JUANITO JUAN, UFO e misteriose comunicazioni

A cura di Pier Giorgio Caria

Il 31 dicembre 2023, per noi italiani era già il 1° gennaio 2024, Juanito Juan ha pubblicato un post nel quale presentava uno scatto eseguito lo stesso giorno. Il testo del post è abbastanza enigmatico, riporto la traduzione: “OGGI, ULTIMO GIORNO DELL’ANNO, ERANO LE 6.37 DEL POMERIGGIO … UN ESSERE MI DICE DI USCIRE IN STRADA PERCHÉ C’ERA UN’ASTRONAVE SOPRA CASA MIA … E HO LE PROVE DI QUELLO CHE VI DICO E DI QUELLO CHE MI HA DETTO”

Il fatto riportato da Juanito nel post è sconcertante, ho telefonato a Juanito per cercare di capire l’arcano e Juanito ha rincarato la dose dicendomi che, successivamente, la stessa persona telefonicamente gli ha detto esattamente com’era vestito al momento in cui ha scattato la foto e persino i gesti che aveva compiuto. Lo stesso Juanito era allibito e mi ha detto: “l’unica cosa che posso pensare è che questa persona fosse a bordo del disco che io ho fotografato, non vedo altre spiegazioni”.

Che in Messico sia in atto un caso di contatto massivo in stile Amicizia? Vedremo se nel futuro emergeranno altre informazioni. La foto è eccezionale nonostante nell’istantanea il disco sia veramente piccolo, ma grazie al fatto di aver avuto l’originale da Juanito si possono ottenere degli ingrandimenti che mantengono una certa qualità:

A seguire un ulteriore ingrandimento in cui si vede chiaramente la cupola che sovrasta il disco e il colore bronzato più chiaro rispetto al colore dello scafo:

Anche questa eccezionale foto di Juanito Juan è stata sottoposta alle opportune verifiche da Sante Pagano e le conclusioni le potete leggere a seguire.

P.G. Caria
18 gennaio 2024

DISCO VOLANTE ADAMSKIANO – Juanito Juan
31 dicembre 2023

A cura di Sante Pagano

ANALISI OSSERVATIVA

Nel documento fotografico in oggetto si rileva la presenza di un oggetto volante non identificato di tipo disco volante “adamskiano”.

L’oggetto nella sua parte superiore è formato da una cupola costituita da materiale apparentemente traslucido o metallico. Questo presenta inoltre un corpo discoidale nella zona inferiore di materiale apparentemente metallico. L’oggetto si presenta di colore marroncino/bronzeo.

Il corpo in questione, inoltre, è sospeso in aria ad una discreta altitudine se si considera che sembra stagliarsi al di sopra dei cavi visibili nella parte destra foto. Questi risultano essere, assieme alle nuvole, gli unici punti di riferimento presenti, quindi non sarà possibile eseguire delle analisi comparative accurate.

L’oggetto è molto similare a quello fotografato il 15 novembre 2023 dallo stesso Juanito Juan. Qui il link alle analisi eseguite sulla foto in questione: https://piergiorgiocaria.it/blog/15-novembre-2023-foto-ufo-a-valle-hermoso-le-analisi/

ANALISI DEI METADATI

La denominazione del file è conforme all’identificativo univoco solitamente prodotto dal processore Panasonic ed in maniera più specifica da tale modello di fotocamera.

La foto in questione contiene tutti i dati EXIF. Ad un’analisi degli stessi questi non risultano essere stati alterati e contengono tutte le informazioni necessarie per un’analisi affidabile e completa.

Secondo i metadati la foto è stata scattata il 31 dicembre 2023 alle ore 18:47:14.

Non vi è inoltre traccia di manipolazione grafica apportata. Come già detto, infatti, i metadati sono presenti integralmente e tutte le date di creazione e modifica coincidono:

Camera Source Identification
Per eseguire lo scatto è stata utilizzata nuovamente una fotocamera Panasonic modello DMC-LX10, già ampiamente studiata in precedenti articoli. Questa infatti è la fotocamera principale che Juanito Juan sta utilizzando ultimamente.

