TRUMP, TRA 180 GIORNI IL PENTAGONO SVELERÀ TUTTO SUGLI UFO

La firma del presidente Trump di domenica sul progetto di legge per il finanziamento governativo a soccorso dell’ emergenza COVID-19 da 2,3 trilioni di dollari, ha dato il via ad un conto alla rovescia di 180 giorni per il Pentagono e le agenzie di spionaggio per svelare tutto ciò che sanno sugli UFO.

Il provvedimento è stato incluso nel testo della legislazione di 5.593 pagine come “commento del comitato” allegato alla legge annuale di autorizzazione dell’intelligence, la quale è stata inserita nel massiccio disegno di legge.

La Commissione di intelligence del Senato, presieduta dal senatore Marco Rubio, ha affermato nel commento che “ordina al direttore dell’intelligence nazionale, sotto consulto con il segretario della Difesa e con i responsabili di tali altri enti, di presentare una relazione entro 180 giorni dalla data di promulgazione della legge, alle commissioni di intelligence congressuale e dei servizi armati sui fenomeni aerei non identificati“.

La commissione ha aggiunto che il rapporto deve riguardare “gli oggetti aerei osservati che non sono stati identificati” e deve includere “un’analisi dettagliata dei dati sui fenomeni non identificati raccolti da: 

  • geospatial intelligence; 
  • signals intelligence;
  • human intelligence; 
  • measurement and signals intelligence

Il rapporto deve anche contenere un’analisi dettagliata dei dati provenIenti dall’ FBI, e che riguardino indagini su intrusioni di oggetti non identificati nello spazio aereo degli Stati Uniti…e una valutazione sull’ ipotesi che prevede che queste attività non identificate di fenomeni aerei possano essere attribuite ad uno o più avversari stranieri”.

Ex funzionari del Pentagono e legislativi hanno confermato martedì al giornale “The Debrief” che è ufficialmente iniziato il count down sulle rivelazioni UFO. L’ iniziativa è conseguita dalla pubblicazione di aprile del Pentagono di dei tre video della Marina Militare che mostrano oggetti non identificati.

Chris Mellon, ex vice segretario aggiunto della Difesa per l’intelligence, ha detto al “The Debrief” che “il nuovo Intelligence Authorization Act, recentemente emanato, incorpora comunicati del Senate Intelligence Committee, i quali richiedono un rapporto non classificato e completo sul fenomeno “UAP“. Ha poi aggiunto “Tutto questo è stato inserito nella dichiarazione esplicativa congiunta che accompagna il disegno di legge“. “Di conseguenza, è ora giusto dire che la richiesta di un rapporto non classificato sul fenomeno UAP gode del sostegno di entrambi i partiti in entrambe le Camere del Congresso”, ha detto Mellon, che è anche un ex direttore dello staff del Senate Intelligence Committee. “Supponendo che il Ramo Esecutivo onori questa importante richiesta, la nazione avrà finalmente una base obiettiva per valutare la validità della questione e le sue implicazioni per la sicurezza nazionale”. Si tratta di un’opportunità straordinaria e attesa da tempo”. Mellon ha aggiunto: “Sono fiducioso che la nuova Amministrazione eserciterà rigorosamente le sue prerogative di controllo perché le preoccupazioni dell’opinione pubblica e di numerosi militari statunitensi sono state ignorate per troppo tempo da una compiacente burocrazia di sicurezza nazionale”.

Nick Pope, il quale dirigeva l’ “UFO office” del Ministero della Difesa britannico, ha detto al The Post: “Apprezzo con piacere questa mossa, la quale dimostra quanto il fenomeno sia preso sul serio dalla comunità dei servizi segreti“.

Pope ha detto che “la Unidentified Aerial Phenomena Task Force del Pentagono sta probabilmente già redigendo il rapporto che il DNI invierà al Comitato di intelligence del Senato. Rimane da chiedersi cosa dirà il rapporto e quanto potrà mai essere reso pubblico, data la natura altamente riservata di parte del materiale, ma nonostante ciò questo è comunque un passo nella giusta direzione”.

Il Dipartimento della Difesa non ha ancora risposto ad una richiesta di commento. Trump, in qualità di comandante in capo, ha respinto le domande sugli UFO e sulle possibili forme di vita aliena. “Non sono un credente, ma come già sapete io credo che tutto sia possibile“, ha detto in un’intervista l’anno scorso.

Nom sappiamo quindi cosa e quanto verrà dichiarato da questo rapporto che verrà pubblicato a breve, ma una cosa è certa, c’è troppo movimento attorno la Disclosure Ufologica, e oggi possiamo tranquillamente dire che molte cose riguardo la realtà Extraterrestre non possono più essere nascoste. Il nuovo anno potrà  sicuramente offrirci molte sorprese inaspettate a riguardo, e anche se i piani previsti dai Governi non sono di certo gli stessi che vorremo aspettarci, qualcuno da lassù non se ne starà di certo fermo a guardare.

Sante Pagano 

Fonte: New York Post, 29-12-2020