IL SOGNO DI VERITÀ


Ebbene sì, siamo qui ora nell’eterno presente. Il risuono delle domande per noi in questo meraviglioso e tortuoso cammino verso la luce con la speranza nel cuore, colmo d’amore e gioia di poter ancora provare a risvegliare qualche anima dal millenario torpore.


Vincenzo Maggiore, in collaborazione con radio Dj La Rocca di Giuseppe la Rocca, intervista Sante Pagano, presidente dell’associazione Progetto Coscienza Cosmica, responsabile Arca Svizzera, toccando varie tematiche riguardo la Scienza dello Spirito e raggiungendo oltre 40’000 ascoltatori in tutto il mondo.


Tutto ebbe inizio da un avvenimento trascendentale imponente e prepotente racconta Sante, un’esperienza che non mi lasciò scelta perché la scelta era già scritta, e così con amore e gratitudine mi lanciai nel seguire la via indicata senza indugio. Il percorso iniziatico è tortuoso difficile, a volte deludente ma quella forza che senti dentro va’ oltre ogni tipo di sconforto e ti incoraggia ancor di più nella perseveranza.


La perseveranza poi ripaga! Ti ripaga perché capita che a volte incontri quelle persone che ti riconoscono ancor prima che tu dica il tuo nome, perché incontri quelle persone che si battono attivamente per l’amore, la giustizia e la verità, persone con una luce Cristica negli occhi così abbagliante da non comprenderne i colori, e allora comprendi che non vorresti essere in nessun altro posto se non lì, in quell’istante, in quell’ eterno presente, pienamente cosciente di voler portare dentro e fuori di te Gesù, il quale in Verità non è mai morto, ma ha continuato a vivere e a camminare in mezzo a noi nel corso dei millenni.


Gli angeli di ieri, gli extraterrestri di oggi! Sono loro le legioni di cui ci parlava Gesù nel giardino dei Getsemani, sono coloro che hanno guidato i re Magi alla grotta di Betlemme, sono coloro che si incarnarono in Sodoma e sono coloro che si sono incarnati in mezzo a noi qui oggi a mostrarci la via della grande verità.


Ancora spinto e mosso dall’irrefrenabile voglia di fare e dare sempre di più, continua Sante nell’ intervista, arriva il momento in cui ci si incontra con il prescelto, colui che ha accettato con devozione una epocale ed importantissima chiamata dal Cielo, la chiamata più difficile e dolorosa di tutti i tempi. I segni che porta e mostra Giorgio Bongiovanni sono l’ultimo richiamo alla popolazione di svegliarsi dall’ indotto coma profondo.


Questa santa opera che porto ormai avanti da oltre 7 anni, è un opera meravigliosa a tal punto da lasciarti spiazzato, ma anche fatta di grandi sacrifici e lotte continue, dove devi muoverti tra uno sbeffeggiamento ed un giudizio da parte di coloro che rispondono al richiamo della loro scienza incosciente, questa è un opera dove ci si ritrova a battersi anche contro i più grandi geni del male, i quali si esprimono tutti i giorni tramite la corruzione, la menzogna e l’ ignavia.

Sai Vincenzo, Giorgio Bongiovanni non è solo un contattato stimmatizzato, lui è prima di tutto un cittadino impegnato in prima linea contro questi personaggi di cui ti ho appena parlato, rischiando la vita ogni giorno ed esponendosi come fa nel sociale, additando continuamente l’Anticristo. Perché allora la gente si ferma ai dogmi mentali e non riesce a valutarlo principalmente per ciò che fa? Perché forse diventerebbe complice di questa scomoda lotta?


Non esiste in noi paura della morte Vincenzo, perché la morte non esiste. Bisogna imparare a lasciarci pervadere dalla luce solare, dove risiede papà ADONAI perché il suo amore e il suo calore rimarginano ogni ferita, facendoci risorgere ogni volta che cadiamo.


Ed è proprio l’amore la chiave di tutto! “Ama il prossimo tuo come te stesso” ci diceva Gesù durante i suoi anni trascorsi sulla Terra, specialmente nel momento in cui finì crocifisso per ripulirci da ogni nostro peccato allo scopo di donarci una nuova ed ultima possibilità di redenzione.

Quanto è difficile comprendere quanto grande fosse il suo amore? Quanto è difficile guardare la realtà delle sue azioni? Quanto ancora dovrà compiere per dimostrarci che quanto ci diceva è l’assoluta verità?

Impariamo ad amare, impariamo a rispettarci nelle nostre diversità! E’ questa l’unica cosa che ci viene chiesta perché attraverso il pensiero e l’azione mosse dall’amore e dal senso di giustizia si creano e si muovono mondi infinitamente meravigliosi.



Sante conclude, ringraziando Vincenzo Maggiore e Vincenzo la Rocca per essersi fatti strumento di divulgazione per il Cielo, ed invitando tutti gli ascoltatori ad aprirsi almeno alla possibilità di ascoltare questo grande messaggio di Amore e Giustizia che da oltre 30 anni sgorga come sangue di redenzione da quei segni rivelatori impressi nelle carni di un uomo che rispose affermativamente alla chiamata della Vergine Maria, un sì che non conobbe esitazione e paura, un sì che ancora oggi echeggia nella potenza del suo operato, Giorgio Bongiovanni.



Articolo di Monica Colavecchio