I metadati “marker” sono anch’essi tutti presenti. La loro mancanza, anche parziale, denoterebbe un qualche tipo di alterazione effettuata sul documento. Tali marker vengono utilizzati per segnalare la tipologia di dati inserita nel file ed hanno una lunghezza di 2 Byte. I marker possono essere di due tipi: stand-alone che non contengono dati oltre i due byte del marker stesso e quelli che non rientrano in questa categoria, che sono immediatamente seguiti da un valore di due byte che segnala il numero di byte di dati che il marker contiene.

Ho proceduto quindi con la valutazione dei dati marker, tra cui nello specifico APP1 e APP2.

Tali marker tengono traccia dell’applicazione utilizzata per elaborare le immagini in fase di compressione, e dall’analisi di questi non si evidenzia l’utilizzo di alcun programma di editing:

Infine, sono presenti sia il numero univoco legato al dispositivo di scatto utilizzato, il quale risulta essere esatto, sia la miniatura d’immagine. La presenza di questi due dati è indice di genuinità dello scatto:

Thumbnail Analysis La miniatura è presente e coincide con la foto. Nessun segno di manipolazione evidente.

Analisi ICC+ Nessun profilo di incorporamento viene evidenziato da tale test. Ciò conferma che la foto non è stata processata da applicativi di editing

Analisi istogramma Non viene rilevata alcuna anomalia particolare. Il grafico risulta coerente ai parametri grafici dello scatto e non vi sono curve o picchi sospetti.

Hidden pixels
Non sono presenti pixel nascosti. Anche da tale test l’immagine non risulta aver subito modifiche grafiche particolari:

ANALISI GRAFICA

Test E.L.A.
Dall’esecuzione del test E.L.A. non si evidenziano differenze di compressione tra i livelli. Assenti anche artefatti anomali che possano evidenziare modifiche grafiche apportate; il test è stato eseguito tramite due differenti modalità di esecuzione. Entrambe, appunto, concludono con esito negativo:

ANALISI DELLA LUCE

Analisi osservativa L’oggetto ha un riflesso luminoso sulla calotta superiore dovuto alla luce del Sole che la illumina. Date le dimensioni ridotte del riflesso l’oggetto dimostra di essere di dimensioni importanti e non quindi un modellino o un piccolo oggetto lanciato in aria:

ANALISI GRAFICA DELLA LUCE

Luminance gradient
Il gradiente di luminanza valuta il rapporto tra l’intensità luminosa emessa da una sorgente nella direzione dell’osservatore e l’area apparente della superficie emittente, così come vista dall’osservatore.

Tale test ha confermato un’effettiva corrispondenza anche rispetto ai punti di riferimento visibili in foto. Osservando i cavi questi dimostrano di venir colpiti dalla stessa quantità e qualità luminosa dell’oggetto, a seconda anche dell’orientamento assunto nello spazio:

Variazione Curva Cromatica
Eseguendo il test di variazione dell’istogramma si denota una buona interazione tra oggetto e ambiente. Questo significa che l’oggetto era presente durante lo scatto, infatti varia in sincrono con l’ambiente circostante e i punti di riferimento presenti, assumendo una cromia similare e coerente:

Analisi dei Pixel
I pixel risultano essere coerenti sia nella morfologia che nella colorazione e si adattano adeguatamente al contesto grafico. Questo lo si evince da più test:

Analisi dei bordi
I bordi non sono troppo netti e marcati, ma si amalgamano e si fondono perfettamente al contesto grafico che circonda l’oggetto, dimostrando che lo stesso è ben inserito nel quadro digitale. Lo spessore non eccessivamente elevato, inoltre, conferma che l’oggetto non è di piccole dimensioni tipo, appunto, modellino lanciato in aria:

Analisi della componente tramite scomposizione
Tale indagine analizza ed identifica l’integrazione e la coerenza di un livello all’interno di un contesto grafico, aiutando a rilevare elementi composti da differenti caratterizzazioni digitali e quindi costituiti da differente risoluzione grafica. Tale test conferma una buona integrazione dell’oggetto nella tavola digitale:

CONCLUSIONI GENERALI

La foto presa in esame, secondo i risultati di tutte le analisi eseguite, risulta essere genuina. Nessuna anomalia o traccia di manipolazione è stata trovata.

Sante Pagano
8 gennaio 2024

Verified by MonsterInsights