ANNO 2017, BAMBINI CHE SI SUICIDANO PER GIOCO

DOVE È QUESTA CIVILTÀ?

Il nome di questo gioco è Blue Whale, letteralmente balenottera azzurra. Il gioco, invita BAMBINI e RAGAZZINI fino ai 18 anni ad affrontare una serie di (assurde) prove. Ad esempio, guardare film dell’orrore per un giorno intero, incidersi sul corpo una balena azzurra (Blue Whale appunto), svegliarsi alle 4.20 del mattino, il tutto per 50 giorni.

L’ultimo giorno il gioco prevede una provocazione mortale: trovare l’edificio più alto della città in cui si abita e saltare giù. Così gli ideatori di questa terribile moda invitano i partecipanti a togliersi la vita. I ragazzi che si sono lasciati trasportare in questo vortice di orrore, prima di farla finita, lo dichiarano sui social con frasi piuttosto enigmatiche: “Questo mondo non è per noi” oppure “Siamo figli di una generazione morta” e la regola del gioco è  farsi filmare mentre si lanciano giù dai palazzi.

Il fenomeno è partito dalla Russia ma ha già raggiunto anche Francia, Canada e Gran Bretagna e nel febbraio di questo’anno ha raggiunto l’Italia dove a Livorno la vita di una ragazzo non ancora quindicenne dall’altezza di 96 metri è finita sopra il cofano di una Yaris.

Ecco il piano dell’Anticristo, annientare il futuro di questo Pianeta portando al suicidio i bambini. È già riuscito ad assuefare l’Umanità alla quotidiana morte dei bambini a causa di fame, malattie e guerre ma gli manca qualcosa di ancora più tremendo, abituarci al loro suicidi. Come può un essere puro ed innocente arrivare a preferire la morte? Cosa altro vogliamo vedere ed ascoltare per capire che questa società ha fallito? Dovevamo arrivare a questo? Non potevamo fermare tutto ciò prima? L’uomo è diventato strumento dell’Anticristo, questo pianeta è schiavo del male e sta uccidendo i propri figli. Ciò che fu predetto sta diventando realtà, la peste dell’Harbar sta arrivando ad infettare anche bambini e ragazzi. Cosa ci può essere di peggio?

Tutto ciò avrà fine, perché Cristo sta tornando assieme al suo esercito e darà presto fine a questo abominio… ABBIAMO FALLITO… QUESTA SOCIETÀ NON HA PIÙ SENSO DI ESISTERE!

Siamo figli di una generazione morta”, ecco cosa dicono i nostri bambini mentre si lanciano dal ventiseiesimo piano di un palazzo qualunque!

suicidios

Sante Pagano

15 Maggio 2017