delle <strong>narrative mediatiche e delle agende politiche internazionali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>The Vanguard Group<\/strong>, che gestisce oltre <strong>8.000 miliardi di dollari<\/strong>, rappresenta l\u2019altro colosso della finanza globale. Non solo figura tra i principali azionisti di BlackRock, esercitando cos\u00ec un <strong>doppio livello di influenza<\/strong>, ma possiede partecipazioni significative in <strong>tutte le principali reti mediatiche e piattaforme digitali <\/strong>del mondo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tra queste:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Google, Meta (Facebook e Instagram)<\/li>\n\n\n\n<li>Amazon<\/li>\n\n\n\n<li>Disney<\/li>\n\n\n\n<li>Comcast (un colosso dell&#8217;intrattenimento che include la rete televisiva NBC)<\/li>\n\n\n\n<li>Fox&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Warner Bros<\/li>\n\n\n\n<li>Discovery<\/li>\n\n\n\n<li>Paramount<\/li>\n\n\n\n<li>New York Times<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 importante capire \u00e8 che investitori come <strong>BlackRock<\/strong> e <strong>Vanguard<\/strong> non gestiscono direttamente le operazioni quotidiane di Nexstar (societ\u00e0 proprietaria di NewsNation), ma detengono un&#8217;enorme <strong>influenza sulle sue decisioni strategiche<\/strong>, incluse quelle legate alle linee editoriali. Essendo tra i principali azionisti infatti, hanno la possibilit\u00e0 di <strong>influenzare la scelta del management<\/strong>, assicurandosi che ai vertici dell\u2019azienda vi siano figure in linea con le loro <strong>visioni<\/strong> e i loro <strong>interessi economici e geopolitici<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec facendo decidono sostanzialmente <strong>cosa viene pubblicato e cosa viene omesso<\/strong>, chi viene promosso o allontanato, quali temi devono essere enfatizzati e quali <strong>ridicolizzati o ignorati<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E se si considera che l\u2019influenza di <strong>Vanguard<\/strong> e <strong>BlackRock<\/strong> non si limita al campo dell\u2019informazione, ma si estende anche al <strong>mondo politico, istituzionale ed economico<\/strong>, grazie alla loro capacit\u00e0 di spostare capitali tra aziende, settori o interi paesi, diventa evidente quanto il loro sia un potere reale e sistemico,<strong> capace di orientare <\/strong>decisioni governative, scelte legislative e strategie geopolitiche su scala globale.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo scenario, appare chiaro che l\u2019<strong>alta finanza<\/strong>, disponendo anche di un\u2019influenza diretta sul piano politico e istituzionale, possa <strong>servirsi dei media<\/strong> per consolidare il proprio dominio culturale, indirizzare l\u2019opinione pubblica e modellare la narrazione globale <strong>secondo<\/strong> <strong>agende funzionali ai propri interessi di potere<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, <strong>NewsNation<\/strong>, come molte altre reti, \u00e8 solo uno dei tanti tasselli di un <strong>mosaico molto pi\u00f9 ampio,<\/strong> in cui \u00e8 la finanza globale a dettare il ritmo, a selezionare le verit\u00e0 accettabili e a <strong>plasmare il pensiero collettivo<\/strong> secondo logiche funzionali a interessi specifici, spesso lontani anni luce da quelli del bene comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Una censura, dunque, che non si manifesta con il bavaglio esplicito, ma attraverso una <strong>gestione del consenso altamente raffinata<\/strong>, basata su meccanismi economici e sulla manipolazione selettiva della narrativa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In un contesto simile, l\u2019informazione libera e indipendente viene relegata ai margini, mentre <strong>l\u2019opinione pubblica viene<\/strong> <strong>lentamente educata <\/strong>ad accettare<strong> <\/strong>come \u201crealt\u00e0\u201d ci\u00f2 che risulta funzionale agli interessi di chi controlla i flussi finanziari e mediatici del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9, parlare oggi di <strong>indipendenza dell\u2019informazione<\/strong> rischia di essere una <strong>pia illusione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>La rete invisibile tra media, difesa e tecnologie aliene<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Ma c\u2019\u00e8 dell\u2019altro. <strong>BlackRock<\/strong>, e in larga misura anche <strong>Vanguard<\/strong>, detengono partecipazioni rilevanti in alcuni dei principali colossi del settore <strong>militare e aerospaziale<\/strong> a livello globale. Tra questi figurano:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Lockheed Martin<br><\/li>\n\n\n\n<li>Northrop Grumman<br><\/li>\n\n\n\n<li>Raytheon Technologies (ora RTX Corporation)<br><\/li>\n\n\n\n<li>General Dynamics<br><\/li>\n\n\n\n<li>Boeing<br><\/li>\n\n\n\n<li>Leidos<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Esatto, si tratta esattamente delle <strong>stesse aziende <\/strong>pi\u00f9 volte citate da informatori e whistleblower come direttamente coinvolte nei programmi di retroingegneria UAP e nella gestione riservata di <strong>tecnologie non terrestri<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Una <strong>sovrapposizione inquietante<\/strong>, che mostra come gli stessi colossi finanziari che controllano i media e le principali piattaforme informative siano anche profondamente integrati nei settori della difesa, della ricerca militare avanzata e dello <strong>studio sugli UAP<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovvio, quindi, che la narrazione ufficiale sul fenomeno UAP non possa essere considerata <strong>spontanea o imparziale, <\/strong>ma vada letta come il risultato di un <strong>progetto comunicativo strategico<\/strong>, orchestrato da coloro che detengono simultaneamente il controllo dell\u2019informazione, della tecnologia e della finanza.