IL PENTAGONO AMMETTE UFFICIALMENTE: “ABBIAMO FRAMMENTI DI U.F.O.”

É UFFICIALE: attraverso la DIA (Defense Intelligence Agency), il Pentagono ha ammesso ufficialmente di essere in possesso di frammenti e rottami di Oggetti Non Identificati. Il documento della DIA è stato ottenuto dal ricercatore statunitense Anthony Bragalia dopo una richiesta che risale a tre anni fa, il quale si è avvalso della Freedom of Information Act (FOIA). 

La richiesta FOIA può essere vista attraverso questo link.

Il materiale in questione, sarebbe stato depositato presso alcuni appaltatori della Difesa ai fini di analisi e archiviazione, e tra queste “strutture specializzate” troviamo la Bigelow Aerospace, impresa di tecnologia spaziale con sede a nord di Las Vegas, Nevada.

Dallo studio di questi frammenti sarebbero stati poi sviluppati nuovi componenti dalle proprietà speciali, definiti “metamateriali”. Oltre a “ricordare” la loro forma originale quando piegati o schiacciati, alcuni di questi materiali futuristici hanno la capacità di rendere le cose invisibili, “comprimere” l’energia elettromagnetica e persino manipolare la velocità della luce così da poter viaggiare  a 186.000 miglia al secondo.

 Un materiale che si mostra più resistente e leggero di qualsiasi metallo esistente, e può essere  in una modalità che non prevede uso di rivetti, cuciture o giunture, senza che si possa mai corrodere o arrugginirà.

Il ricercatore Anthony Bragalia afferma quindi di aver ricevuto 5 documenti contenenti 154 di pagine in risposta alla sua richiesta, anche se moltissimi documenti non sono stati ancora rilasciati, e che lo studio di materiale extraterrestre dovrebbe aver generato diverse migliaia di pagine, denunciandone quindi la palese censura di molte altre informazioni.

È possibile visionare le 154 pagine attraverso questo link

La lettera, inviata tramite il FOIA, faceva specifico riferimento alle dichiarazioni del Senatore Harry Reid il quale annunciava di aver stanziato 22 milioni di dollari in fondi neri destinati alle indagini sugli UFO/UAP (2007-2012) le quali vennero condotte in parte nell’ufficio dell’ AATIP (Programma Avanzato Identificazione Minacce Aerospaziali) del Pentagono in cui operava l’ ex ufficiale del Dipartimento della Difesa Luis Elizondo, al quale si deve la prima diffusione di tre video girati da piloti USAF e Navy alle prese con UFO. Buona parte dei 22 milioni furono destinati all’impresa di Robert Bigelow appunto, i cui hangar andavano ingranditi per alloggiare i “reperti metallici” di origine UFO/UAP. 

Anthony Bragalia ha inoltre spiegato di aver cercato invano delucidazioni direttamente da Robert Bigelow, il quale purtroppo ha preferito non rispondere. Il ricercatore statunitense avendo scoperto che la società era in via di dismissione aveva deciso che fosse opportuno scrivere allora all’ ex consulente legale di Bigelow Aerospace, Jon Field JD, poiché in qualità di cittadino e contribuente aveva il diritto di sapere se i detriti UFO dati dal governo a una società privata per lo stoccaggio e lo studio fossero ancora al sicuro. “Se Bigelow non è più l’imprenditore custode per i detriti, abbiamo il diritto di sapere chi è l’attuale custode” ha scritto Anthony Bragalia nella lettera indirizzata a Field, il quale ha risposto che si rifiutava di rilasciare informazioni a riguardo, senza però smentire i fatti.

Di quale altra dichiarazione ancora ha bisogno il popolo terrestre per abbracciare ed interiorizzare questa potente consapevolezza? Cos’ altro vuole sentirsi dire a riguardo? Quali altre prove devono essere prodotte a riguardo? La verità è che l’uomo non vuole vedere, la verità è che l’uomo è consapevole quanto i governi che questa realtà metterebbe in discussione una visione alla quale è ormai così saldamente radicato da non potersene staccare, inebriato da quei sali fatti di materialismo ed immoralità che tanto ama inseguire ed assaporare. La Realtà Extraterrestre nasconde e cela una consapevolezza troppo grande per questa creatura chiamata Uomo, la quale si è talmente corrotta da non aver più le capacità e gli strumenti per farla sua. Allora ne fugge e ne deride l’ essenza, beffeggiandosene e negandone la ormai spiazzante ed obiettiva evidenza, cercando stupidamente di convincere se’ stesso che sia tutto frutto di uno straordinario delirio collettivo. L’ Uomo incosciente del fatto che facendo così sta negando la sua stessa esistenza, è anche poco consapevole che nulla vieterà a questa realtà di palesarsi presto con potenza e gloria al Mondo intero.

Sante Pagano, 12 Febbraio 2021

Fonte:  www.ufoexplorations.com

Per approfondire: www.thebongiovannifamily.it