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><strong>Perch\u00e9 tutto questo \u00e8 rilevante per la narrazione UAP?<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Comprendere <strong>chi controlla i media<\/strong> e <strong>quali interessi li finanziano<\/strong> \u00e8 essenziale per interpretare in modo lucido e critico l&#8217;attuale impennata di attenzione pubblica verso il fenomeno UAP. La narrazione sugli UAP e sugli <strong>alieni<\/strong> non sta emergendo in modo spontaneo e trasparente, ma si presenta sempre pi\u00f9 come una <strong>costruzione graduale e guidata<\/strong>, orchestrata per preparare l\u2019opinione pubblica a una \u201crivelazione\u201d, ma secondo una versione <strong>filtrata e distorta<\/strong> della realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Come abbiamo visto, <strong>l\u2019alta finanza <\/strong>in generale, grazie alla sua partecipazione nelle principali aziende mediatiche e tecnologiche globali, detiene un potere sistemico in grado di <strong>plasmare la narrazione globale<\/strong>. All\u2019interno di questo schema, diventano non solo plausibili, ma perfettamente funzionali, scenari come la militarizzazione dello spazio, la costruzione di una nuova <strong>minaccia \u201cnon umana\u201d<\/strong>, o persino la preparazione psicologica delle masse a un potenziale conflitto artificiale con entit\u00e0 extraterrestri.<\/p>\n\n\n\n<p>Il racconto sugli UAP, dunque, <strong>non \u00e8 solo informazione<\/strong>, ma un\u2019operazione di <strong>ingegneria narrativa<\/strong>, in cui verit\u00e0 selezionate, omissioni strategiche e disinformazione si intrecciano con l\u2019obiettivo di limitare il pensiero critico, disorientare il pubblico, e incanalare la coscienza collettiva verso <strong>una visione funzionale al potere costituito<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo quadro, <strong>sapere chi controlla l\u2019informazione<\/strong> non \u00e8 solo rilevante, \u00e8 assolutamente<strong> necessario<\/strong>. Perch\u00e9 se davvero \u00e8 in atto una \u201crivelazione\u201d, \u00e8 altrettanto fondamentale chiedersi chi la guida, con quali scopi e a quali condizioni. Solo cos\u00ec potremo distinguere ci\u00f2 che \u00e8 autentico da ci\u00f2 che \u00e8 costruito. Solo cos\u00ec potremo iniziare a <strong>comprendere davvero cosa si cela dietro il fenomeno UAP<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Se vogliamo dunque leggere con chiarezza ci\u00f2 che accade, <strong>dobbiamo<\/strong> <strong>guardare oltre i comunicati ufficiali e i titoli sensazionalistici<\/strong>, e seguire il flusso del denaro, analizzando chi controlla l\u2019informazione e chi finanzia le aziende coinvolte nei settori strategici della difesa e dell\u2019aerospazio.<\/p>\n\n\n\n<p>La presenza massiccia dei grandi azionisti sia nei grandi conglomerati mediatici che tra i principali appaltatori della difesa ci fornisce una <strong>chiave di lettura fondamentale<\/strong>. Non si tratta di una divulgazione libera, ma di una <strong>gestione controllata della narrativa<\/strong>. Una strategia sofisticata in cui informazione, tecnologia e finanza si intrecciano per indirizzare la percezione pubblica e consolidare un consenso costruito dall\u2019alto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 la <strong>\u201cdivulgazione aliena\u201d<\/strong> in corso non pu\u00f2 essere accolta ingenuamente come un gesto di trasparenza. Al contrario, \u00e8 necessario che venga analizzata<strong> criticamente<\/strong> nella sua dimensione economica, mediatica e geopolitica. Solo cos\u00ec potremo riconoscere ci\u00f2 che serve al <strong>risveglio della coscienza collettiva<\/strong>, distinguendolo da ci\u00f2 che invece mira a condizionarla, guidarla, e controllarla.<\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Sante Pagano,&nbsp;14 Aprile&nbsp;2025<\/em><\/strong><\/h6>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image is-resized is-style-rounded\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/n8w9x3r7.rocketcdn.me\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2652\" style=\"width:251px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-2048x1152.jpg 2048w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-18x10.jpg 18w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-810x456.jpg 810w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-1140x641.jpg 1140w, https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/IMG_4568-600x338.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.progettocoscienzacosmica.com\/sostieni-i-nostri-progetti\/\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/n8w9x3r7.rocketcdn.me\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Sostieni-ora-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2710\" style=\"width:515px;height:auto\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p><em><strong>PER APPROFONDIRE:<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.thebongiovannifamily.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">https:\/\/www.thebongiovannifamily.it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.piergiorgiocaria.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">https:\/\/www.piergiorgiocaria.it\/it<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p><em><em>&#8220;Le folle non hanno mai avuto sete di verit\u00e0. Chi sa fornire loro illusioni, pu\u00f2 facilmente diventare il loro padrone.&#8221;<\/em> <\/em><\/p><cite>Gustave Le Bon<\/cite><\/blockquote><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jacob Barber, un ex aviere delle forze speciali dell\u2019Aeronautica USA, si \u00e8 recentemente presentato pubblicamente come whistleblower nel campo dei fenomeni aerei non identificati (UAP). 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